Come sono fatti i manifesti per affissione

Le città sono piene di poster pubblicitari, di ogni genere e dimensione, appesi in ogni angolo per mettere in risalto prodotti, luoghi, automobili di straordinaria bellezza.
Ogni azienda che si rispetti non può non usufruire di questo mezzo, ancora oggi molto valido, per farsi pubblicità ed attirare l’attenzione dei propri clienti.
Stamparli non è difficile, e molte tipografie offrono opzioni e prezzi davvero vantaggiosi.
Ma come sono fatti nello specifico i manifesti per affissione. Prima di acquistarli ed usarli per i propri scopi, è bene capire cosa ci offre il mercato, per meglio scegliere ciò che si adatta alle nostre esigenze.

Cosa sono i manifesti pubblicitari per affissione

Sono gli strumenti di comunicazione più utilizzati ed efficaci in Italia. Vengono solitamente utilizzati per campagne pubblicitarie temporanei, installati su appositi supporti presenti lungo le vie, come pannelli, cartelloni, ecc.
Si pongono tra gli strumenti più tradizionali per la pubblicità e mantengono ancora oggi il primato come miglior mezzo di comunicazione rispetto a molti altri metodi digitali.
I manifesti pubblicitari per affissione sono stampati su una particolare carta che poi viene incollata sui supporti e resistente alle intemperie. E sono facilmente removibili.

Dimensioni dei manifesti pubblicitari

Le dimensioni dei manifesti pubblicitari possono variare in base alle esigenze del caso. I più diffusi però rimangono quelli in formato 70×100, utilizzati dalla maggior parte delle aziende, piccole e medie imprese, nella grande distribuzione, dagli Enti pubblici e privati, durante le campagne elettorali e da chiunque necessiti di fare pubblicità alla propria attività.
Oltre al formato classico esistono moltissime altre opzioni che permettono una totale personalizzazione, e la possibilità di creare pannelli di grandi dimensioni. Ad esempio il formato 140×200, oppure il 3×2 con il quale si stampano più fogli o fasce per arrivare poi alla dimensione desiderata.

Carta per manifesti pubblicitari

Di solito i supporti per la stampa, cioè i fogli, si dividono in tre categorie, ognuna delle quali risposnde a precise esigenze e funzioni.
Blue back 120gr – ha la spalmatura per l’affissione sul retro del foglio di colore blu, è resistente all’acqua e alle intemperie, e resiste bene anche ai raggi solari, evitando che le immagini sbiadiscano inesorabilmente.
Carta Grey Back – ha la spalamatura sul retro di colore nero, anch’essa resiste alle intemperie e all’acqua.
Carta back light – hanno la spalmatura sul restro di colore magenta, questo permette di avere le tonalità dei colori più accese ed è un tipo di carta che si presta bene per le affissioni retroilluminate.

Come realizzare un manifesto pubblicitario

Stampare il proprio manifesto pubblicitario è piuttosto semplice. Sul web è pieno di servizi di tipografia che mettono a disposizione le proprie competenze e strumentazioni per la stampa di questi supporti.
All’interno del sito è possibile scegliere tra le diverse opzioni messe a disposizione, scegliere il formato del manifesto, il tipo di carta da usare, e mettere tutte le personalizzazioni desiderate. Molti siti mettono a disposizione anche comodi file template, da usare come modelli e che si adattano perfettamente agli standard di stampa. 
In questo modo si risparmierà molto tempo prezioso.
Una volta fatte le scelte desiderate, verrà creato un preventivo, a quel punto bisognerà inviare il file del proprio progetto e mandarlo in stampa.

Conclusioni

Stampare un manifesto pubblicitario è davvero molto semplice e se anche voi ne avete bisogno per la vostra attività, vi basteranno pochi click del mouse per ottenere ciò di cui avete bisogno.

Stampa online di Manifesti per affissione

È uno strumento irrinunciabile, per ogni strategia di marketing che comprenda una campagna pubblicitaria o promozionale offline.
Le affissioni sono tutt’oggi i più diffusi veicoli di comunicazione utilizzati nel nostro paese.
È sicuramente una modalità tradizionale, a differenza delle nuove tecnologie digitali, ma pur sempre efficace se si parla di una campagna che dura un lasso di tempo relativamente breve.

