Servizi Ncc a Torino: Noleggio auto con conducente

Il termine NCC (noleggio con conducente) è un servizio di trasporto pubblico non di linea.

CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO NCC

Il servizio NCC è un servizio che viene offerto ad una determinata categoria di soggetti, che fanno riferimento ad esso recandosi presso la loro sede, che vanno a richiedere un determinato tipo di servizio senza andare a definire un limite temporale, dove si viene a verificare la possibilità di eventuali variazioni (ovvero modifiche) e/o di integrazioni del servizio richiesto.
L’inizio del servizio ovviamente avviene nel territorio comunale, mentre per il prelevamento dell’utente si può verificare in qualsiasi territorio italiano oppure europeo e ha come destinazione un altro territorio che possa essere a livello nazionale oppure internazionale.
Le autovetture per il loro collocamento, vediamo che sono collocate nel territorio comunale. Il settore amministrativo, può attraverso l’utilizzo di atti giuridici, dare la possibilità a chi possiede un’autorizzazione per l’esercizio del servizio NCC di utilizzare il suolo pubblico per lo stazionamento dei veicoli, in determinate aree, dopo che è avvenuta l’apposita richiesta. Dopo che ovviamente quest’ultima è avvenuta la collocazione dell’autovettura, avviene nel luogo richiesto, quando ci sia la possibilità dello spazio e della sicurezza del traffico in quella zona.

DIFFERENZA NCC COL TAXI

Il servizio NCC si differenzia dai Taxi proprio perchè è un servizio differente.
I taxi come possiamo vedere, vanno a sostare in specifiche e determinate aree pubbliche segnalate appositamente. Il servizio NCC è destinato ad una categoria specifica di soggetti che vengono definiti indifferenziati ed è un servizio che prevede delle autovetture che non eseguono la prestazione di servizio solo nel loro comune, ma partono da quest ultimo, dirigendosi su tutto il territorio nazionale o internazionale per eseguire la prestazione di servizio.
Questo servizio come possiamo ben notare col corso degli anni si è sviluppato su tutto il territorio. E’ abbastanza noto soprattutto nel comune Torinese che essendo una grande metropoli viene utilizzato molto frequentemente permettendo la riduzione di macchine in circolazione.
Anche se c’è da dire che nel comune di Torino è conosciuto e ha permesso lo sviluppo di aziende in questo settore, infatti in tal caso ricordiamo l’autonoleggio di Stefano Tudisco.

AUTONOLEGGIO DI STEFANO TUDISCO

Questo autonoleggio offre il servizio NCC a Torino . I servizi offerti dall’azienda vengono svolti su tutto il territorio nazionale ed internazionale.
Sono cinque le categorie di veicoli che vengono messi a disposizioni o almeno quelli che emergono nel proprio sito online.
La prima categoria è data da: Sedans.
La seconda categoria è data da: Luxury Sedans.
La terza categoria è data da: Vans
La quarta categoria è data: Mini Buses
La quinta ed ultima categoria è data da: Buses.
La missione di tale azienda è di offrire un servizio personalizzato alla propria clientela. Dando la possibilità a quest’ultima di avere a disposizione automezzi di recentissima immatricolazione; essi sono muniti ovviamente di certificazioni che gli permettano di circolare su tutto il territorio avendo così la possibilità di avere l’accesso ai centri urbani e l’accesso alle vie principali e secondarie e alle corsie preferenziali in qualsiasi giorno ed orario senza distinzioni.
Ovviamente tutto questo è stato pensato perchè nel corso degli anni a Torino, così come nelle grandi città, il modo di viaggiare e di spostarsi è cambiato. Tale autonoleggio a Torino ha avuto un grande successo perchè mette a disposizione del cliente diversi comfort che vanno a soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Inoltre l’azienda va a garantire sul comune Torinese servizi come cortesia, cortesia ed affidabilità che sono abbinati ovviamente al comfort delle autovetture.
Inoltre questo servizio NCC attualmente non è conosciuto ovunque, per altri è ancora un servizio sconosciuto. Infatti in certi comuni quando si viene a definire tale servizio lo si viene a paragonare al taxi tradizionale.
Però nonostante ci siano dei caratteri in comune, un piccola differenza esiste ovvero che il cliente non è uno qualunque ma bensì una persona a cui si da un peso per riaverla come cliente. Quindi di conseguenza si cerca di andare a soddisfare al meglio i desideri di quest ultimo.

Pulizia criogenica: come viene effettuata?

La nuova frontiera dell’igiene è la pulizia criogenica, si tratta di un servizio innovativo e moderno che permette di pulire anche lo sporco più ostinato in modo efficace, veloce e pratico. Soprattutto in ambito industriale la pulizia criogenica consente di eliminare ogni tipo di sporco da attrezzature e accessori senza avere la necessità di smontarli ma, con un sistema simile alla sabbiatura che in alternativa, prevede l’utilizzo del ghiaccio secco, cioè l’anidride carbonica congelata a -78 gradi. I vantaggi di questo metodo di pulizia sono innegabili, consente infatti di rimuovere lo sporco in modo efficace e semplice e allo stesso tempo il trattamento in questione non lascia residui di alcun genere nemmeno polveri impercettibili inoltre, tr ai metodi di pulizia industriale, la pulizia criogenica è quella che più di ogni altra rispetta l’ambiente grazie al fatto che per usufruire del trattamento non si utilizzano sostanze inquinanti come solventi oppure soda caustica e nemmeno la sabbia come nel metodo della sabbiatura.

