Cosa fare e vedere a Roma: le mete alternative

ROMA, la grande città capitale conosciuta da tutto il mondo per la sua storia. Sono stati dedicati film relativi alla sua storia, documentari oppure è stata presa di spunto per girare solo alcune scene. Ne abbiamo sentito parlare anche con io grande Alberto Angela attraverso il suo libro di suoi documentari.

Però c’è anche da dire che su Roma non c’è bisogno solo di vedere oppure di leggere ma è possibile coinvolgere ogni singolo cittadino semplicemente visitandola. Infatti visitarla almeno una volta nella vita è obbligatoria.
Nella visita della grande capitale italiana ci sono delle tappe obbligatorie da non perdere perché ricche di storia mentre altre oltre ad esserci da diversi secoli possiamo considerarle anche come mete alternative in modo tale da non avere un tour povero da poter seguire e ovviamente da considerarlo poi standard.

Possiamo vedere che come minimo essendo grande la capitale ci sono su per giù 10 tappe da fare obbligatoriamente in una permanenza di pochi giorni.

La 1 tappa da poter considerare ed effettuare (considerata anche la più importante tra tutte) è il COLOSSEO. Anche se quest’ultimo è corretto chiamarlo anfiteatro Flavio. È l’anfiteatro più grande del mondo e può comprendere tra i 50000 e i 75000 spettatori. É da secoli uno dei monumenti più visitati al mondo e lo troviamo chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.

La 2 tappa Da dover effettuare è il foro romano. Presso quest’ultimo si è concentrata l’intera vita dell’attività religiosa, commerciale e giudiziaria della città romana. Il foro romano attraverso l’imperatore Augusto è stato nominato come sede centrale ed ufficiale del potere. Oggi i resti del foro e possibile visitarli tutti i giorni tranne il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.

La 3 tappa da fare è la basilica di San Pietro, fonte e struttura principale della religione cattolica ed è la sede del Papa. É stata costruita da Michelangelo col sostegno di Bernini.

La 4 tappa è la fontana di Trevi. La fontana rappresenta la leggendaria scena de la Dolce Vita ed è considerata la fontana più bella al mondo. Ha avuto un grande successo anche grazie a Totò ed è stata realizzata tra il 1730 e il 1740 dall’architetto Nicola Salvi.

La 5 tappa è il Pantheon. Dal VII secolo porta il nome di S. Maria ad Martyres ed è una chiesa cattolica dedicata agli dèi. La struttura per essere visitata è aperta tutti i giorni con ingresso gratuito. La 6 tappa: musei vaticani che ne sono in totale 13. In un solo giorno non si riesce a visitarlo tutto e sono presenti anche degli affreschi di Michelangelo Buonarroti.
La 7 tappa è piazza di Spagna. La piazza è chiamata cosi perché da un lato si può notare la presenza dell’ambasciata spagnola ed è il cuore della vita culturale e turistica di Roma.

La 8 tappa è piazza Navona. Essa è la piazza Bohemien di Roma ed è quella molto affollata soprattutto da attori e artisti di strada. A Natale possiamo vedere i mercatini e sempre in questa piazza i romani festeggiano l’epifania. La piazza si estende sull’antico Circo fatto istituire da Domiziano come stazione i giochi di atletica.

La 9 tappa che si può considerare anche alternativa è la bocca della della verità visitata da migliaia di persone. Essa si trova su un lato della Chiesa S. Maria incosmedin.

L’ultima tappa da poter suggerire anch’essa alternativa è CINECITTÀ. Proprio perché Roma è famosa anche per il cinema. Cinecittà è aperta tutti i giorni tranne il martedì.

Per approfondire vedere il sito Romabbella.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.