Nomadi digitali: i vantaggi della professione

La crisi economica che ha colpito l’Italia e altri Paesi dell’Unione europea ha avuto pesanti conseguenze sul mondo del lavoro. Molte persone si sono dovute letteralmente reinventare, avvicinandosi a un’alternativa che fino a qualche anno prima non esisteva ancora. Oggi una delle nuove professioni figlia della crisi e della rivoluzione portata da Internet ha per protagonisti i cosiddetti nomadi digitali, persone che non sanno cosa sia un posto fisso, non hanno orari da rispettare, e possono lavorae ovunque sia presente una connessione Internet. Ecco i principali vantaggi di una professione che attrae sempre di più i giovani laureati, che al termine dell’Università non hanno trovato un lavoro per il quale hanno studiato.

Libertà

Il concetto di libertà può essere difficile da inquadrare, soprattutto quando si parla di lavoro. I nomadi digitali sono liberi dagli orari fissi, che costringono la maggior parte dei lavoratori italiani a svegliarsi a una determinata ora per cinque o sei giorni alla settimana, durante tutto l’anno. Sono liberi dagli ordini di un capo ufficio, dal momento che non hanno nessuno a cui dover rispondere. Sono anche liberi di lavorare con il loro computer ovunque desiderino, cambiando location anche ogni settimana.

Tempo

Un fattore trascurato da molti lavoratori dipendenti, che non possono gestire il loro tempo come meglio credono. Il vantaggio di non avere orari fissi porta i nomadi digitali a spendere il tempo come meglio credono. Se un giorno, ad esempio, hanno il desiderio di andare a fare una passeggiata in montagna o al mare al mattino lo possono tranquillamente fare, potendo poi recuperare il tempo perso nelle restanti ore della giornata.

Guadagno potenziale

La professione dei nomadi digitali può essere gratificante non soltanto dal punto di vista del benessere psico-fisico, ma anche in termini economici. Con un po’ di organizzazione, infatti, è possibile riuscire a guadagnare uno stipendio più alto di quello percepito da tanti altri lavoratori dipendenti assunti con un contratto a tempo indeterminato. A differenza di quest’ultimi, per cui è difficile guadagnare più soldi, i nomadi digitali nel corso del tempo possono accrescere le loro finanze in maniera significativa. Il guadagno non dipende dal datore di lavoro ma dall’impegno e dalla costanza profusi nel corso del tempo.

Viaggiare all’estero

Infine, il vantaggio di essere nomadi digitali è di poter viaggiare e scoprire nazioni straniere molto lontane dall’Italia (e non soltanto dal punto di vista geografico). Chi ha un lavoro tradizionale va in vacanza per due-tre settimane all’anno, mentre i nomadi digitali hanno l’opportunità di trasferirsi in ogni angolo del mondo, affittare un appartamento e lavorare con il proprio computer. Un modo per conoscere nuove culture, nuove città e nuovi luoghi, così da poter tornare poi a casa dopo qualche mese con un bagaglio di esperienze impareggiabile.

I 7 giochi online più giocati

Vediamo quali sono i 7 migliori giochi che si possono trovare su www.giochistars.it praticati da chi ama questo genere di competizione, che spesso diviene professionale.

Scacchi

Gli scacchi rappresentano probabilmente uno dei titoli che viene maggiormente praticato online, visto che le intelligenze artificiali si sono evolute e fanno in modo che la fantasia e creatività sia un elemento presente.
Le regole non subiscono alcuna variazione e anzi, rendono le partite molto reali e in grado di coinvolgere maggiormente i giocatori stessi.

Dama

Anche la dama rappresenta un titolo che riesce a offrire quel divertimento che non deve essere mai assente.
Poche varianti e partite online contro giocatori che provengono da tutto il mondo e che hanno voglia di rendere queste partite uniche sotto ogni punto di vista.
Pertanto la dama, con qualche regola diversa a seconda della tipologia di portale che si utilizza, è il secondo gioco maggiormente gettonato e in grado di offrire ore di intrattenimento puro.

