Alfabeto inglese: impariamolo online

Quando ci si accinge a studiare l’inglese la prima cosa da fare è imparare l’alfabeto.

Esso è la linea guida per conoscere nel migliore dei modi tutte le pronunce delle varie parole e per afferrare il significato in modo univoco.

Sembra scontato ma comprendere le differenze tra le varie lettere e più in particolare come esse si differenziano dalla lingua madre di ognuno di noi è fondamentale.

Trovare delle somiglianze tra le varie parole è indispensabile: farlo è ancora più semplice con l’inglese.

Questo perché essa è ormai entrata nel nostro vocabolario di tutti i giorni.

Si pensi a parole come hotel o brand. Esse sono facilmente riconducibili all’italiano perché tutti noi le usiamo nel linguaggio quotidiano.

Per imparare nel modo più fluido possibile le lettere dell’alfabeto anglosassone si deve tener conto che esse sono molto diverse tra loro e che sono comunque di vario genere.

In linea di massima però si possono suddividere in tre grandi categorie differenti: vocali, consonanti e le cosiddette lettere speciali.

 

Le vocali nell’alfabeto inglese

 

Le prime lettere che andiamo ad analizzare sono quelle più semplici ed automatiche da imparare: senza di esse non abbiamo le parole, neanche quelle più semplici.

Quando ci avviciniamo ad una lingua straniera quindi è necessario imparare prima di tutto quelle lettere che tutti conosciamo come le vocali, essenziali soprattutto per quanto riguarda lo spelling.

Conoscerle aiuterà qualsiasi individuo ad interpretare ogni tipo di frase e ad analizzarla in modo corretto.

Le vocali in questo ambito sono fondamentali.

Esse nella lingua inglese sono molto conosciute perché simili a quelle italiane, anche se ne differiscono per la pronuncia.

Possono a primo impatto sembrare complicate: a prima vista infatti hanno tutte una pronuncia molto simile.

 

Le consonanti dell’alfabeto inglese

 

Nell’immaginario comune le lettere più difficili da imparare sono proprio le consonanti perché hanno bisogno di più studio e concentrazione per essere memorizzate.

Sono comunque importanti quanto le vocali perché vanno anch’esse a formare le parole.

Superano però di molto il numero delle vocali.

A questo punto bisogna dire che ogni consonante in inglese ha una pronuncia a sè: alcune di esse sono più semplici e istantanee da memorizzare, altre di meno.

Ogni gruppo di consonanti poi può avere una pronuncia differente.

In genere si raggruppano a coppie.

In questa categoria si fa rientrare in genere anche la lettera H.

Essa necessita di un’analisi particolare perché ha un ruolo complesso all’interno di una parola: è tra tutte le consonanti quella più innovativa perché è muta.

Dunque si può dire che se questa lettera viene accoppiata con altre non si sente la sua pronuncia.

 

Le lettere speciali dell’alfabeto inglese

 

In italiano quando ci approcciamo nello studio dell’alfabeto inglese, facciamo in genere molta attenzione a quelle che sono conosciute come le lettere speciali.

Sono poche ma molto difficili da pronunciare: abbiamo la J, la K, la X, la Y e la W.

Esse introducono molti dei termini inglesi che conosciamo noi oggi.

Un esempio sono le parole Jeans o Yogurt.

Queste lettere, anche se fanno parte anche nell’alfabeto italiano, sono molto studiate.

 

Le informazioni approfondite su come imparare l’alfabeto inglese le puoi trovare online su www.inglesedinamico.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.