Vediamo insieme i vantaggi riscontrabili nell’utilizzo di manifesti per affissioni.

  • MANIFESTI PER AFFISSIONI: I VANTAGGI

Quando si lavora alla stampa manifesti per affissioni è indispensabile curare attentamente la comunicazione grafica e visiva e studiare attentamente il target di riferimento. Inoltre, per una buona riuscita della campagna, il posizionamento dei manifesti va valutato in base agli utenti finali da raggiungere e alla frequentazione da parte di questi dell’area di esposizione.

La rete capillare di punti localizzati e destinati alle affissioni è studiata strategicamente per garantire la massima diffusione e visibilità dei messaggi all’interno delle città e dei punti di maggior passaggio di un potenziale target.

I vantaggi nell’utilizzo di questo efficiente mezzo di comunicazione risiedono principalmente nei bassi costi di produzione e nella massima visibilità che sono in grado di ottenere, a fronte appunto di un investimento contenuto.

Eccoli i principali vantaggi elencati:

– Sono poco dispendiosi nella produzione e molto versatili.
– Sono estremamente rapidi da applicare.
– Sono sempre molto visibili, di facile lettura.
– Garantiscono una immediatezza nella trasmissione e nella comprensione dei messaggi.

  • STAMPA DI MANIFESTI PER AFFISSIONI

I manifesti solitamente presentano dei formati standard, dipendenti principalmente dalla rete pubblicitaria che gestisce le affissioni e, ancor di più, dalle necessità di chi deve attivare una campagna di comunicazione.

– STAMPA MANIFESTI PER AFFISSIONI 70X100. Sono davvero diffusi e trasversali su tutti i segmenti di mercato, dalle piccole alle medie imprese fino ad arrivare ai grandi colossi commerciali presenti nella grande distribuzione. Vengono solitamente utilizzati anche in politica o in ambito istituzionale per campagne di propaganda.

– STAMPA MANIFESTI IN GRANDI FORMATI. Le misure possono variare, ma quando si parla di affissioni particolarmente evidenti o poste in posizioni decisamente elevate, necessariamente si fa riferimento a formati molto grandi, composti a loro volta da moduli o fasce di dimensioni ridotte che applicate affiancate formano la grafica richiesta.

Al di la della grandezza dei manifesti per affissioni, esistono sul mercato due macro tipologie di carta tra le quali scegliere quella più adatta alle proprie esigenze:

– CARTA BLUE O GREY BACK. Da 120 grammi, presenta un passaggio di blu o grigio spalmato sul retro, per garantire una solidità e resistenza ad intemperie e raggi solari. È un supporto antistrappo che resiste alle piegature e lacerazioni. Consente un’ottima visibilità anche a lunga distanza.

– CARTA BACK LIGHT. Perfetta per affissioni retroilluminate, presenta un passaggio di magenta sul retro, in questo modo l’effetto luminoso dei manifesti sarà ancora più brillante e vivace.

Queste tipologie di supporto risultano in egual modo resistenti sia dal punto di vista della resa grafica, assicurando colori brillanti per lungo tempo, che dal punto di vista della robustezza. Sono ideali per la realizzazione di manifesti e cartelloni pubblicitari da utilizzare in luoghi pubblici e all’aperto.

Come abbiamo acennato, infine, i costi per la produzione dei manifesti per affissione sono sempre relativamente contenuti e questo li rende molto interessanti per le aziende che devono implementare delle strategie di marketing dirette al grande pubblico. Va considerato, tuttavia, che oltre al costo di stampa bisogna affrontare anche il costo per l’occupazione dello spazio pubblicitario che può variare di molto, a seconda della grandezza richiesta e soprattutto della posizione che si va ad occupare.

Pulizie di primavera, perché farle?