Come si effettua la pulizia criogenica?
Per eseguire la pulizia criogenica è indispensabile utilizzare macchinari specifici chiamati dry ice blaster che diffondono il ghiaccio secco attraverso il controllo dell’aria compressa sfruttando un flusso d’aria continuo. I professionisti che eseguono questo genere di pulizia come l’impresa https://attiva-srl.com, possiedono un macchinario dotato di valvole indispensabili per il controllo dell’aria compressa, una tubazione resistente e dotata di una lancia che permette di indirizzare il getto di ghiaccio sull’oggetto, il manufatto e l’accessorio da pulire. Il flusso d’aria che viene proiettato si muove ad una velocità elevata, vicinissima a quella del suono, il ghiaccio lanciato contro la sporcizia ne assorbe il calore e si sublima trasformandosi dunque un CO2 allo stato gassoso; una sostanza inerte e non tossica che sparisce in poco tempo dall’ambiente. La sporcizia si raffredda ad una temperatura di molto inferiore allo zero che consente di ghiacciarla e dunque perde adesione cadendo dal manufatto che resterà così pulito.

Quali macchinari vengono utilizzati per la pulizia criogenica
La pulizia criogenica sfrutta la sublimazione del ghiaccio secco ad una temperatura di meno 78 gradi che viene soffiato ad alta velocità sullo sporco, per essere eseguita sfrutta macchinari appositi che gestiscono l’aria compressa e consentono di controllare il soffio di CO2 su un manufatto. Questi macchinari sono alimentati con la corrente elettrica oppure sfruttano la stessa aria compressa utilizzata per il sistema di pulizia. Questo metodo innovativo nasce nel settore aeronautico poiché il metodo della sabbiatura era troppo aggressivo a causa delle sostanze abrasive che rovinavano le leghe metalliche delicate utilizzate. Inoltre, la pulizia criogenica può essere utilizzata anche su quadri elettrici ad alta tensione o su sistemi elettrici o meccanici che restano funzionanti e non subiscono alcuna alterazione dovuta alla pulizia.

Gli ambiti di applicazione della pulizia criogenica
L’utilizzo della pulizia criogenica si sta diffondendo in moltissimi settori industriali e meccanici grazie ai numerosi vantaggi che il servizio assicura, innanzitutto consente di pulire senza la necessità di smontare i macchinari che devono essere puliti, l’attività quindi può proseguire senza alcun rallentamento. Questo è uno dei motivi per cui la pulizia criogenica viene effettuata nelle industrie del settore dell’editoria, che hanno la necessità di pulire le macchine utilizzate per la stampa da inchiostro e altri solventi, ma anche l’industria delle vernici, quella petrolchimica, alimentare e tante altre. Ovunque sia richiesto un livello elevato di pulizia, efficace e veloce, la pulizia criogenica è la soluzione migliore. L’anidride carbonica che viene prodotta è tossica per l’uomo solo a livelli di concentrazione superiori all’ 1% e dunque viene espulsa dagli edifici attraverso delle bocchette situate il più possibile vicini al livello del pavimento, in quanto la Co2 è più pesante dell’ossigeno e cade verso il basso. Inoltre gli scarti della produzione possono essere aspirati in pochi minuti, spazzati e lavati senza alcuna fatica. Anche la pulizia di mattoni antichi o vetri, superfici artistiche può essere effettuata con l’uso del ghiaccio secco senza apportare alcuna abrasione o riga all’oggetto trattato che rimane pulito ed in ottimo stato.

Trattamento e pulizia dei marmi

L’eleganza di un ambiente passa anche, e soprattutto, dalla pavimentazione. Il marmo è un materiale molto pregiato e offre la garanzia di resa estetica e resa materiale nel corso del tempo. Per detergere il marmo è necessario provvedere quotidianamente con sapone neutro e acqua. Nel caso in cui questo risulti particolarmente deteriorato e si voglia riportare alla naturale lucentezza, bisogna rivolgersi a professionisti del settore. Ecco perché Attiva Servizi è azienda specializzata nelle pulizia di superfici in marmo.

– Cosa è Attiva
Attiva Servizi Ambientali è un’impresa specializzata nelle pulizie di ambienti sia civili che industriali. Grazie alla professionalità mesa a disposizione, Attiva offre una prima consulenza gratuita con conseguente preventivo in cui appare ben chiaro il prezzo finale del lavoro da eseguire. La trasparenza è alla base di Attiva Servizi Ambientali, sia nel prezzo che nello scrupoloso rispetto dei protocolli di sicurezza da applicare in fase di lavoro. In più, Attiva accompagna sempre il cliente, senza lasciarlo mai solo, ma offrendo anche un servizio di controllo di qualità periodico nel tempo.
L’azienda è dotata di tecnologie all’avanguardia, che associate ad un personale altamente qualificato, grazie al percorso formativo che i dipendenti intraprendono all’interno di Attiva, garantisce un lavoro pienamente soddisfacente. Tecnologia e formazione di personale specializzato rendono Attiva Servizi Ambientali un’azienda molto apprezzata sul panorama nazionale

– I servizi offerti
Tra i molteplici servizi offerti da Attiva Servizi Ambientali, c’è la metodica attenzione che dedica il personale qualificato al trattamento del marmo, per restituire la naturale lucentezza ed eleganza ad una pavimentazione che dona signorilità all’intero ambiente in cui è impiegato.
I servizi offerti sono molteplici e partono dal lavaggio del marmo, fino ad arrivare alla sua lucidatura. Tra questi due passaggi, che sono solo la fase iniziale e terminale dell’intero trattamento, di mezzo c’è: il trattamento idro-repellente e oleo-repellente del marmo; la successiva levigatura; conseguente cristallizzazione del marmo. Solo eseguendo tutti questi passaggi si restituirà una lucidatura eccellente del materiale marmoreo lavorato.

