Arredamento per la casa di alta qualità: Pignataro Arredamenti

Qualora si abbia l’intenzione di dare un look completamente differente alla propria abitazione, il portale che deve essere necessariamente sfruttato e che permette di avere una casa perfetta sotto ogni ottica è arredamentipignataro.it, in grado di rispondere in maniera adeguata a tutte le proprie esigenze.

Il mondo dei mobili di qualità

Avere dei mobili di qualità, al giorno d’oggi, sembra essere una sorta di missione impossibile visto che molto spesso si va incontro a una serie di situazioni come mobili di qualità poco elevata o altre, le quali rendono il piacere di arredare la propria abitazione inferiore rispetto a quanto si possa pensare in un primo momento.

Per evitare che questo accada basta rivolgersi al mobilificio Pignataro, che permette di entrare in possesso di mobili di qualità attentamente ricercati dallo staff.
Non si parla infatti di mobili con parti realizzate con poca cura la cui qualità e durata sono dubbie ma, al contrario, l’intera azienda si occupa di selezionare accuratamente i diversi mobili facendo ricadere la propria scelta finale solo ed esclusivamente sui migliori produttori, permettendo quindi ai clienti di entrare in possesso di mobili che riescono a rispondere a tutti gli standard qualitativi minimi.

I mobili sul sito, un piacere per la vista

Il portale si contraddistingue per essere realizzato con estrema cura e per offrire ai clienti l’occasione di scegliere con maggior sicurezza i mobili che vanno a caratterizzare l’arredamento della propria casa.

Ogni tipo di stanza, infatti, viene accompagnata da un’ampia gamma di stili d’arredamento tutti differenti tra di loro, i quali consentono di far ricadere la propria scelta sullo stile che meglio si adatta al resto dell’abitazione.
Ovviamente occorre anche prendere in considerazione un ulteriore dettaglio fondamentale, ovvero la presenza di foto reali che ritraggono i diversi mobili.
Questo significa che i clienti possono vedere i diversi mobili coi propri occhi senza doversi spostare da casa: le diverse foto sono curate sotto ogni aspetto e hanno lo scopo di ritrarre i diversi mobili nelle varie angolazioni, catturando ogni singolo dettaglio degli stessi.

Grazie alla cura del portale, nonché alla presenze di schede descrittive che accompagnano perfettamente le diverse foto, il piacere di visualizzare i diversi mobili viene incrementato in modo esponenziale e riesce a garantire l’occasione di entrare in possesso di mobili che sono realmente di proprio gradimento, dettaglio che non deve essere assolutamente sottovalutato.

Pignataro Arredamenti, dai mobili per l’interno a quelli per l’esterno

Ovviamente occorre anche sottolineare come questo portale offra l’occasione di entrare in possesso di un’ampia gamma di mobili i quali coprono tutta la propria abitazione.
Questo significa sostanzialmente che non ci sono solo ed esclusivamente i mobili per la cucina oppure quelli per il bagno, ma ogni stanza trova il suo spazio.

Scegliere tra i diversi stili diviene inoltre un’operazione incredibilmente piacevole dato che il sito risponde in maniera assai rapida e questo agevola quindi la ricerca dei mobili che devono essere acquistati per comporre l’arredamento della propria casa.

Di conseguenza sfruttare questo portale vuol dire avere l’occasione di rimanere stupiti dal primo fino all’ultimo click del proprio mouse.
Ancora una volta è importante sottolineare come ogni singolo mobile presente sul portale sia sinonimo di grande qualità e offre l’occasione di avere un arredamento resistente e bello da vedere.

Se quindi volete arredare con uno stile unico la vostra abitazione non dovete fare altro che affidarvi a questo portale, che mette a vostra disposizione solo ed esclusivamente i migliori mobili presenti in commercio.

Trucco permanente: tecniche e benefici

Inutile negarlo: l’idea di non doversi più alzare presto al mattino per la seduta di trucco quotidiana prima di uscire per andare a lavoro è uno dei desideri neanche troppo nascosti di ogni donna al mondo!

Sentirsi sempre libera, curata e in ordine, senza la preoccupazione di trucco che cola in spiaggia o piscina; non dover portare in giro in borsa pochette colme di trucchi di ogni genere o trovarsi a correre in negozio a ricomprare il fondotinta appena terminato e che ci serve assolutamente per andare a nascondere qualche piccola imperfezione della nostra pelle.
I vantaggi della scelta di sottoporsi a una seduta di trucco permanente sono in effetti davvero tantissimi per una donna:

  • comodità: non ci sarà più bisogno di ritocchi al nostro trucco durante il giorno a causa del caldo; il trucco permanente risulta comodo e pratico anche per chi fa sport perché sostituisce egregiamente il trucco waterproof con un risultato decisamente migliore;
  • eccezionale durata nel tempo: se opportunamente curato e ritoccato semestralmente o annualmente, il tatuaggio permanente può infatti avere una durata dai due ai cinque anni;
  • correzione delle piccole imperfezioni: a parte un vero e proprio trucco del viso effetto make up naturale, grazie al trattamento di trucco permanente è inoltre possibile infatti correggere inestetismi della pelle come cicatrici e discromie.