Per prima cosa possiamo iniziare questo articolo dicendo che le pulizie di primavera sono necessarie in quanto si da un tocco di cambiamento alla propria abitazione e la si prepara per la stagione dei fiori e del caldo. Adesso che ci crediate o no, è tempo di iniziare a pensare alla pulizia di primavera della vostra casa. La pulizia di primavera è importante per tutti, in particolare se sei una persona allergica. Lo devi a te stesso e alla tua famiglia per goderti una pulizia che sarà più profonda e minuziosa. Per prima cosa organizzati bene e fai un programma pensando a quali aree richiedono più lavoro, dove salti durante la pulizia di routine, possiamo assicurarti che quelli sono i posti migliori per iniziare. Indipendentemente da dove inizi, avere un piano ti renderà molto più veloce. Le pulizie devono essere fatte sempre dall’alto verso il basso. Quando pensi a come pulire in primavera la tua casa, è importante iniziare dal soffitto scendendo verso il basso. Ciò costringerà la polvere verso il basso e ti impedirà di spolverare o ripulire il tuo spazio nuovamente successivamente. Se si dispone di un aspirapolvere con un tubo di prolunga, utilizzarlo per evitare lo spargimento di polvere.

Uno dei migliori articoli per la pulizia di casa è di sicuro l’aspirapolvere . Ti possiamo consigliare per la pulizia di casa un aspirapolvere con filtrazione HEPA rimuove lo sporco e la polvere, ma rimuove anche gli allergeni e le impurità dall’aria. Se non si dispone di un aspirapolvere HEPA, cercarne uno con gli accessori, come spazzole per spolverare e strumenti per fessure e tubi che possono essere utilizzati per pulire qualsiasi posizione. Questi strumenti semplificano la pulizia di ventilatori a soffitto, ragnatele negli angoli, mobili, cuscini e spazi angusti come i mobili. Devi sapere che le persone puliscono quasi sempre i loro pavimenti, ma in genere dimenticano i muri e le finestre. Non tutta la polvere si deposita sul pavimento e su altre superfici. Basta usare un panno umido per pulire le pareti e le tende sempre partendo dall’alto.

Una delle preoccupazioni della maggior parte delle massaie è la cucina e il bagno. Ma ottenendo una pulizia accurata ogni mese questi due ambienti potranno essere trattati come ogni altra parte della casa. Ad esempio per pulire la cucina ogni 15/20 giorni si dovrebbe iniziare dalla dispensa per finire al frigo. In primavera pulisci gli scaffali e getta via tutti i vecchi oggetti. Ad esempio in primavera per la pulizia del bagno si potrebbe pensare al cambio della tua tenda da doccia. Passa attraverso il cassetto dei cosmetici o l’armadietto dei medicinali e getta via tutti gli oggetti scaduti. Inoltre in bagno come in altre parti della casa potresti mettere un diffusore di aromi (visita il portale di diffusori di oli essenziali) per poter tenere sempre un bel profumo in casa. Se ad esempio la ventilazione nel tuo bagno è poca prendi in considerazione l’installazione o l’aggiornamento a un nuovo ventilatore per il bagno.

La scelta degli imballaggi in legno: cosa sapere

Materiali di imballaggio: legno o plastica?

Quando si parla di trasporti in ambito aziendale si fa riferimento a merci di elevate dimensioni o che comunque possono essere particolarmente delicate. Diventa perciò fondamentale la scelta del materiale di imballaggio così da garantirne la totale integrità evitando qualsiasi tipo di danno o di alterazione. Il legno e la plastica sono quelli largamente usati, anche se è bene sottolineare che il primo è sicuramente quello migliore. Esso è innanzitutto semplice da ricavare ma soprattutto è ecosostenibile per cui il suo utilizzo non arreca alcun danno all’ambiente. Una notevole riduzione c’è stata per quel che concerne l’uso della plastica che, come appurato anche da studi scientifici, provoca veri e propri disastri per l’inquinamento. Motivo per cui il legno sta diventando sempre più la prima scelta in tal senso dato che garantisce una serie di importanti vantaggi da non sottovalutare.