– I metodi di lavoro
Le pavimentazioni in marmo richiedono un trattamento particolare, sia che esso sia impiegato per pavimentazioni interne o esterne.
Attiva Servizi Ambientali propone ai propri clienti un trattamento di lavaggio del marmo che rispetti in pieno le proprietà chimiche e fisiche della pietra. In base alla qualità del marmo trattato, Attiva offre cicli di trattamento ad hoc, così da garantire in maniera naturale la vita della pietra, evitando il deterioramento a cui è sottoposto.
La pulizia del marmo avviene in maniera meticolosa e attenta, al fine di rimuovere precise macchie che si trovano sulla superficie, che esse siano di ruggine o dovute al deteriorarsi del materiale, etc.., e rimuovere patine fastidiose rilasciate da precedenti trattamenti eseguiti con materiali differenti da quelli utilizzati da Attiva. Il trattamento specifico è sia idro-repellente che oleo-repellente, il che è utile alla protezione della superficie marmorea così da evitare macchie derivanti da liquidi oleosi e grassi, gettati in maniera accidentale sulla pavimentazione e che lasciano quei fastidiosi aloni che sembrano non andare più via.
La lucidatura del marmo avviene in tre fasi ben precise. Essa è dovuta dalla levigatura, dalla cristallizzazione e dalla lucidatura effettiva finale. La levigatura del marmo si applica su nuove pose o su pavimentazione molto danneggiata, usurata o graffiata. La lavorazione meccanica atta a levigare il marmo, restituisce alla pavimentazione una sensazione di uniformità che era stata persa a causa dell’usura. Successivamente si procede alla cristallizzazione del marmo. Questa pratica è molto utilizzata per lavori effettuati nelle hall degli alberghi, poiché subito dopo il trattamento la superficie è calpestabile. La cristallizzazione avviene attraverso un procedimento termo-chimico che restituisce al marmo su cui si va ad agire, una naturale lucentezza.
Tutti i processi spiegati qui si concludono con la lucidatura effettiva. Questa operazione può essere eseguita sia attraverso azione meccanica che attraverso azione chimica ed è molto utile per restituire quella lucentezza che la pavimentazione marmorea aveva perso nel corso del tempo.
Gli effetti della lavorazione sul marmo con la strumentazione messa a disposizione da Attiva Servizi Ambientali sono immediati. Questa è la forza che lascia sempre soddisfatto il cliente: realizzazione di lavori eseguiti in maniera professionale, con risultati immediati e attraverso una gestione trasparente delle spese che il cliente affronterà.

Come scegliere una bicicletta per bambini


La bicicletta è sicuramente uno dei mezzi più amati dai bambini e scegliere quella più adatta a loro è sicuramente un aspetto essenziale da dover considerare, così da poter salvaguardare la loro sicurezza nel farli divertire o nel percorrere i loro percorsi.

L’altezza della bicicletta risulta essere importante

Questa deve presentarsi particolarmente comoda, con un telaio particolarmente robusto e deve essere particolarmente semplice per il bambino riuscire a salirci sopra.

Di solito i genitori preferiscono acquistare delle biciclette più grandi, così che possano durare di più nel tempo ma in realtà questa non è la scelta migliore, perché il bambino potrebbe rischiare di perdere più facilmente l’equilibrio.

I fattori da considerare sono diversi, ad esempio il bambino deve sempre riuscire a toccare con i piedi a terra, una volta che sarà posizionato sulla sella. Questa deve anche presentarsi con un peso particolarmente leggero, così che sarà più facile per il bambino manovrarla e far sì che questo non diventi un impaccio ulteriore. Anche il telaio è bene che sia basso, perché permetterà al bambino di scendere e salire velocemente, sentendosi anche più sicuro nel non perdere l’equilibrio.

I freni poi dovranno essere posizionati nella posizione più comoda per lo stesso e quindi bisognerà valutare, di quale tipologia possa essere quello che mette a più agio il bambino, permettendogli di raggiungerli con particolare facilità.

Le migliori marche di bicicletta presenti sul mercato

Grazie a questa guida sulle biciclette per bambini cerchiamo di capire le migliori marche sul mercati di bici per bimbi.

Per quel che riguarda le biciclette per i bambini, se ne trovano davvero di diverse marche, per quelle che sono le loro caratteristiche, ce ne sono di diverse che si presentano particolarmente valide, in quanto a materiali, robustezza e giuste altezze.

Ad esempio c’è la marca pookie che si presenta in maniera davvero eccezionale, in grado di poter rappresentare anche biciclette senza pedali e con delle particolari dimensioni da 20 pollici, che i bambini guidano con estrema facilità. Ci sono poi anche tantissime altre marche di ottima fattura come bikestar, atala e woom, che si presentano con tante caratteristiche positive.

