Perché investire in bitcoin e come fare

Il 2020 e l’halving bitcoin

Il 2020 è un anno che sarà indubbiamente ricordato; per quanto riguarda gli investimenti, non si può certo parlare di perodo proficuo, eppure il bitcoin sembra essere l’arma vincente contro la crisi economica provocata dal coronavirus. Spiegare i motivi di questo fatto non è un’impresa facile, ma a noi interessa comprendere perché conviene investire nella criptovaluta per eccellenza. Per fare ciò, è necessario effettuare una piccola analisi di mercato, secondo la quale l’andamento del Bitcoin ha subito un contraccolpo solo nei giorni 12 e 13 Marzo, a cavallo quindi con il principio del lockdown che ha interessato tutto il territorio nazionale. A differenza dell’economia “tradizionale”, il bitcoin si è ripreso nel giro di pochi giorni, evidenziando cosa potrebbe significare investire nella moneta digitale. Inoltre, il 2020 è l’anno dell’halving bitcoin, un particolare evento che cade ogni 4 anni e che consiste nel dimezzare il mining, con l’obiettivo di mettere in circolazione meno moneta e aumentarne allo stesso tempo il valore.

Cosa potrebbe succedere acquistando la criptovaluta prima dell’halving bitcoin

I presupposti per fare la mossa vincente ci sono tutti; l’halving bitcoin si terrà nel corso del mese di Maggio 2020 ed è una sorta di procedura antinflazionistica il cui effetto sarà la minor circolazione di moneta virtuale, la quale nel prossimo futuro varrà certamente molto di più. Acquistare subito dei Bitcoin potrebbe pertanto rivelarsi una manovra economica proficua ed efficace che non tarderà a palesarsi nell’arco di un periodo relativamente breve. A sostegno di questa ipotesi, a dire il vero molto concreta, ci sono le previsioni di analisti di fama mondiale come Anthony Pompiliano, il quale è convinto che già a partire dal prossimo anno, un solo bitcoin potrebbe valere la bellezza di 90 mila dollari americani, un dato positivamente spaventoso che potrebbe premiare non poco i traders più audaci.

Iniziare a investire in bitcoin

Per investire in bitcoin o qualsiasi altra criptovaluta, è necessario iscriversi ad appositi portali che permettono di acquistarli pagandoli in base al loro valore attuale in dollari, ma anche in euro e altre monete secondo quelle che sono le soggettive necessità do ognuno di noi. Un portale molto conosciuto è Coinbase, ma ne esistono molti altri, di cui sono un esempio Iq Option e BitPanda; ogni sito ha le sue regole e richiede un minimo di spesa; per esempio Coinbase preleva il 3,99 % di quanto investito, mentre BitPanda il 2,75%. Iq Option, al pari di diversi portali come Local Bitcoins, lavora con un “Fee” variabile che dipende dall’offerta e da altri parametri.
Coloro che volessero approfittare del momento propizio, non devono fare altro che iscriversi a un sito di trading come questi e acquistare le criptovalute, in base alle proprie intenzioni e rispettando i limiti minimi d’investimento imposti dalle varie piattaforme. La soluzione alla crisi economica potrebbe essere più vicina di quanto si pensi.

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