Perché scegliere gli imballaggi in legno

Affidandosi a ditte serie e che operano con la garanzia di un’elevata professionalità come Tecnoimballi si ha la garanzia di ottenere degli imballaggi di qualità assoluta. In primis è bene considerare che si tratta di una scelta assai conveniente in quanto il legno è riciclabile per cui si potrà riutilizzare per molto più tempo rispetto alla plastica che subisce modificazioni chimiche per poter essere usata nuovamente. Inoltre va sottolineato che il legno è uno dei materiali migliori per imballare prodotti di elevate dimensioni facendo sì che vi sia una protezione adeguata e totale.

Il che vuol dire che può perfettamente rispondere alle richieste di aziende, privati e di tutti coloro abbiano necessità di usare determinati tipi di imballaggi. Ideale anche per il trasporto di alimenti dato che il legno funge da naturale e potentissimo antibatterico: la traspirazione è quindi possibile e si riesce a tranquillamente ad evitare il pericolo di formazione di muffe. 

La fonte più rinnovabile da usare

Se il legno sta diventando la scelta prediletta quando si parla di imballaggi i motivi non sono certo casuali. Innanzitutto non vengono in alcun modo impoveriti i boschi d’Europa o di qualsiasi altra zona del mondo: infatti i materiali per gli imballaggi vengono prelevati da aree apposite dove gli alberi vengono prontamente ripiantati una volta che vengono tagliati.

Perciò si parla di una fonte rinnovabile, ovvero che non si estingerà nel medio-lungo termine e che soprattutto ha un impatto ambientale molto vicino allo zero, per cui quasi nullo. Un aspetto che ha aperto molto gli occhi alla Comunità Europea che ha deciso di porre dei vincoli anche per le aziende di imballaggi che scelgono di adottare il legno come risorsa primaria.

Va anche posto l’accento su un aspetto non di scarsa importanza e cioè che i pallet di legno o comunque le basi fatte di questo materiale possono essere riciclati anche per altri utilizzi. Si tratta perciò di una soluzione che vale la pena tenere presente soprattutto se si pensa a quanto convenga dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo: nessun altro materiale vanta le stesse caratteristiche.

Computer, impariamo a conoscerlo

Un computer è quel dispositivo elettrinico che riesce a manipolare grandi moli di informazioni e dati in poco tempo.

Ha la capacità di memorizzare, recuperare ed elaborare i dati.

Probabilmente, già sai che puoi usare un computer per digitare documenti, inviare e-mail, giocare e navigare sul Web. Puoi anche usarlo per modificare o creare fogli di calcolo, presentazioni e persino video.

Hardware vs software

Prima di parlare di diversi tipi di computer, parliamo di due cose che accomunano tutti i computer: hardware e software.

L’hardware è qualsiasi parte del tuo computer che ha una struttura fisica, come la tastiera o il mouse (quindi è la parte tangibile del pc). Include anche tutte le parti interne del computer, che puoi vedere nell’immagine sottostante.
immagine di una scheda madre

Il software è un insieme di istruzioni che dice all’hardware cosa fare e come farlo. Esempi di software includono browser Web, giochi e elaboratori di testi. Di seguito, è possibile visualizzare un’immagine di Microsoft PowerPoint, che viene utilizzata per creare presentazioni.

Tutto ciò che fai sul tuo computer si baserà su hardware e software. Ad esempio, in questo momento potresti visualizzare questa lezione in un browser Web (software) e utilizzare il mouse (hardware) per fare clic da una pagina all’altra.

Quando impari a conoscere diversi tipi di computer, chiediti quali sono le differenze nel loro hardware. Mentre prosegui con questo tutorial, vedrai che diversi tipi di computer usano spesso diversi tipi di software.

Quali sono i diversi tipi di computer?

Quando la maggior parte delle persone sente la parola computer, pensa a un personal computer come un desktop o un laptop o un mini pc.

Tuttavia, i computer sono disponibili in molte forme e dimensioni e svolgono molte funzioni diverse nella nostra vita quotidiana.

Quando si preleva contanti da un bancomat, si effettua la scansione di generi alimentari nel negozio o si utilizza una calcolatrice, si utilizza un tipo di computer.