Ma quali sono le tecniche più utilizzate per il trucco permanente?
Il trucco permanente è, per spiegarlo in parole povere, una tecnica davvero molto simile a quella del tatuaggio: la grande e sostanziale differenza è che per le sedute di trucco permanente vengono impiegate macchine più leggere e pigmenti bio assorbibili e totalmente atossici.

Come succede spesso per le sedute e i trattamenti di make up e tatuaggi, anche le sedute di trucco permanente possono essere effettuate con modalità e tecniche differenti tra loro, ma comunque tutte evolute e innovative e in grado di assicurare un effetto trucco decisamente naturale che, se opportunamente curato e ritoccato secondo determinate tempistiche, risulta inoltre anche essere estremamente duraturo nel tempo.

Il denominatore comune a tutte le varie tecniche per effettuare un trattamento di trucco permanente è senz’altro la ricerca assoluta di un trucco dall’effetto più naturale possibile, che va ad evidenziare i lineamenti del viso senza però andare a rivoluzionarli totalmente.

Il periodo migliore per decidere di effettuare un trattamento di trucco permanente è più di tutti quello immediatamente successivo all’estate: la pelle in quel momento dell’anno risulta infatti più forte e spessa a seguito delle numerose esposizioni al sole e risulta quindi meno fragile e più facile da lavorare.

Come si legge sul sito www.truccopermanente.it, la tecnica del trucco permanente è particolarmente utilizzata per queste parti del viso:

  • trucco permanente alle sopracciglia: da alcuni anni è forse il tipo di trucco permanente più diffuso tra le donne, ma coinvolge anche una percentuale più bassa di uomini; abbastanza simile nella tecnica, ma con la sostanziale differenza nella durata del trattamento, esiste anche il microblanding, che non essendo però permanente va ritoccato almeno ogni due mesi; come si legge sul sito Trucco Permanente, per dare al trucco permanente alle sopracciglia un effetto molto naturale, serve innanzi tutto che i pigmenti non si discostino troppo dal colore di base del sopracciglio; dopo aver disinfettato le sopracciglia, queste vengono letteralmente tatuate pelo per pelo: un lavoro preciso e accurato che necessita di essere svolto da una estetista esperta e non occasionale che si avvale di pigmenti bio assorbibili;
  • trucco permanente labbra: l’effetto che questa tecnica garantisce, è quello di avere un contorno labbra perfettamente definito e labbra più piene, rimpolpate e voluminose; per evitare un effetto contrario, quindi un contorno labbra impreciso e volgare, è importante non esagerare troppo con l’idea di ingrandire eccessivamente il contorno labbra e ascoltare i consigli dell’estetista a cui ci affidiamo, scegliendo insieme un colore non troppo distante da quello originario e che si adatti perfettamente alla nostra carnagione; grazie al trucco permanente labbra è inoltre possibile aggiustare difetti delle labbra come asimmetrie;
  • trucco permanente occhi: grazie alla dermopigmentazione, la tecnica più innovativa con cui effettuare un trucco permanente, l’effetto che avremo sui nostri occhi sarà quello di uno sguardo affascinante e seducente, intenso e sempre curato ed in ordine; sempre nella zona occhi, il trucco permanente può essere utilizzato anche per correggere fastidiose imperfezioni come le occhiaie.

Qualunque sia la tecnica che verrà utilizzata per la seduta di trucco permanente a cui vi sottoporrete, la cosa fondamentale è rivolgersi sempre a veri esperti del settore, lavoratori con esperienza oltre che seri e scrupolosi e certificati: recarsi in un ambiente riconosciuto, dove estetiste qualificate come pigmentatrici e specialiste del make up operano in uno studio pulito e attrezzato di materiali e prodotti di alta qualità è infatti importantissimo per di evitare un effetto finale sgradevole e impreciso o, nei casi peggiori, possibili problemi di salute causati da materiali vecchi e sporchi.

Come scoprire il tradimento del tuo partner

Uno dei principali dubbi che può riguardare una coppia è quello relativo ad un possibile tradimento da parte del proprio partner. Ma ci sono dei segnali che permettono di identificare con molta rapidità questa eventualità? Di seguito cercheremo di elencare le tecniche più efficaci per scoprire il tradimento del proprio partner.

