Ecobonus 110% 2020 come funziona?

Il Decreto rilancio che ha portato con se molti cambiamenti per quel che riguarda l’economia del paese e le misure adottate per il rilancio di diverse settori dell’imprenditoria, ha rinnovato l’Ecobonus al 110% di cui molti hanno beneficiato già di diversi anni a questa parte, apportando delle modifiche per quel che riguarda le modalità di beneficio.

Questa altro non è che una misura che serve a favorire l’attività di tutte le imprese che operano nel campo edile.

Vediamo allora nello specifico di cosa si tratta e quali sono i lavori che permettono di usufruirne.

Ecobonus 110%: come funziona

L’ Ecobonus è fruibile nel caso in cui si proceda a interventi che sono previsti dallo stesso decreto e soprattutto il suo compito è quello di incentivare i proprietari di strutture a intraprendere la messa in opera di lavori di ristrutturazione che abbiano la finalità di un miglioramento della classe energetica dell’immobile.

Tale parametro deve essere dimostrabile tramite il rilascio della così detta Ape, certificazione che attraverso la valutazione di specifiche caratteristiche dell’immobile, attribuisce una certa classe energetica.

Si tratta dunque di interventi strutturali che nel caso in cui rientrino nella lista dei lavori che possono giovare dell’incentivo, sono detraibili al 110%.

Il bonus è fruibile per tutti gli interventi che sono stati svolti dal 1 Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020

2 le modalità con attraverso le quali è possibile riscuotere l’Ecobonus 2020.

Ecobonus: sconto in fattura:

Si tratta di una novità che è stata introdotta dal Decreto Rilancio, si tratta di uno sconto immediato sui materiali utilizzati per procedere con il lavoro di ristrutturazione commissionato.

Il fornitore applicherà uno sconto pari a 100 e grazie ad un accordo con le banche sottoscritto dallo Stato potrà giovare di un credito di imposta pari a 110.

Ecobonus con cessione dei credito

Di tale modalità possono usufruire solo gli interventi che riguardano l’efficientamentamento energetico e prevede che la detrazione spettante a chi commissiona il lavoro possa essere ceduta come credito di imposta al fornitore.

Inoltre ai contribuenti che nell’anno godono di una detrazione più alta rispetto al debito di imposta da pagare è permesso di cedere il surplus a banche ed intermediari a titolo di investimento.

A chi spetta

Possono usufruire delle forme di agevolazioni previste tutti i proprietari di immobili, residenti e non, anche se titolari di reddito di impresa, quindi non solo i condomini, ma anche le cooperative e gli istituti come quelli titolari dei complessi di case popolari.

Ne sono invece esclusi i soggetti che pur essendo proprietari esercitano arti e professioni, le associazioni di professionisti.

Interventi che danno diritto all’Ecobonus

Come anticipato in precedenza per accedere all’ Ecobonus occorre commissionate delle tipologie di lavoro che sono ben specificate all’interno del decreto stesso e che in genere hanno il compito di alzare la classe energetica di cui l’immobile fa parte, contribuendo così al benessere dell’ecosistema stesso, grazie alla garanzia di un annesso risparmi energetico.

Vediamo allora quali sono le opere per le quali si può beneficiare dell’Ecobonus 110% 2020:

  • isolamento termico: in particolar modo quello delle superfici opache verticali ed orizzontali, che riguardino più del 25% della superficie dell’intero edificio. La spesa massima per la quale si può usufruire dell’Ecobonus è fissata a 60.000 euro;
  • sostituzione degli impianti di riscaldamento e raffreddamento delle parti comuni: la spesa massima coperta è pari a 30.000 euro, in genere è preferibile che tali lavori siano abbinati all’istallazione di impianti fotovoltaici;
  • sostituzione degli impianti di riscaldamento negli edifici unifamiliari: prevede le stesse modalità di intervento previste nel punto precedente;
  • in abbinamento agli interventi fin qui spiegati è possibile svolgere altre tipologie di lavori come ad esempio l’acquisto e posa di finestre comprensive di schermatura solare.

Ecobonus ed impianti ecosostenibili

Gli interventi che possono usufruire dell’ Ecobonus 2020 sono tutti volti al risparmio energetico e alla costruzione di immobili che siano ecosostenibili, o nel caso di quelli già esistenti, apportare modifiche che vadano nella medesima direzione.

Rientrano dunque nelle opere previste nel Decreto la messa in posa di impianti che sfruttino le fonti di energia rinnovabili come:

  • impianti fotovoltaici;
  • impianti di accumulo integrato;
  • colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

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