Alcuni segnali per capire se lui o lei è la tua anima gemella

Il sito famoso di incontri online Super Incontri ci ha fornito l’elenco di alcuni segnali per capire in modo inequivocabile se lui/lei sono adatti a te.

Sei profondamente attratto da lei/lui

Senza una vera causa o ragione, ti senti come se avessi conosciuto questa persona prima, anche se lhai appena incontrata.

Ti ha trasmesso un modo completamente nuovo di pensare

Parli con la massima disinvoltura di qualsiasi argomento che affronti in un modo diverso rispetto a come avevi pensato prima. Ti capita di cogliere delle sfumature che non avresti mai colto se non ci fosse questa persona a “fartele vedere”

Questa persona entra ed esce dalla tua vita

State insieme, e poi non piu, e poi siete di nuovo. Nonostante tu ti ami più di ogni altra cosa, uno di voi sembra che ci sia qualcosa che vi leghi e che non può essere ignorato.

Ti trovi in uno stato emotivamente irrazionale quando sei con lui/lei.

Questi sono i sentimenti e le energie che sono stati soppressi, che sono lì in parte per aiutarti a riconoscere e guarire

Il tuo legame è istantaneo e la tua relazione si muove molto rapidamente.

Subito, fai “clic” come se ti conoscessi da sempre. Questo cresce solo nel tempo, e più ne sai di più, più sei innamorato.

Anche se provi un’incredibile passione per questa persona, c’è una pari quantità di preoccupazione e incertezza. Potresti trovarti a mettere in discussione molto, chiedendoti se questo è davvero amore o davvero quello che vuoi per la tua vita. Sembra che tu abbia questa profonda connessione che deve essere destinata, ma entri nella vita dell’altro nel momento sbagliato, o qualcos’altro ti impedisce di stare insieme. Questo non è un prodotto di un destino malato, piuttosto, è un segno che non sei destinato a stare insieme nel modo in cui pensi che dovresti.

Location per eventi a Roma: quale tipologia scegliere

La città eterna ha una miriade di possibilità da poter valutare per poi scegliere per quanto concerne la location più appropriata per la riuscita di un evento nella città romana.

Come scegliere la location ideale

Ha una notevole importanza il fatto di valutare bene il luogo dove allestire l’avvenimento, proprio perché la sua riuscita si basa fondamentalmente sul sito in cui si svolgerà.

Un altro aspetto da tener conto che è rilevante è quello di affidare a persone competenti ed esperte del settore, in modo tale da organizzare nel migliore dei modi tutti i vari step di preparazione.

Qualsiasi tipologia di evento si deve programmare in maniera scrupolosa ed ovviamente la location ha la sua rilevanza, come appunto è stato detto poc’anzi.

Si devono considerare dei determinati elementi come per esempio la tipologia della cerimonia che si deve organizzare.

Difatti c’è una considerevole differenza tra un evento inerente il lato professionale da un altro concernente una serata incentrata sul lusso o per un party.

Poi logicamente si devono tenere presenti anche il periodo stagionale, il numero degli invitati e le risorse economiche che l’organizzatore può utilizzare per la realizzazione del ricevimento.

Le tante ville romane

In una città come la capitale si possono trovare zone meravigliose ed uniche per questo genere di feste o serate particolari.

Uno di questi posti sono quelli caratterizzati dalle ville romane.

Realizzare una grande festa in un ambiente raffinato come quello di una villa è un qualcosa di estremamente elegante e ricercato che certamente riscontrerà degli esiti altamente positivi.

Queste location sono splendide e decisamente idonee per feste di compleanno o per anniversari.

Ma sicuramente sono l’ideale finanche per altri tipi di trattenimenti.

Ma per quale motivo è preferibile affittare una villa anziché un semplice locale o un albergo?

Perché un evento che avviene all’interno di una villa avrà indubbiamente tutta un’altra riuscita per la sua ambientazione colma di fascino.

Infatti sembrerà di immergersi in una favola o di trovarsi all’interno di un film.

Poi lì potranno accedervi esclusivamente le persone invitate, senza interferenze da parte di individui indesiderati.

In più si potranno inserire lungo la serata dei servizi aggiuntivi che renderanno ancora più originale ed indimenticabile la festa.