I ritmi della vita quotidiana oggi sono davvero molto elevati e l’accumulo di stress è un’eventualità tuttaltro che remota e quindi facilmente la coppia può vivere un momento di difficoltà, con stanchezza e incomprensioni. La conseguenza è che uno dei due può iniziare a non provare più interesse per il partner e a cercare un momento di evasione al di fuori della coppia. Per questo motivo è importante captare eventuali segnali che possono far scoprire un tradimento da parte del partner, uomo o donna che sia.
Rispetto al passato, oggi è relativamente più semplice scoprire un tradimento in quanto la maggior parte degli indizi vengono lasciati sui social network che sono uno degli strumenti più utilizzati per consumare un tradimento. La diffusione di internet infatti ha comportato che un numero crescente di persone riesca a parlare con altri utenti conosciuti sul web dei propri problemi personali; molto persone insoddisfatte del rapporto di coppia si affacciano in questo mondo per conoscere nuove persone con le quali parlare e confrontarsi. In realtà il motivo prevalente che porta queste persone a instaurare, almeno in una prima fase, delle relazioni virtuali è dovuto alla necessità di parlare con qualcuno che sappia ascoltarli e comprenderli, ciò che il partner non è più in grado di fare.
Per capire se si sta consumando un tradimento tramite i social network le alternative a disposizioni sono diverse. Facebook è sicuramente uno dei social maggiormente utilizzato, dove è possibile condividere link, foto e stati d’animo ma anche chattare privatamente con una persona. Un metodo è quello di creare un profilo falso con una serie di caratteristiche che potrebbero destare l’interesse del proprio partner in quanto si conoscono le sue abitudini. Lo scopo è quello di capire, una volta che il partner è entrato in contatto con questo profilo, fino a che punto è disposto ad arrivare. Altrimenti, una soluzione più drastica anche se non proprio ortodossa, è quella di entrare nel profilo del partner e leggere le sue conversazioni private.
Anche l’utilizzo di Whatsapp è fondamentale per comprendere se il proprio partner stia intrattenendo una relazione o un interesse con un’altra persona. Anche in questo caso bisogna verificare le conversazioni nelle chat online o in quelle archiviate, o vedere se c’è un contatto ricorrente il quale però sembra essere alquanto dubbio.
Lo smartphone rappresenta quindi lo strumento fondamentale per comprendere se c’è un tradimento in corso. Sotto questo punto di vista, non è necessario verificare l’utilizzo dei social in quanto esistono diverse applicazioni che permettono, grazie alla geolocalizzazione, di comprendere dove si trovi il proprio partner. Basta fare delle domande giuste al rientro del partner per comprendere se sta dicendo la verita o eventuali bugie celano qualcosa di losco che ha intenzione di nascondere.
Altro elemento che bisogna tenere in considerazione è anche l’eventuale distanza che divide la coppia: situazioni tipiche sono un uomo d’affari che si trova spesso fuori per lavoro o due fidanzati dei quali uno si trova fuori sede per motivi di studio. In questi casi come si riesce a rendersi conto di un tradimento che dovesse consumarsi lontano dalle mura domestiche? La distanza è un fattore che può incidere notevolmente su una storia d’amore poiché la tentazione di una scappatella, che in alcuni casi può diventare una vera e propria relazione parallela, può essere davvero forte. In questi casi ci sono alcune azioni che possono aiutare a capire se il proprio partner stia tradendo in maniera ripeturta. Le cose che possiamo fare possono essere le seguenti:

  • recarsi per qualche giorno dal partner in modo da conoscere abitudini, luoghi e persone che frequenta
  • telefonare improvvisamente al di fuori dell’orario di lavoro o dei corsi universitari in modo da comprendere se è disponibile a conversare
  • farsi assistere eventualmente da un investigatore privato

In ogni caso, indipendentemente dagli accorgimenti e dalle azioni, indicate, per comprendere se ci sia stato un tradimento da parte del partner, bisogna preliminarmente capire se ci sia realmente questa necessità. Con questo vogliamo dire che è fondamentale capire se nella coppia si sta attraversando un periodo passeggero di crisi, che tutte le coppie passano almeno una volta nella durata del rapporto, oppure se realmente è finito qualcosa. La cosa migliore da fare è quella di parlare con il proprio partner per far venire a galla eventuali problemi o comportamenti che possono aver compromesso la stabilità del rapporto. In molti casi, il sospetto di un tradimento può anche essere semplicemente frutto di un momento che il partner sta attraversando a causa di impegni di lavoro che lo rendono particolarmente stanco o che gli provocano continue preoccupazioni. Se si ha la certezza del tradimento bisogna poi capire se perdonare o meno ma questo dipende ovviamente solo dal carattere della persona e dai sentimenti che prova per il partner.

Nave: perché sceglierla al posto dell’aereo

Viaggiare è una delle esperienze più appaganti che si possa fare e decidere come farlo è per questo molto importante.

Escludendo mezzi di trasporto come l’auto e il bus, per i viaggi più impegnativi l’alternativa è chiaramente scegliere tra nave e aereo. Bisognerebbe chiedersi quale dei due sia allora il mezzo migliore per godersi il viaggio, senza sacrificare eccessivamente i tempi.

Ebbene, salve le esigenze concrete e i gusti soggettivi, molte volte la nave è di gran lunga preferibile: ecco perché sceglierla al posto dell’aereo.