Il prezzo

Per quanto riguarda il prezzo di queste risulta essere particolarmente variabile, infatti si parte da un minimo di €50, con le migliori marche che di solito arrivano a dei prezzi che possono raggiungere anche le €200. Ad un prezzo di circa €100 si può sicuramente riuscire a trovare un ottimo modello, adatto per il nostro bambino.

L’elemento dunque principale che bisogna considerare prima di un acquisto è sicuramente la sicurezza che questa riuscirà ad erogare nei confronti del bambino.

Come abbiamo menzionato l’altezza è il fattore fondamentale per far sì che questo si senta sicuro e che soprattutto possa agire con rapidità in caso di pericolo, così da riuscire a rimanere in piedi evitando rovinose cadute.

Anche i materiali della stessa dovranno essere scelti con cura, visto che dovranno essere particolarmente resistenti a urti o cadute. Ci sono comunque tantissimi modelli sul mercato che presentano elevatissima qualità e dunque non sarà particolarmente difficile riuscire ad individuare, quello che è il modello più adatto a noi e che possa far divertire il nostro bambino, donandogli il maggior grado di sicurezza possibile.

Potete comunque trovare informazioni ancora più dettagliate su giochiprimainfanzia.it

I motivi della scelta del noleggio a lungo termine senza anticipo dell’auto

Cos’è il noleggio a lungo termine?

Il noleggio a lungo termine è una formula alternativa all’acquisto di un veicolo, di beni strumentali macchinari e così via, nata inizialmente per aziende e poi estesa anche a privati. Differente dal leasing, la formula comprende una serie di vantaggi per il fruitore tanto che nel corso degli ultimi anni il numero delle persone che decidono di sottoscrivere contratti di questo genere è in crescita rispetto all’acquisto tradizionale.

Noleggio a lungo termine di auto

Il noleggio a lungo termine è una speciale formula studiata appositamente per le auto scelta dalla maggior parte degli utenti siano essi privati o aziende. Proposta inizialmente da aziende specializzate nel settore, il noleggio attualmente è consigliato e sponsorizzato anche da molte case automobilistiche.

Prima di verificare i vantaggi, gli svantaggi ed i motivi che spingono a scegliere la formula diamo uno sguardo ai dati statistici del settore auto. Aniasa ,ossia l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici,ha fornito dati interessanti riguardo ai primi 9 mesi del 2019. In questo lasso temporale, che comprende la maggior parte dell’anno, il noleggio a lungo termine è cresciuto del 14% rispetto all’intera flotta di auto immatricolare ed il trend è in ulteriore aumento. Nella scelta del parco auto risultano essere particolarmente preferite le auto di piccola e media cilindrata piu adatte per percorre il circuito urbano. Sempre più di moda e di tendenza la formula viene preferita anche dall’universo femminile.

I motivi della scelta del noleggio a lungo termine senza anticipo dell’auto

Quali sono i motivi che spingono a scegliere di noleggiare un’auto a lungo a termine piuttosto che acquistarla? Innanzitutto è bene sottolineare che con questa formula il cliente sia privato che azienda ha a disposizione per la durata del contratto un veicolo nuovo, appena immatricolato, ancora in produzione e non dovrà preoccuparsi di sostenere una serie di costi.

Pensiamo ad esempio all’anticipo, alla messa su strada e all’Itp, all’assicurazione, alla tassa di possesso e all’eventuale polizza casco. Tutte spese che al momento dell’acquisto tradizionale invece devono essere sostenute. Nel noleggio a lungo termine invece le stesse sono comprese all’interno del canone che deve essere versato mensilmente. In aggiunta alle spese iniziali con l’acquisto tradizionale in virtù dei chilometri percorsi, devono essere effettuati, i tagliandi di manutenzione ordinaria cui si aggiungono gli eventuali guasti ed il soccorso stradale.

Tutte spese che con il noleggio a lungo termine non dovranno essere sostenute in quanto incluse nella rata mensile contrattualizzata. La vita moderna è caratterizzata da molteplici impegni e lascia poco tempo a disposizione. Per tale motivo tutte le pratiche burocratiche relative al noleggio a lungo termine saranno direttamente espletate dalla società con la quale sottoscriverete il contratto.

Quanto all’importo dei canoni è bene considerare che lo stesso differisce a seconda della tipologia di veicolo, della durata del contratto, e dei chilometri massimi che potranno essere percorsi. Purtroppochi sceglie la formula deve considerare che dovrà rispettare un massimale di chilometri mensili di percorrenza stabiliti inizialmente e che il loro sforamento comporterà inevitabilmente una maggiorazione di rata.

Al fine di non incorrere in spiacevoli sorprese consigliamo di leggere accuratamente le clausole contrattuali prima di sottoscrivere il contratto. Alla scandenza dello stesso il veicolo dovrà essere restituito, si potrà decidere di acquistato alle condizioni di mercato o si potrà optare per la sottoscrizione di un nuovo contratto con tutte i vantaggi già ampiamente descritti.

Chiunque abbia voglia di avere sempre un auto nuova senza occuparsi di sostenere dei costi aggiuntivi troverà in questa formula quello che cerca. Oltre al contenimento dei costi notevoli sono anche i vantaggi fiscali. Le aziende ad esempio potranno dedurre integralmente il costo delle rate. E’ importante sottolineare inoltre che questa formula differentemente dal leasing non viene segnalata alla centrale rischi per cui non inciderà su eventuali finanziamenti presenti o futuri.