I casali romani situati nelle zone collinari sono i luoghi perfetti per meeting lavorativi in tutti i periodi dell’anno.

Internamente possono tranquillamente ospitare i dipendenti di un’azienda, affidandosi anche alla professionalità di catering per concretizzare dei piacevoli “rinfreschi” o degli appetitosi “buffet” per allietare maggiormente la riunione di lavoro.

noleggio location per eventi roma

Invece la zona esterna è l’area eccellente da scegliere principalmente durante le stagioni più calde per eventi con una tipologia di invitati inerenti le amicizie.

Esternamente si potrà usufruire di piacevolezze come la piscina e lo splendore dei giardini.

Per quanto riguarda le ville situate più verso l’interno della città, lì troverete un’ampia scelta di location notevolmente lussuose.

Qui vi potrete fare delle feste indimenticabili ambientate nelle sale ricche di sfarzosità.

Ampia scelta di location a Roma

Pertanto tutti coloro che hanno la necessità di progettare eventi di questo genere sul territorio romano, avranno solo l’imbarazzo della scelta per tutte le svariate location a disposizione in una splendida città come “Roma”.

Alfabeto inglese: impariamolo online

Quando ci si accinge a studiare l’inglese la prima cosa da fare è imparare l’alfabeto.

Esso è la linea guida per conoscere nel migliore dei modi tutte le pronunce delle varie parole e per afferrare il significato in modo univoco.

Sembra scontato ma comprendere le differenze tra le varie lettere e più in particolare come esse si differenziano dalla lingua madre di ognuno di noi è fondamentale.

Trovare delle somiglianze tra le varie parole è indispensabile: farlo è ancora più semplice con l’inglese.

Questo perché essa è ormai entrata nel nostro vocabolario di tutti i giorni.

Si pensi a parole come hotel o brand. Esse sono facilmente riconducibili all’italiano perché tutti noi le usiamo nel linguaggio quotidiano.

Per imparare nel modo più fluido possibile le lettere dell’alfabeto anglosassone si deve tener conto che esse sono molto diverse tra loro e che sono comunque di vario genere.

In linea di massima però si possono suddividere in tre grandi categorie differenti: vocali, consonanti e le cosiddette lettere speciali.

 

Le vocali nell’alfabeto inglese

 

Le prime lettere che andiamo ad analizzare sono quelle più semplici ed automatiche da imparare: senza di esse non abbiamo le parole, neanche quelle più semplici.

Quando ci avviciniamo ad una lingua straniera quindi è necessario imparare prima di tutto quelle lettere che tutti conosciamo come le vocali, essenziali soprattutto per quanto riguarda lo spelling.

Conoscerle aiuterà qualsiasi individuo ad interpretare ogni tipo di frase e ad analizzarla in modo corretto.

Le vocali in questo ambito sono fondamentali.

Esse nella lingua inglese sono molto conosciute perché simili a quelle italiane, anche se ne differiscono per la pronuncia.

Possono a primo impatto sembrare complicate: a prima vista infatti hanno tutte una pronuncia molto simile.

 

Le consonanti dell’alfabeto inglese

 

Nell’immaginario comune le lettere più difficili da imparare sono proprio le consonanti perché hanno bisogno di più studio e concentrazione per essere memorizzate.

Sono comunque importanti quanto le vocali perché vanno anch’esse a formare le parole.

Superano però di molto il numero delle vocali.

A questo punto bisogna dire che ogni consonante in inglese ha una pronuncia a sè: alcune di esse sono più semplici e istantanee da memorizzare, altre di meno.

Ogni gruppo di consonanti poi può avere una pronuncia differente.

In genere si raggruppano a coppie.

In questa categoria si fa rientrare in genere anche la lettera H.

Essa necessita di un’analisi particolare perché ha un ruolo complesso all’interno di una parola: è tra tutte le consonanti quella più innovativa perché è muta.

Dunque si può dire che se questa lettera viene accoppiata con altre non si sente la sua pronuncia.