Nave vs. aereo: mezzi a confronto

Bisogna ovviamente chiarire il terreno di confronto tra questi due mezzi di trasporto. L’aereo è senz’altro più veloce della nave e permette di raggiungere anche l’altro capo del mondo nel giro di una (sia pure intensa e stancante) sola giornata di viaggio.

Quindi, se ci sono esigenze legate alla lontananza, alla posizione geografica (si pensi ad un Paese che non ha sbocchi diretti sul mare) e, soprattutto, alla necessità di arrivare a destinazione il prima possibile, l’esito del confronto è chiaro in partenza.

Ma non tutti i viaggi (anzi, sono davvero pochi) ci pongono davanti a questa drastica alternativa.

Ad esempio, per raggiungere un’isola vacanziera per le vacanze estive, sia essa nel Mediterraneo sia che si tratti di una località caraibica, la difficoltà di scelta tra aereo e nave può avere un rilievo decisamente maggiore.

Ebbene, quando si pensa all’aereo vi si associano immediatamente due concetti: velocità sì, ma a costi abbastanza elevati.

Anche per quanto riguarda le cd. compagnie low cost, infatti, può capitare relativamente spesso che i prezzi non siano alla portata delle nostre tasche, ad esempio perché non si è prenotato con sufficiente anticipo o perché la destinazione è talmente gettonata che i posti a disposizione vanno letteralmente a ruba (e a caro prezzo).

Senza contare, poi, che l’aeroporto – specialmente se si vogliono visitare le città o si vuole avere libertà di movimento all’interno della località – sono lontani dalla destinazione effettiva, costringendo il turista ad optare per l’impiego dei mezzi pubblici o per aggiungere un’altra voce di costo al biglietto aereo, attraverso il noleggio di una vettura privata.

E, infine, non considerando che – nel tentativo di ridurre al minimo le spese del trasporto aereo – bisognerà accontentarsi di bagagli ridotti, fattore che può essere molto scomodo per alcune destinazioni.

È forse per questo insieme di motivi che sempre più persone stanno decidendo di organizzare le proprie vacanze spostandosi con le navi o con i traghetti.

Per raggiungere molte destinazioni, estive o invernali, infatti, la nave porta con sé una serie di vantaggi di cui ci occuperemo a breve e che possono determinare il motivo per cui è preferibile scegliere la nave al posto dell’aereo.

I vantaggi del trasporto su nave Ma veniamo al dunque ed illustriamo uno per uno i diversi vantaggi che il trasporto su nave possiede rispetto ad un tradizionale viaggio in aereo.

Chiaramente, questo elenco dovrà essere parametrato a quelle che sono le concrete necessità del viaggio, ma, in linea di massima, il discorso è valido per la gran parte delle destinazioni che sono servite da un collegamento navale (sia esso un piccolo traghetto o una grande nave da crociera).

1. Il viaggio in nave e il paesaggio Il trasporto su nave è, diversamente dall’aereo, pienamente compatibile con la voglia di esplorare e ammirare i paesaggi circostanti, posto che (se si esclude il momento della partenza e dell’atterraggio) mentre si viaggia in aereo a stento si riesce a capire la posizione del veicolo. Questo darà spazio alla possibilità di fare foto, ma anche di godere – se c’è bel tempo – della brezza marina e del rumore delle onde.

2. I comfort del viaggio in nave Si sa che prendere l’aereo è stressante: bisogna arrivare in anticipo, aspettare l’imbarco, aspettare lo sbarco e successivamente spostarsi dall’aeroporto per raggiungere il centro cittadino. Inoltre, il viaggio è sostanzialmente scomodo a causa dello spazio ridotto e della necessità di restare quasi sempre seduti al proprio posto. Viceversa, un viaggio in nave o in traghetto permettono di potersi spostare liberamente, di approfittare della comodità delle proprie cabine, nonché di avere la piena comodità, nel caso del traghetto, di portare con sé la propria automobile.

3. La sicurezza del viaggio in nave Certo, il mal di mare può rappresentare un ostacolo per quelli che vorrebbero viaggiare su una nave: e, tuttavia, sono molteplici le soluzioni a questo problema, come assumere farmaci o distrarsi in qualche modo. Ma d’altra parte, non è un po’ quello che succede a chi ha paura dell’aereo? Se poi vogliamo parlare della sicurezza, nei rarissimi casi di incidenti aerei le possibilità di sopravvivenza sono praticamente nulle. Viceversa, un naufragio al giorno d’oggi – per quanto difficile – lascia molte più probabilità di essere soccorsi.

4. Il viaggio in nave è più “equo” per l’ambiente e le persone L’ambiente gioca un ruolo sempre più cruciale nell’opinione comune. Se a certe condizioni un viaggio in nave può essere più “scomodo” è però da preferire comunque se guardiamo al confronto con i costi economici e ambientali dell’aereo. Basti pensare alla dispersione di carburante, all’impatto economico delle multinazionali aeree, nonché ai costi sociali che le compagnie spesso riversano sui propri impiegati.