Elencati i vantaggi economici e fiscali come si potrà sottoscrivere un contratto di questo genere ? Sicuramente Internet è uno dei canali che può essere tranquillamente consultato per individuare la compagnia alla quale affidarsi.

Tra le tante aziende segnaliamo il sito di Totalrent all’interno del quale è prevista una novità: il noleggio a lungo termine senza anticipo iniziale, ossia un’opzione attivabile sul contratto tramite tramite la quale sarà possibile ottenere un veicolo senza alcun acconto iniziale. In tutti i contratti tradizionali di noleggio a lungo termine prevendono il versamento di un’acconto che non viene restituito alla fine del contratto ma che impatterà sul valore della rata mensile da pagare.

Scegliendo l’opzione invece per non versare nessun anticipo iniziale sarà inevitabile che la rata mensile sarà più alta rispetto al noleggio a lungo termine tradizionale ma vi consentirà di contenere ulteriormente le spese iniziali. Qualsiasi sia la scelta è importante affidarsi ad aziende specializzate e leggere attentamente le poste contrattuali per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese che potrebbero vanificare ogni previsione iniziale di spesa.

Costi per installare un antifurto per la casa a Roma

I costi per installare un antifurto per la casa a Roma variano in base a diversi fattori, quali il tipo di attrezzatura installata, le funzioni che l’impianto offre e altro. Quando si decide d’installare un sistema d’allarme per casa la cosa che ci si chiede per primo è ‘quanto costa?’ e la risposta a questa domanda risiede in ciò che si vuole proteggere e le soluzioni che si vogliono adottare per farlo. Nel costo di un antifurto per la tua casa non devi calcolare solo l’installazione e il tipo di attrezzatura ma anche gli eventuali costi mensili per il monitoraggio h24 da parte dell’azienda installatrice, la possibilità di archiviare le immagini su Cloud e quella di poter controllare da remoto tutte le funzioni che il sistema offre.

Mediamente il costo di un antifurto per la casa varia da qualche centinaio di euro fino anche a qualche migliaio, mentre i costi mensili per gestione del sistema e dei servizi e per il monitoraggio, variano da 15 a 35 euro. Questi sono costi che devi tenere in considerazione quando scegli d’installare un sistema d’allarme per casa.

Costi per installare un antifurto per la casa a Roma: quali considerare

Oltre al tipo e alla qualità delle apparecchiature da installare, le funzioni e i servizi previsti dall’impianto e molte altre possibilità offerte, ci sono alcuni costi di commissione da considerare quando vuoi acquistare un antifurto per la tua casa:

  • Installazione professionale – Alcuni sistemi di sicurezza domestica richiedono l’intervento di un tecnico specializzato per installare in maniera corretta tutte le apparecchiature. Generalmente il tecnico svolge un primo sopralluogo per capire come e dove posizionare la sirena ed eventuali sensori, telecamere, centralina e altro. Ovviamente è la soluzione migliore se non vuoi forare e cablare personalmente, specie se non sei pratico di sistemi d’allarme ma tutto ciò ha un costo che può anche andare oltre 200 euro, anche se molte ditte installatrici applicano degli sconti sull’installazione.
  • Monitoraggio – Puoi richiedere un servizio di monitoraggio h24 sul tuo antifurto per casa 24/7 con un costo mensile aggiuntivo. Grazie a questo servizio, nel momento in cui viene attivato un sensore il centro di monitoraggio ti contatta per avvisarti delle attività che hanno causato l’attivazione del sistema. I costi per il monitoraggio partono da 15 euro al mese e possono arrivare fino al doppio nei sistemi più avanzati. Il servizio di monitoraggio viene proposto a contratto su base annuale, anche se ultimamente alcune ditte offrono questo servizio anche su base mensile.
  • Dotazioni di sicurezza – in molti sistemi è possibile installare dotazioni di sicurezza aggiuntive per aumentare il livello di protezione della casa, come telecamere, sensori, pannelli di controllo, ecc. Alcune ditte danno anche la possibilità di noleggiare alcune attrezzature con un costo mensile, ma queste devono essere mediamente noleggiate per almeno un anno. Tuttavia, i produttori offrono sistemi già completi di tutto ciò di cui necessiti già al primo acquisto.
  • Domotica intelligente – Alcuni sistemi dispongono di apparecchiature automatizzate controllabili anche da remoto, come serrature e luci intelligenti. Queste ti permettono di gestire le varie apparecchiature che compongono l’impianto sia in modo manuale tramite il tuo smartphone, sia in modo automatico dal sistema stesso. I sistemi di domotica sono il futuro della casa intelligente e degli impianti d’allarme ma ovviamente vengono offerti con dei costi aggiuntivi.
  • Riprese video h24 – Alcune ditte offrono un servizio di registrazione video continua (CVR) per registrare e archiviare tutti i filmati dalla videocamera, così da non perdere nemmeno un solo fotogramma. Di norma, negli antifurto per la casa dotati di telecamere, la registrazione viene innescata dall’attivazione di un sensore che rileva il movimento e vengono catturati solo pochi minuti, ma buona parte delle società installatrici offrono dei piani di registrazione e salvataggio delle immagini di 7, 10, 15 e 30 giorni.
  • Costi eventuali di attivazione – Non solo l’installazione, ma anche l’attivazione del sistema potrebbe richiedere dei costi. Spesso questi sono inclusi nell’installazione e variano da poche decine di euro, fino a 100 euro. Chiedi sempre la lista completa dei costi previsti quando intendi installare un antifurto per la casa, informati su eventuali prezzi d’installazione e attivazione, pagamenti mensili per servizi aggiuntivi, domotica, ecc e assicurati di avere ben chiare tutte le clausole previste dai contratti.