Uno

Il noto gioco di carte viene molto utilizzato sul web, soprattutto in quanto, essendo noto in tutto il mondo, permette a chiunque di prendere parte alle diverse partite.
Tante varianti con regole che consentono di rendere ogni singola partita unica sotto ogni aspetto e priva di quella sensazione di noia che non deve caratterizzare il gioco.

Rummikub

Anche Rummikub, grazie alle sue regole e alla semplicità, è riuscito a ritagliarsi uno spazio abbastanza ampio sul web ed è divenuto un titolo abbastanza praticato.
Semplice e veloce, le diverse partite si svolgono con tempistiche medie e il fattore strategia rappresenta un elemento chiave che attiva le menti dei giocatori di tutto il mondo.

Scopa

Si passa poi al gioco di scopa, che riesce a offrire quel tipo di sensazione quasi nostalgica visto che si tratta di un titolo abbastanza vecchio che però riesce a coinvolgere anche le nuove generazioni.
Anche in questo caso poche e semplici regole per un gioco che viene prediletto specialmente da coloro che hanno voglia di trascorrere una serata online in allegria.

Poker

Non può di certo mancare il gioco del poker, titolo in grado di coinvolgere tutti coloro che hanno voglia di unire al gioco il piacere della strategia quello relativo al riuscire a mettere in trappola i giocatori.
Pertanto la versione Texas rappresenta un tipo di gioco molto apprezzato specialmente da chi si vuole divertire e ottenere tanti premi.

Pinella

Infine parliamo del gioco di Pinella, che rappresenta un titolo perfetto sotto ogni aspetto e in grado di garantire un ottimo tipo di intrattenimento specialmente se si vuole avere l’occasione di dimostrare agli altri giocatori la propria componente strategica.

Pertanto anche questo titolo riesce a essere abbastanza piacevole da praticare sul web, visto che molte persone decidono di sfruttarlo in quanto si tratta di un titolo abbastanza noto in tutto il globo senza esclusioni,

Rinnovo della carta d’identità: la procedura

Il nostro legislatore ha previsto delle nuove carte di identità ma in modalità elettronica. È stato previsto infatti che tutta la nazione italiana, pian piano, regione per regione dovrà adeguarsi al cambiamento di quest’ultime nel momento del rinnovo.

Anche se nel 2019 non tutte le regioni hanno previsto ad avviare tale modalità, possiamo vedere che si stanno avviando pian piano.
Queste procedure vengono disciplinate dalla legge o da atti aventi forza di legge perché la carta di identità è un documento che sul territorio nazionale va ad identificare un soggetto presente sul territorio. Il documento prevede che venga allegata la fotografia ed è rilasciato dallo stato tramite i comuni.
Con questo documento (attribuito a tutte le persone fisiche in italia) si permette anche la circolazione su tutto Il territorio italiano e dove previsto anche nei paesi dell’Unione europea disciplinato dal trattato di circolazione delle persone.

COME SI RINNOVA LA CARTA DI IDENTITÀ?

Il rinnovo della carta di identità può essere richiesto presso il proprio comune di residenza a partire dal 180 giorno precedente la scadenza. Lo sportello anagrafe è colui che richiede il rilascio della carta di identità allo stato e con le nuove carte di identità elettroniche effettua anche la richiesta per poterle ricevere a casa.
Il cittadino richiedente, per la richiesta, deve presentare un ufficio i seguenti documenti:

  • 3 fotografie recenti, uguali e senza copricapo
  • La carta di identità scaduta o in scadenza
  • Un documento valido per il riconoscimento.

Qualora il soggetto cambia la propria residenza dopo aver rinnovato la carta di identità, non è necessario richiederne una nuova.
Però possiamo ben vedere che il rinnovo della carta di identità presenta delle diversità, nel senso la durata del documento varia in base alla fascia di età di appartenenza.

Si può notare che per i bambini di età inferiore a 3 anni la durata della carta di identità è di 3 anni, la durata è di 5 anni per i bambini di un età compresa tra i 3 e i 18 anni, infine invece per i maggiorenni ė di 10 anni.
Nel momento della richiesta come documento di riconoscimento puo esser3 utilizzato il codice fiscale o la tessera sanitaria per velocizzare le attività di registrazione online.