Servizi di shuttle vs trasporti pubblici: chi conviene?

Quasi sempre, gli spostamenti tra gli aeroporti e il centro città sono vissuti con preoccupazione dai viaggiatori.

Normalmente, infatti, gli hub principali sono molto lontani dal centro e questo comporta la necessità di organizzarsi, in assenza di autonomo mezzo di locomozione, per potersi spostare.

In città come Roma, ad esempio, può essere necessario raggiungere il centro da Fiumicino (o viceversa), oppure arrivare a Civitavecchia per imbarcarsi alla volta delle isole, e così via.

O, addirittura, atterrare in un’aeroporto e andare in un altro o raggiungere da qui la stazione portuale.

Ovviamente, in questo i mezzi pubblici soccorrono nella maggioranza dei casi, offrendo un servizio quotidiano a prezzi contenuti.

Tuttavia, come sempre accade, economicità non corrisponde a qualità. Si tratti di ritardi, coincidenze che saltano, mezzi datati e rallentamenti di ogni tipo, i trasporti pubblici possono mettere alla prova anche i più pazienti.

Ecco perché, in questo approfondimento, cercheremo di capire chi conviene di più nella sfida tra mezzi pubblici e servizi di shuttle aeroportuali.

Consideriamo un esempio estremo, ma non certo infrequente: atterro in aeroporto a Roma e ho l’esigenza di prendere il traghetto.

Mi servirà, quindi, capire come funziona il trasporto dall’Aeroporto di Fiumicino a Civitavecchia, tenendo conto che non esiste una linea diretta tra le due località.

Considerata la distanza tra i due hub, se si prendessero i mezzi pubblici sarebbe necessario far fronte ad un tempo di attesa incredibilmente più lungo: infatti, bisognerebbe attendere il trasporto verso il centro di Roma e da qui prenderne un altro che permetta di raggiungere l’area portuale.

Senza contare il rischio di possibili ritardi, che potrebbero vanificare la coincidenza con inevitabili conseguenze rispetto alle tempistiche e alla scomodità di dover attendere.

Tutto questo, ovviamente, non può succedere se si usufruisce di un servizio di shuttle serio e professionale.

Prenotando il trasporto e definendo destinazione, tappe e numero di viaggiatori, infatti, sarà possibile raggiungere con comodità le diverse destinazioni rilevanti, senza alcun rischio in termini di tempo o altri contrattempi (nell’esempio fatto, la partenza di un traghetto, la chiusura della stazione, uno sciopero dei mezzi e così via).

Nel confronto tra i mezzi pubblici e un servizio shuttle che permetta di collegare le principali destinazioni interessanti per i viaggiatori, sembra che non ci siano grandi margini di partita.

Certo, i mezzi pubblici rappresentano una soluzione più economica rispetto a quella di uno shuttle bus.

E tuttavia, quanto può valere risparmiare qualche euro rispetto alle attese e allo stress che, purtroppo, sono connessi al servizio pubblico?

Peraltro, rivolgendosi ad agenzie specializzate nel trasporto organizzato di passeggeri come Civitavecchia ShuttleExpress sarà possibile beneficiare non soltanto di un servizio attento e professionale, ma anche della personalizzazione alle più diverse esigenze di trasporto (come, ad esempio, la definizione di tappe per raccogliere altri passeggeri).

Il tutto a tariffe decisamente interessanti e godendo della massima comodità e disponibilità assicurate dall’azienda.

Per ulteriori informazioni sulle tratte servite e sulle condizioni della prenotazione, è possibile visitare il link http://www.civitavecchiashuttleexpress.com e individuare l’apposito servizio di interesse o compilare il form per procedere alla prenotazione.

Nomadi digitali: i vantaggi della professione

La crisi economica che ha colpito l’Italia e altri Paesi dell’Unione europea ha avuto pesanti conseguenze sul mondo del lavoro. Molte persone si sono dovute letteralmente reinventare, avvicinandosi a un’alternativa che fino a qualche anno prima non esisteva ancora. Oggi una delle nuove professioni figlia della crisi e della rivoluzione portata da Internet ha per protagonisti i cosiddetti nomadi digitali, persone che non sanno cosa sia un posto fisso, non hanno orari da rispettare, e possono lavorae ovunque sia presente una connessione Internet. Ecco i principali vantaggi di una professione che attrae sempre di più i giovani laureati, che al termine dell’Università non hanno trovato un lavoro per il quale hanno studiato.

Libertà

Il concetto di libertà può essere difficile da inquadrare, soprattutto quando si parla di lavoro. I nomadi digitali sono liberi dagli orari fissi, che costringono la maggior parte dei lavoratori italiani a svegliarsi a una determinata ora per cinque o sei giorni alla settimana, durante tutto l’anno. Sono liberi dagli ordini di un capo ufficio, dal momento che non hanno nessuno a cui dover rispondere. Sono anche liberi di lavorare con il loro computer ovunque desiderino, cambiando location anche ogni settimana.