Sicurezza sul lavoro: gli ultimi aggiornamenti in materia

SICUREZZA SUL LAVORO: UNA CONDIZIONE IRRINUNCIABILE

Se ci guardiamo bene intorno e se solo ascoltiamo, anche solo di sfuggita, qualche notizia riportata dai telegiornali nazionali, sarà facile rendersi conto di quanto sia più che mai attuale l’esigenza di garantire il massimo grado di sicurezza per tutti i lavoratori che operano nei diversi settori dell’economia e della produzione nazionale.

Se fino a qualche decennio fa il nostro Pese disponeva di norme riguardanti la sicurezza sul lavoro, in sostanza, scollegate le une dalle altre e non realmente attuabili fino in fondo, oggi la situazione è notevolmente cambiata anche se molto deve essere ancora fatto, soprattutto nella presa di coscienza di ognuno di noi della necessità non più rimandabile di seguire alla lettera norme che mettono al sicuro, se non addirittura salvare, la vita dei lavoratori.

Nell’aprile del 2008 venne emanato un primo Decreto Legislativo – il n. 81 – che comprendeva e ordinava tutte le direttive in materia di sicurezza, salute e prevenzione nei luoghi di lavoro, meglio conosciuto come Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Per la prima volta lo Stato metteva per iscritto quelli che erano i principi fondamentali che regolavano la sicurezza dei lavoratori a livello nazionale, sia pubblici che privati, mentre rimetteva nelle mani delle regioni quelle che erano le sanzioni in caso di infrazioni delle norme legislative.

Il merito fondamentale che si può riconoscere alla legge 81 è soprattutto quello di essere stata in grado di risvegliare molte coscienze in merito alla necessita di avere e garantire una maggiore e costante sicurezza nell’ambiente di lavoro attraverso l’individuazione di quei soggetti ritenuti responsabili della messa in sicurezza del luogo e delle attrezzature, l’adeguamento tecnico e delle misure gestionali e, nel caso di inadempienze che mettono a rischio la salute e la vita dei lavoratori, l’applicazione delle giuste sanzioni.

In questo modo la figura del lavoratore viene messa al centro del processo produttivo perché un lavoratore il cui benessere fisico e mentale è tutelato dall’azienda in cui lavora sarà capace di produrre con maggiore efficienza e attenzione per il prodotto.

COSA CAMBIA CON LA REVISIONE DEL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA SUL LAVORO DEL GENNAIO 2019?

Con il passare degli anni e, conseguentemente, con il mutare delle tipologie lavorative, dei macchinari a disposizione dei lavoratori e delle loro stesse esigenze, è diventato sempre più chiaro che quanto offerto dalla legge 81 aveva bisogno di essere integrato con revisioni che fossero al passo con i nuovi rischi sul lavoro corsi dai dipendenti e che fossero indicate nuove tecniche di prevenzione.

Vista la crescente presenza di manodopera proveniente da popolazioni immigrate nel nostro paese che spesso viene sfruttata sia da privati cittadini che da imprese che non si fanno scrupoli nell’adoperare lavoratori in nero, è stato disposta una maggiore attività di controllo su tutte le attività dei cantieri che dovranno comunicare immediatamente alla prefettura di zona ogni incidente avvenuto sul posto di lavoro.

Un ulteriore deterrente a sfavore di chiunque voglia lesinare sulla sicurezza riguarda l’inasprimento delle sanzioni in caso di inosservanze gravi rispetto alle norme di sicurezza previste dalla legge di bilancio 145 del 2019. Per rendersi conto di ciò, basti pensare che il lavoro irregolare viene sanzionato con un importo aumentato del 20% rispetto alla precedente norma e che è stato predisposto un incremento dell’organico del personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro al fine di vigilare con maggiore cura e costanza sull’operato dei datori di lavoro e dei mezzi a loro disposizione.

Un occhio di riguardo viene posto su tutte quelle attività che, a lungo andare, possono risultare monotone e, per questo, maggiormente a rischio di distrazione da parte del lavoratore: per questo motivo viene ordinato il controllo periodico delle attrezzature utilizzate e il lavoratore rispetti i turni di riposo per rigenerarsi ed essere sempre attento e vigile. Anche i lavoratori che svolgono la loro attività all’aperto vengono tenuti sotto controllo, in particolare per quanto riguarda la sicurezza che deriva dal corretto utilizzo di un’adeguata segnaletica stradale temporanea, così come dall’utilizzo di indumenti in grado di rendere i lavoratori facilmente individuabili in qualsiasi stagione e con qualsiasi fenomeno atmosferico.