 

Le lettere speciali dell’alfabeto inglese

 

In italiano quando ci approcciamo nello studio dell’alfabeto inglese, facciamo in genere molta attenzione a quelle che sono conosciute come le lettere speciali.

Sono poche ma molto difficili da pronunciare: abbiamo la J, la K, la X, la Y e la W.

Esse introducono molti dei termini inglesi che conosciamo noi oggi.

Un esempio sono le parole Jeans o Yogurt.

Queste lettere, anche se fanno parte anche nell’alfabeto italiano, sono molto studiate.

 

Le informazioni approfondite su come imparare l’alfabeto inglese le puoi trovare online su www.inglesedinamico.net

Recensione positiva delle aste online al centesimo

Spesso dando un’occhiata su internet sarà capitato di vedere delle pubblicità di siti di aste online che promettono prodotti tecnologici, elettrodomestici, tv di ultima generazione e tantissimo altro a prezzi molto più bassi rispetto al loro effettivo valore di mercato.

La reazione della maggior parte degli internauti davanti a questo genere di annunci pubblicitari è subito quella di pensare all’ennesima truffa.

Ebbene non è così, questo fenomeno che si è sviluppato in Italia già da diversi anni e prende il nome di aste online al centesimo offre l’opportunità di accaparrarsi degli articoli e prodotti tecnologici di tutto rispetto a prezzi stracciati.

Non c’è trucco non c’è inganno, quindi come è possibile tutto ciò?

Prima di rispondere a questa domanda cerchiamo di capire come funzionano le aste online al centesimo.

 

Come funzionano le aste online al centesimo

 

Il funzionamento delle aste online al centesimo non differisce da quello delle classiche aste.

Quindi abbiamo diversi partecipanti e ognuno fa la propria offerta al rialzo, chi propone l’offerta più alta si aggiudica l’articolo.

Esiste però una sostanziale differenza tra le aste classiche e quelle online al centesimo: mentre nelle prime le puntate sono del tutto gratuite nelle seconde invece sussiste un particolare meccanismo.

Il partecipante all’asta online al centesimo non può puntare gratuitamente ma per effettuare delle puntate deve pagare una determinata somma o meglio acquistare un pacchetto di puntate il cui prezzo oscilla tra i 50 centesimi e 1,50 euro.

Ogni singola puntata non può superare il centesimo e la durata di venti secondi.

Se in questo lasso di tempo non vengono proposte nuove offerte allora il bene viene aggiudicato altrimenti il prezzo del bene aumenta di un centesimo e si attende la prossima puntata.

I pacchetti di puntate non verranno rimborsate in caso di mancato utilizzo in tutto o in parte.

È ovvio che più l’asta dura più il banditore guadagna tanto che molti sono portati a parlare non tanto di asta quanto di una vera e propria lotteria.

 

I vantaggi delle aste online al centesimo

 

Nonostante le critiche mosse e checché se ne dica le aste online al centesimo rappresentano un’ottima opportunità per aggiudicarsi qualsiasi tipo di prodotto ad un prezzo al di sotto dell’80% rispetto a quello di listino.

Come ogni asta, nel momento in cui si partecipa, non si può avere la sicurezza di aggiudicarsi il bene ma nel caso delle aste al centesimo, come dice la parola stessa, lo sforzo economico sarà minimo.

Partecipare è estremamente semplice e comodo basta avere un pc e una connessione internet et voilà le jeux sont fait.

Altro aspetto da non sottovalutare è il tempo: le aste al centesimo si concludono nel giro di pochissimi minuti.

 

Piccoli consigli per aggiudicarsi il prodotto desiderato

 

Prima di tutto è necessario affidarsi a siti di aste online al centesimo seri e affidabili dopo di che per aggiudicarsi il prodotto desiderato è opportuno acquistare pacchetti di puntate in sconto e scegliere la giusta asta focalizzando l’attenzione su un singolo prodotto, evitando di sparpagliare le puntate a disposizione tra vari prodotti.

Scelta l’asta e il prodotto non rimane che puntare e ripuntare dimostrando così agli altri partecipanti la volontà di aggiudicarsi quell’articolo senza però esagerare.