Tempo

Un fattore trascurato da molti lavoratori dipendenti, che non possono gestire il loro tempo come meglio credono. Il vantaggio di non avere orari fissi porta i nomadi digitali a spendere il tempo come meglio credono. Se un giorno, ad esempio, hanno il desiderio di andare a fare una passeggiata in montagna o al mare al mattino lo possono tranquillamente fare, potendo poi recuperare il tempo perso nelle restanti ore della giornata.

Guadagno potenziale

La professione dei nomadi digitali può essere gratificante non soltanto dal punto di vista del benessere psico-fisico, ma anche in termini economici. Con un po’ di organizzazione, infatti, è possibile riuscire a guadagnare uno stipendio più alto di quello percepito da tanti altri lavoratori dipendenti assunti con un contratto a tempo indeterminato. A differenza di quest’ultimi, per cui è difficile guadagnare più soldi, i nomadi digitali nel corso del tempo possono accrescere le loro finanze in maniera significativa. Il guadagno non dipende dal datore di lavoro ma dall’impegno e dalla costanza profusi nel corso del tempo.

Viaggiare all’estero

Infine, il vantaggio di essere nomadi digitali è di poter viaggiare e scoprire nazioni straniere molto lontane dall’Italia (e non soltanto dal punto di vista geografico). Chi ha un lavoro tradizionale va in vacanza per due-tre settimane all’anno, mentre i nomadi digitali hanno l’opportunità di trasferirsi in ogni angolo del mondo, affittare un appartamento e lavorare con il proprio computer. Un modo per conoscere nuove culture, nuove città e nuovi luoghi, così da poter tornare poi a casa dopo qualche mese con un bagaglio di esperienze impareggiabile.

I 7 giochi online più giocati

Vediamo quali sono i 7 migliori giochi che si possono trovare su www.giochistars.it praticati da chi ama questo genere di competizione, che spesso diviene professionale.

Scacchi

Gli scacchi rappresentano probabilmente uno dei titoli che viene maggiormente praticato online, visto che le intelligenze artificiali si sono evolute e fanno in modo che la fantasia e creatività sia un elemento presente.
Le regole non subiscono alcuna variazione e anzi, rendono le partite molto reali e in grado di coinvolgere maggiormente i giocatori stessi.

Dama

Anche la dama rappresenta un titolo che riesce a offrire quel divertimento che non deve essere mai assente.
Poche varianti e partite online contro giocatori che provengono da tutto il mondo e che hanno voglia di rendere queste partite uniche sotto ogni punto di vista.
Pertanto la dama, con qualche regola diversa a seconda della tipologia di portale che si utilizza, è il secondo gioco maggiormente gettonato e in grado di offrire ore di intrattenimento puro.

Uno

Il noto gioco di carte viene molto utilizzato sul web, soprattutto in quanto, essendo noto in tutto il mondo, permette a chiunque di prendere parte alle diverse partite.
Tante varianti con regole che consentono di rendere ogni singola partita unica sotto ogni aspetto e priva di quella sensazione di noia che non deve caratterizzare il gioco.

Rummikub

Anche Rummikub, grazie alle sue regole e alla semplicità, è riuscito a ritagliarsi uno spazio abbastanza ampio sul web ed è divenuto un titolo abbastanza praticato.
Semplice e veloce, le diverse partite si svolgono con tempistiche medie e il fattore strategia rappresenta un elemento chiave che attiva le menti dei giocatori di tutto il mondo.

Scopa

Si passa poi al gioco di scopa, che riesce a offrire quel tipo di sensazione quasi nostalgica visto che si tratta di un titolo abbastanza vecchio che però riesce a coinvolgere anche le nuove generazioni.
Anche in questo caso poche e semplici regole per un gioco che viene prediletto specialmente da coloro che hanno voglia di trascorrere una serata online in allegria.

Poker

Non può di certo mancare il gioco del poker, titolo in grado di coinvolgere tutti coloro che hanno voglia di unire al gioco il piacere della strategia quello relativo al riuscire a mettere in trappola i giocatori.
Pertanto la versione Texas rappresenta un tipo di gioco molto apprezzato specialmente da chi si vuole divertire e ottenere tanti premi.

Pinella

Infine parliamo del gioco di Pinella, che rappresenta un titolo perfetto sotto ogni aspetto e in grado di garantire un ottimo tipo di intrattenimento specialmente se si vuole avere l’occasione di dimostrare agli altri giocatori la propria componente strategica.

Pertanto anche questo titolo riesce a essere abbastanza piacevole da praticare sul web, visto che molte persone decidono di sfruttarlo in quanto si tratta di un titolo abbastanza noto in tutto il globo senza esclusioni,

Rinnovo della carta d’identità: la procedura

Il nostro legislatore ha previsto delle nuove carte di identità ma in modalità elettronica. È stato previsto infatti che tutta la nazione italiana, pian piano, regione per regione dovrà adeguarsi al cambiamento di quest’ultime nel momento del rinnovo.