Vista la fondamentale attenzione che viene posta a livello legislativo a tutta la questione sicurezza sul lavoro, ma anche per semplice cura della propria azienda e dei propri dipendenti, è più che importante che ogni impresa si metta al passo con le recenti norme sia per non incorrere in gravi sanzioni penali e pecuniarie, ma anche per garantire ai propri dipendenti il diritto al lavoro e alla salute che può solo portare benefici alla propria impresa e al proprio fatturato.

Per venire incontro alle esigenze delle aziende in materia di corsi di aggiornamento riguardo la sicurezza sul lavoro è possibile rivolgersi ai servizi offerti dal sito Saltech che si occupa di svariate esigenze a riguardo: ad esempio, la redazione di tutta la documentazione necessaria all’adempimento degli obblighi di legge, la formazione obbligatoria per tutti i dipendenti in materia di sicurezza sul lavoro e gli adempimenti nella disciplina dei cantieri.

Nomadi digitali: i vantaggi della professione

La crisi economica che ha colpito l’Italia e altri Paesi dell’Unione europea ha avuto pesanti conseguenze sul mondo del lavoro. Molte persone si sono dovute letteralmente reinventare, avvicinandosi a un’alternativa che fino a qualche anno prima non esisteva ancora. Oggi una delle nuove professioni figlia della crisi e della rivoluzione portata da Internet ha per protagonisti i cosiddetti nomadi digitali, persone che non sanno cosa sia un posto fisso, non hanno orari da rispettare, e possono lavorae ovunque sia presente una connessione Internet. Ecco i principali vantaggi di una professione che attrae sempre di più i giovani laureati, che al termine dell’Università non hanno trovato un lavoro per il quale hanno studiato.

Libertà

Il concetto di libertà può essere difficile da inquadrare, soprattutto quando si parla di lavoro. I nomadi digitali sono liberi dagli orari fissi, che costringono la maggior parte dei lavoratori italiani a svegliarsi a una determinata ora per cinque o sei giorni alla settimana, durante tutto l’anno. Sono liberi dagli ordini di un capo ufficio, dal momento che non hanno nessuno a cui dover rispondere. Sono anche liberi di lavorare con il loro computer ovunque desiderino, cambiando location anche ogni settimana.

Tempo

Un fattore trascurato da molti lavoratori dipendenti, che non possono gestire il loro tempo come meglio credono. Il vantaggio di non avere orari fissi porta i nomadi digitali a spendere il tempo come meglio credono. Se un giorno, ad esempio, hanno il desiderio di andare a fare una passeggiata in montagna o al mare al mattino lo possono tranquillamente fare, potendo poi recuperare il tempo perso nelle restanti ore della giornata.

Guadagno potenziale

La professione dei nomadi digitali può essere gratificante non soltanto dal punto di vista del benessere psico-fisico, ma anche in termini economici. Con un po’ di organizzazione, infatti, è possibile riuscire a guadagnare uno stipendio più alto di quello percepito da tanti altri lavoratori dipendenti assunti con un contratto a tempo indeterminato. A differenza di quest’ultimi, per cui è difficile guadagnare più soldi, i nomadi digitali nel corso del tempo possono accrescere le loro finanze in maniera significativa. Il guadagno non dipende dal datore di lavoro ma dall’impegno e dalla costanza profusi nel corso del tempo.

Viaggiare all’estero

Infine, il vantaggio di essere nomadi digitali è di poter viaggiare e scoprire nazioni straniere molto lontane dall’Italia (e non soltanto dal punto di vista geografico). Chi ha un lavoro tradizionale va in vacanza per due-tre settimane all’anno, mentre i nomadi digitali hanno l’opportunità di trasferirsi in ogni angolo del mondo, affittare un appartamento e lavorare con il proprio computer. Un modo per conoscere nuove culture, nuove città e nuovi luoghi, così da poter tornare poi a casa dopo qualche mese con un bagaglio di esperienze impareggiabile.

Rinnovo della carta d’identità: la procedura

Il nostro legislatore ha previsto delle nuove carte di identità ma in modalità elettronica. È stato previsto infatti che tutta la nazione italiana, pian piano, regione per regione dovrà adeguarsi al cambiamento di quest’ultime nel momento del rinnovo.

Anche se nel 2019 non tutte le regioni hanno previsto ad avviare tale modalità, possiamo vedere che si stanno avviando pian piano.
Queste procedure vengono disciplinate dalla legge o da atti aventi forza di legge perché la carta di identità è un documento che sul territorio nazionale va ad identificare un soggetto presente sul territorio. Il documento prevede che venga allegata la fotografia ed è rilasciato dallo stato tramite i comuni.
Con questo documento (attribuito a tutte le persone fisiche in italia) si permette anche la circolazione su tutto Il territorio italiano e dove previsto anche nei paesi dell’Unione europea disciplinato dal trattato di circolazione delle persone.

COME SI RINNOVA LA CARTA DI IDENTITÀ?

Il rinnovo della carta di identità può essere richiesto presso il proprio comune di residenza a partire dal 180 giorno precedente la scadenza. Lo sportello anagrafe è colui che richiede il rilascio della carta di identità allo stato e con le nuove carte di identità elettroniche effettua anche la richiesta per poterle ricevere a casa.
Il cittadino richiedente, per la richiesta, deve presentare un ufficio i seguenti documenti:

  • 3 fotografie recenti, uguali e senza copricapo
  • La carta di identità scaduta o in scadenza
  • Un documento valido per il riconoscimento.