Con le nuove carte di identità elettroniche rilasciate già in alcune regioni, bisogna versare presso la tesoreria una somma di 16,79 euro e bisogna anche aggiungere i diritti fissi e di segreteria. Nel momento in cui la richiesta viene effettuata da un genitore di un minorenne è necessario che presenti anche la dichiarazione di consenso all’espatrio da parte anche dall’altro genitore.

Il richiedente oltre ai documenti previsti per la carta d’identità cartaceo, in questo caso, in aggiunta, deve indicare la modalità di ritiro del documento, procedere con l’addetto comunale all’acquisizione delle impronte digitali, fornire (qualora lo si desidera) il consenso alla donazione degli organi.
Dopo la richiesta presso il comune, la carta d’identità elettronica la si riceve all’indirizzo indicato nella richiesta entro 6 giorni lavorativi.
Il ritiro può essere fatto o dal richiedente del rinnovo o dalla persona da lui delegata nella richiesta.

Cosa fare e vedere a Roma: le mete alternative

ROMA, la grande città capitale conosciuta da tutto il mondo per la sua storia. Sono stati dedicati film relativi alla sua storia, documentari oppure è stata presa di spunto per girare solo alcune scene. Ne abbiamo sentito parlare anche con io grande Alberto Angela attraverso il suo libro di suoi documentari.

Però c’è anche da dire che su Roma non c’è bisogno solo di vedere oppure di leggere ma è possibile coinvolgere ogni singolo cittadino semplicemente visitandola. Infatti visitarla almeno una volta nella vita è obbligatoria.
Nella visita della grande capitale italiana ci sono delle tappe obbligatorie da non perdere perché ricche di storia mentre altre oltre ad esserci da diversi secoli possiamo considerarle anche come mete alternative in modo tale da non avere un tour povero da poter seguire e ovviamente da considerarlo poi standard.

Possiamo vedere che come minimo essendo grande la capitale ci sono su per giù 10 tappe da fare obbligatoriamente in una permanenza di pochi giorni.

La 1 tappa da poter considerare ed effettuare (considerata anche la più importante tra tutte) è il COLOSSEO. Anche se quest’ultimo è corretto chiamarlo anfiteatro Flavio. È l’anfiteatro più grande del mondo e può comprendere tra i 50000 e i 75000 spettatori. É da secoli uno dei monumenti più visitati al mondo e lo troviamo chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.

La 2 tappa Da dover effettuare è il foro romano. Presso quest’ultimo si è concentrata l’intera vita dell’attività religiosa, commerciale e giudiziaria della città romana. Il foro romano attraverso l’imperatore Augusto è stato nominato come sede centrale ed ufficiale del potere. Oggi i resti del foro e possibile visitarli tutti i giorni tranne il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.

La 3 tappa da fare è la basilica di San Pietro, fonte e struttura principale della religione cattolica ed è la sede del Papa. É stata costruita da Michelangelo col sostegno di Bernini.

La 4 tappa è la fontana di Trevi. La fontana rappresenta la leggendaria scena de la Dolce Vita ed è considerata la fontana più bella al mondo. Ha avuto un grande successo anche grazie a Totò ed è stata realizzata tra il 1730 e il 1740 dall’architetto Nicola Salvi.

La 5 tappa è il Pantheon. Dal VII secolo porta il nome di S. Maria ad Martyres ed è una chiesa cattolica dedicata agli dèi. La struttura per essere visitata è aperta tutti i giorni con ingresso gratuito. La 6 tappa: musei vaticani che ne sono in totale 13. In un solo giorno non si riesce a visitarlo tutto e sono presenti anche degli affreschi di Michelangelo Buonarroti.
La 7 tappa è piazza di Spagna. La piazza è chiamata cosi perché da un lato si può notare la presenza dell’ambasciata spagnola ed è il cuore della vita culturale e turistica di Roma.