Anche se nel 2019 non tutte le regioni hanno previsto ad avviare tale modalità, possiamo vedere che si stanno avviando pian piano.
Queste procedure vengono disciplinate dalla legge o da atti aventi forza di legge perché la carta di identità è un documento che sul territorio nazionale va ad identificare un soggetto presente sul territorio. Il documento prevede che venga allegata la fotografia ed è rilasciato dallo stato tramite i comuni.
Con questo documento (attribuito a tutte le persone fisiche in italia) si permette anche la circolazione su tutto Il territorio italiano e dove previsto anche nei paesi dell’Unione europea disciplinato dal trattato di circolazione delle persone.

COME SI RINNOVA LA CARTA DI IDENTITÀ?

Il rinnovo della carta di identità può essere richiesto presso il proprio comune di residenza a partire dal 180 giorno precedente la scadenza. Lo sportello anagrafe è colui che richiede il rilascio della carta di identità allo stato e con le nuove carte di identità elettroniche effettua anche la richiesta per poterle ricevere a casa.
Il cittadino richiedente, per la richiesta, deve presentare un ufficio i seguenti documenti:

  • 3 fotografie recenti, uguali e senza copricapo
  • La carta di identità scaduta o in scadenza
  • Un documento valido per il riconoscimento.

Qualora il soggetto cambia la propria residenza dopo aver rinnovato la carta di identità, non è necessario richiederne una nuova.
Però possiamo ben vedere che il rinnovo della carta di identità presenta delle diversità, nel senso la durata del documento varia in base alla fascia di età di appartenenza.

Si può notare che per i bambini di età inferiore a 3 anni la durata della carta di identità è di 3 anni, la durata è di 5 anni per i bambini di un età compresa tra i 3 e i 18 anni, infine invece per i maggiorenni ė di 10 anni.
Nel momento della richiesta come documento di riconoscimento puo esser3 utilizzato il codice fiscale o la tessera sanitaria per velocizzare le attività di registrazione online.

Con le nuove carte di identità elettroniche rilasciate già in alcune regioni, bisogna versare presso la tesoreria una somma di 16,79 euro e bisogna anche aggiungere i diritti fissi e di segreteria. Nel momento in cui la richiesta viene effettuata da un genitore di un minorenne è necessario che presenti anche la dichiarazione di consenso all’espatrio da parte anche dall’altro genitore.

Il richiedente oltre ai documenti previsti per la carta d’identità cartaceo, in questo caso, in aggiunta, deve indicare la modalità di ritiro del documento, procedere con l’addetto comunale all’acquisizione delle impronte digitali, fornire (qualora lo si desidera) il consenso alla donazione degli organi.
Dopo la richiesta presso il comune, la carta d’identità elettronica la si riceve all’indirizzo indicato nella richiesta entro 6 giorni lavorativi.
Il ritiro può essere fatto o dal richiedente del rinnovo o dalla persona da lui delegata nella richiesta.

Cosa fare e vedere a Roma: le mete alternative

ROMA, la grande città capitale conosciuta da tutto il mondo per la sua storia. Sono stati dedicati film relativi alla sua storia, documentari oppure è stata presa di spunto per girare solo alcune scene. Ne abbiamo sentito parlare anche con io grande Alberto Angela attraverso il suo libro di suoi documentari.

Però c’è anche da dire che su Roma non c’è bisogno solo di vedere oppure di leggere ma è possibile coinvolgere ogni singolo cittadino semplicemente visitandola. Infatti visitarla almeno una volta nella vita è obbligatoria.
Nella visita della grande capitale italiana ci sono delle tappe obbligatorie da non perdere perché ricche di storia mentre altre oltre ad esserci da diversi secoli possiamo considerarle anche come mete alternative in modo tale da non avere un tour povero da poter seguire e ovviamente da considerarlo poi standard.

Possiamo vedere che come minimo essendo grande la capitale ci sono su per giù 10 tappe da fare obbligatoriamente in una permanenza di pochi giorni.

La 1 tappa da poter considerare ed effettuare (considerata anche la più importante tra tutte) è il COLOSSEO. Anche se quest’ultimo è corretto chiamarlo anfiteatro Flavio. È l’anfiteatro più grande del mondo e può comprendere tra i 50000 e i 75000 spettatori. É da secoli uno dei monumenti più visitati al mondo e lo troviamo chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.

La 2 tappa Da dover effettuare è il foro romano. Presso quest’ultimo si è concentrata l’intera vita dell’attività religiosa, commerciale e giudiziaria della città romana. Il foro romano attraverso l’imperatore Augusto è stato nominato come sede centrale ed ufficiale del potere. Oggi i resti del foro e possibile visitarli tutti i giorni tranne il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.

La 3 tappa da fare è la basilica di San Pietro, fonte e struttura principale della religione cattolica ed è la sede del Papa. É stata costruita da Michelangelo col sostegno di Bernini.