Qualora il soggetto cambia la propria residenza dopo aver rinnovato la carta di identità, non è necessario richiederne una nuova.
Però possiamo ben vedere che il rinnovo della carta di identità presenta delle diversità, nel senso la durata del documento varia in base alla fascia di età di appartenenza.

Si può notare che per i bambini di età inferiore a 3 anni la durata della carta di identità è di 3 anni, la durata è di 5 anni per i bambini di un età compresa tra i 3 e i 18 anni, infine invece per i maggiorenni ė di 10 anni.
Nel momento della richiesta come documento di riconoscimento puo esser3 utilizzato il codice fiscale o la tessera sanitaria per velocizzare le attività di registrazione online.

Con le nuove carte di identità elettroniche rilasciate già in alcune regioni, bisogna versare presso la tesoreria una somma di 16,79 euro e bisogna anche aggiungere i diritti fissi e di segreteria. Nel momento in cui la richiesta viene effettuata da un genitore di un minorenne è necessario che presenti anche la dichiarazione di consenso all’espatrio da parte anche dall’altro genitore.

Il richiedente oltre ai documenti previsti per la carta d’identità cartaceo, in questo caso, in aggiunta, deve indicare la modalità di ritiro del documento, procedere con l’addetto comunale all’acquisizione delle impronte digitali, fornire (qualora lo si desidera) il consenso alla donazione degli organi.
Dopo la richiesta presso il comune, la carta d’identità elettronica la si riceve all’indirizzo indicato nella richiesta entro 6 giorni lavorativi.
Il ritiro può essere fatto o dal richiedente del rinnovo o dalla persona da lui delegata nella richiesta.

Come sono fatti i manifesti per affissione

Le città sono piene di poster pubblicitari, di ogni genere e dimensione, appesi in ogni angolo per mettere in risalto prodotti, luoghi, automobili di straordinaria bellezza.
Ogni azienda che si rispetti non può non usufruire di questo mezzo, ancora oggi molto valido, per farsi pubblicità ed attirare l’attenzione dei propri clienti.
Stamparli non è difficile, e molte tipografie offrono opzioni e prezzi davvero vantaggiosi.
Ma come sono fatti nello specifico i manifesti per affissione. Prima di acquistarli ed usarli per i propri scopi, è bene capire cosa ci offre il mercato, per meglio scegliere ciò che si adatta alle nostre esigenze.

Cosa sono i manifesti pubblicitari per affissione

Sono gli strumenti di comunicazione più utilizzati ed efficaci in Italia. Vengono solitamente utilizzati per campagne pubblicitarie temporanei, installati su appositi supporti presenti lungo le vie, come pannelli, cartelloni, ecc.
Si pongono tra gli strumenti più tradizionali per la pubblicità e mantengono ancora oggi il primato come miglior mezzo di comunicazione rispetto a molti altri metodi digitali.
I manifesti pubblicitari per affissione sono stampati su una particolare carta che poi viene incollata sui supporti e resistente alle intemperie. E sono facilmente removibili.

Dimensioni dei manifesti pubblicitari

Le dimensioni dei manifesti pubblicitari possono variare in base alle esigenze del caso. I più diffusi però rimangono quelli in formato 70×100, utilizzati dalla maggior parte delle aziende, piccole e medie imprese, nella grande distribuzione, dagli Enti pubblici e privati, durante le campagne elettorali e da chiunque necessiti di fare pubblicità alla propria attività.
Oltre al formato classico esistono moltissime altre opzioni che permettono una totale personalizzazione, e la possibilità di creare pannelli di grandi dimensioni. Ad esempio il formato 140×200, oppure il 3×2 con il quale si stampano più fogli o fasce per arrivare poi alla dimensione desiderata.

Carta per manifesti pubblicitari

Di solito i supporti per la stampa, cioè i fogli, si dividono in tre categorie, ognuna delle quali risposnde a precise esigenze e funzioni.
Blue back 120gr – ha la spalmatura per l’affissione sul retro del foglio di colore blu, è resistente all’acqua e alle intemperie, e resiste bene anche ai raggi solari, evitando che le immagini sbiadiscano inesorabilmente.
Carta Grey Back – ha la spalamatura sul retro di colore nero, anch’essa resiste alle intemperie e all’acqua.
Carta back light – hanno la spalmatura sul restro di colore magenta, questo permette di avere le tonalità dei colori più accese ed è un tipo di carta che si presta bene per le affissioni retroilluminate.

Come realizzare un manifesto pubblicitario

Stampare il proprio manifesto pubblicitario è piuttosto semplice. Sul web è pieno di servizi di tipografia che mettono a disposizione le proprie competenze e strumentazioni per la stampa di questi supporti.
All’interno del sito è possibile scegliere tra le diverse opzioni messe a disposizione, scegliere il formato del manifesto, il tipo di carta da usare, e mettere tutte le personalizzazioni desiderate. Molti siti mettono a disposizione anche comodi file template, da usare come modelli e che si adattano perfettamente agli standard di stampa. 
In questo modo si risparmierà molto tempo prezioso.
Una volta fatte le scelte desiderate, verrà creato un preventivo, a quel punto bisognerà inviare il file del proprio progetto e mandarlo in stampa.

Conclusioni

Stampare un manifesto pubblicitario è davvero molto semplice e se anche voi ne avete bisogno per la vostra attività, vi basteranno pochi click del mouse per ottenere ciò di cui avete bisogno.