Cosa fare con le rimanenze di abbigliamento firmato: Scopri chi sono gli stocchisti

Rimanenze di abbigliamento firmato

Le rimanenze di magazzino nelle aziende produttrici di abbigliamento firmato, o l’invenduto dei capi a fine stagione nei negozi specializzati nella vendita di prodotti di qualità, nonché i prodotti derivanti dalla chiusura di attività per cessata attività o fallimento, rappresentano un problema da gestire non sempre facilissimo.

È pertanto necessario smaltire questo abbigliamento, che riguarda soprattutto i capi di marca, i capi fuori serie di brand noti, prodotti nella precedente stagione o negli anni precedenti. Questo serve a recuperare degli spazi per il rinnovamento estetico e funzionale dell’attività, ed avere un ritorno economico seppur minimo, importante soprattutto in questi tempi difficili.

Cosa fare con le rimanenze

Questa merce dovrà essere perciò venduta a stock, cioè a lotti composti da un certo numero di capi e ad un prezzo per capo di regola molto più basso dell’originario, soprattutto per capi di alta qualità come quelli di grandi firme .

Le marche nel settore dell’abbigliamento sono diffuse in italia, sia per l’abbigliamento del bambino che della donna e dell’uomo, e sono tra i lotti più richiesti dagli stocchisti.

Chi sono gli stocchisti

Tra gli stocchisti di abbigliamento firmato, cioè coloro che acquistano la merce a stock per poi rivenderla al pubblico si trovano: Outlet, commercianti e compratori Esteri (particolarmente interessati ai marchi italiani, da sempre noti per la qualità delle produzioni). Tra i commercianti si trovano sia negozi a sede fissa che ambulanti. Non è raro trovare sulle bancarelle dei mercatini locali proposte di abbigliamento di marca a prezzi super scontati, e riconoscere, tra i tanti capi sul banco, un vecchio capo ormai passato di moda per i più, ma sempre speciale per chi ne apprezza la qualità di fattura.

Ci sono poi negozi, diffusi un po’ ovunque, che propongono abbigliamento di marca in voga negli anni precedenti a buon prezzo. I maggiori stocchisti però sono gli outlet. “Outlet” significa letteralmente “uscita”, in questo senso va inteso “di eliminare”, fare fuori tutto ciò che non è più vendibile. Alcuni brand famosi hanno outlet propri, dove vendono le collezioni degli anni precedenti a prezzi scontati. Gli outlet con più marche sono negozi che acquistano dalle rimanenze dei grandi produttori di marche.

Servizi per il ritiro degli stock

Per un’azienda o un negozio è molto difficile (e comporta perdere molto tempo) entrare in contatto con gli stocchisti in maniera autonoma, a causa talvolta delle distanze geografiche, ed anche della necessità di una certa modalità di interazione (oggi la comunicazione è quasi tutta attraverso la rete, così come la diffusione pubblicitaria).

Per tutto questo è meglio affidarsi ad un team di persone che possano collegarsi agli stocchisti utilizzando metodi innovativi. Esistono siti con negozi “virtuali” web ben sviluppati e categorizzati, in cui il cliente si possa muovere rapidamente e scegliere per settore (uomo / donna / bambino) lo stock.

Il servizio che viene offerto può essere richiesto in rete tramite la compilazione di un documento, in cui si chiede se il materiale da mettere in stock può essere valutato. La risposta è immediata. In seguito, il personale addetto alla valutazione dovrà chiedere al venditore dello stock una compilazione dettagliata di tutti i capi di marca, richiedendo eventualmente anche delle foto.

Dopo la valutazione della merce, il lotto disponibile sarà diffuso sullo stesso sito tramite le vetrine, oppure anche attraverso email ai potenziali clienti, in rapporto al materiale che trattano. Gli stocchisti potranno così decidere di acquistare il lotto. Lo stesso servizio avrà cura di ritirare lo stock inviando un corriere a carico del venditore, e dopo il controllo dei vari pezzi, se tutto sarà a posto, il venditore sarà pagato e il materiale sarà consegnato all’acquirente. Il costo di questo servizio si aggira sul 10 per cento dell’imponibile.