La 4 tappa è la fontana di Trevi. La fontana rappresenta la leggendaria scena de la Dolce Vita ed è considerata la fontana più bella al mondo. Ha avuto un grande successo anche grazie a Totò ed è stata realizzata tra il 1730 e il 1740 dall’architetto Nicola Salvi.

La 5 tappa è il Pantheon. Dal VII secolo porta il nome di S. Maria ad Martyres ed è una chiesa cattolica dedicata agli dèi. La struttura per essere visitata è aperta tutti i giorni con ingresso gratuito. La 6 tappa: musei vaticani che ne sono in totale 13. In un solo giorno non si riesce a visitarlo tutto e sono presenti anche degli affreschi di Michelangelo Buonarroti.
La 7 tappa è piazza di Spagna. La piazza è chiamata cosi perché da un lato si può notare la presenza dell’ambasciata spagnola ed è il cuore della vita culturale e turistica di Roma.

La 8 tappa è piazza Navona. Essa è la piazza Bohemien di Roma ed è quella molto affollata soprattutto da attori e artisti di strada. A Natale possiamo vedere i mercatini e sempre in questa piazza i romani festeggiano l’epifania. La piazza si estende sull’antico Circo fatto istituire da Domiziano come stazione i giochi di atletica.

La 9 tappa che si può considerare anche alternativa è la bocca della della verità visitata da migliaia di persone. Essa si trova su un lato della Chiesa S. Maria incosmedin.

L’ultima tappa da poter suggerire anch’essa alternativa è CINECITTÀ. Proprio perché Roma è famosa anche per il cinema. Cinecittà è aperta tutti i giorni tranne il martedì.

Per approfondire vedere il sito Romabbella.

Vacanza a Barcellona: cosa fare in un weekend

Barcellona è la vera anima della Catalogna: movida, arte e multiculturalità sono gli ingredienti principali che caratterizzano questa città colorata e luminosa, plasmata dal genio di Gaudì.

Barcellona sulle tracce di Gaudì

Punto di partenza di un weekend a Barcellona non può che essere la Sagrada Familia, opera progetatta dall’artista visionario Antoni Gaudì e ancora in divenire. Sarà infatti presumibilmente portata a termine nel 2030, ma già ora si può apprezzare la bellezza onirica di questra chiesa che svetta quasi a toccare il cielo con le sue guglie e torri. Spettacolari la Facciata della Natività con le sue linee curve, oppure la cripta dove riposa Gaudì, senza contare le sculture, i colonnati e le vetrate istoriate che contribuiscono a rendere la chiesa una vera opera d’arte.
Sulle tracce di Antoni Gaudì, si arriva lungo il Passeig de Gracia, elegante strada sulla quale si affacciano due edifici progettati dal grande scultore catalano, Casa Milà e Casa Batlló. Della prima, chiamata anche La Pedrera, colpiscono le linee ondulate e i comignoli simili a tanti soldatini di terracotta. Di Casa Batlló invece affascina la tecnica trencadis con la quale si sono utilizzati vetro e ceramiche per realizzare questo palazzo che ricorda la schiena di un drago.
Simbolo del modernismo esasperato di Gaudì è infine il Parco Güell, vera gioia per gli occhi. La coloratissima salamandra all’ingresso anticipa la bellezza fiabesca del parco: la Sala Hipostila stupisce con le sue 100 colonne doriche mentre il Teatro Greco ammalia con la panchina curvilinea ricoperta di ceramiche colorate. La vista più bella su tutta la città tanto amata da Gaudì si ha dal Turó de les Tres Creus, che a molti ricorderà un nuraghe sardo.

Dalla Rambla al Barrio Gotico

Una passeggiata lungo la Rambla è d’obbligo nel corso di un weekend a Barcellona: è un lungo viale che, tra artisti di strada e chiostri di fiori, collega il Mirador di Colombo alla Placa de Catalunya. Lungo La Rambla si possono scorgere La Boqueria, storico mercato coperto con volte in vetro e ferro ricco di profumi e colori, e il Gran Teatru del Liceu, davanti al quale si trova un mosaico circolare di Joan Miró.
Dopo aver bevuto l’acqua dalla Fontana di Canaletes, con la speranza di tornare a Barcellona, si può visitare l’adiacente Barrio Gotico. È un quartiere sospeso nel tempo, a tratti gotico e molto suggestivo con le graziose piazzette quali Plaça Reial, illuminata dai lampioni progettati da Gaudì, e Plaça Nova a due passi dalla quale sorge la Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia. La chiesa, in splendido stile gotico-catalano, custodisce un prezioso coro ligneo del XIV secolo, un crocifisso considerato miracoloso in occasione della Basttaglia di Lepanto del 1571. Il chiostro racchiude la Fontana dell’Eden a guardia della quale ci sono tredici oche, tante quanti erano gli anni della santa Eulalia, martire bambina.