La 8 tappa è piazza Navona. Essa è la piazza Bohemien di Roma ed è quella molto affollata soprattutto da attori e artisti di strada. A Natale possiamo vedere i mercatini e sempre in questa piazza i romani festeggiano l’epifania. La piazza si estende sull’antico Circo fatto istituire da Domiziano come stazione i giochi di atletica.

La 9 tappa che si può considerare anche alternativa è la bocca della della verità visitata da migliaia di persone. Essa si trova su un lato della Chiesa S. Maria incosmedin.

L’ultima tappa da poter suggerire anch’essa alternativa è CINECITTÀ. Proprio perché Roma è famosa anche per il cinema. Cinecittà è aperta tutti i giorni tranne il martedì.

Per approfondire vedere il sito Romabbella.

Vacanza a Barcellona: cosa fare in un weekend

Barcellona è la vera anima della Catalogna: movida, arte e multiculturalità sono gli ingredienti principali che caratterizzano questa città colorata e luminosa, plasmata dal genio di Gaudì.

Barcellona sulle tracce di Gaudì

Punto di partenza di un weekend a Barcellona non può che essere la Sagrada Familia, opera progetatta dall’artista visionario Antoni Gaudì e ancora in divenire. Sarà infatti presumibilmente portata a termine nel 2030, ma già ora si può apprezzare la bellezza onirica di questra chiesa che svetta quasi a toccare il cielo con le sue guglie e torri. Spettacolari la Facciata della Natività con le sue linee curve, oppure la cripta dove riposa Gaudì, senza contare le sculture, i colonnati e le vetrate istoriate che contribuiscono a rendere la chiesa una vera opera d’arte.
Sulle tracce di Antoni Gaudì, si arriva lungo il Passeig de Gracia, elegante strada sulla quale si affacciano due edifici progettati dal grande scultore catalano, Casa Milà e Casa Batlló. Della prima, chiamata anche La Pedrera, colpiscono le linee ondulate e i comignoli simili a tanti soldatini di terracotta. Di Casa Batlló invece affascina la tecnica trencadis con la quale si sono utilizzati vetro e ceramiche per realizzare questo palazzo che ricorda la schiena di un drago.
Simbolo del modernismo esasperato di Gaudì è infine il Parco Güell, vera gioia per gli occhi. La coloratissima salamandra all’ingresso anticipa la bellezza fiabesca del parco: la Sala Hipostila stupisce con le sue 100 colonne doriche mentre il Teatro Greco ammalia con la panchina curvilinea ricoperta di ceramiche colorate. La vista più bella su tutta la città tanto amata da Gaudì si ha dal Turó de les Tres Creus, che a molti ricorderà un nuraghe sardo.

Dalla Rambla al Barrio Gotico

Una passeggiata lungo la Rambla è d’obbligo nel corso di un weekend a Barcellona: è un lungo viale che, tra artisti di strada e chiostri di fiori, collega il Mirador di Colombo alla Placa de Catalunya. Lungo La Rambla si possono scorgere La Boqueria, storico mercato coperto con volte in vetro e ferro ricco di profumi e colori, e il Gran Teatru del Liceu, davanti al quale si trova un mosaico circolare di Joan Miró.
Dopo aver bevuto l’acqua dalla Fontana di Canaletes, con la speranza di tornare a Barcellona, si può visitare l’adiacente Barrio Gotico. È un quartiere sospeso nel tempo, a tratti gotico e molto suggestivo con le graziose piazzette quali Plaça Reial, illuminata dai lampioni progettati da Gaudì, e Plaça Nova a due passi dalla quale sorge la Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia. La chiesa, in splendido stile gotico-catalano, custodisce un prezioso coro ligneo del XIV secolo, un crocifisso considerato miracoloso in occasione della Basttaglia di Lepanto del 1571. Il chiostro racchiude la Fontana dell’Eden a guardia della quale ci sono tredici oche, tante quanti erano gli anni della santa Eulalia, martire bambina.

Come selezionare una villa o una location per matrimoni a Roma, gli aspetti da valutare

Quando arriva il giorno del proprio matrimonio, si desidera sempre che sia tutto perfetto. E’ un momento che si sogna fin da quando si è piccoli e quando finalmente è dietro l’angolo, organizzarlo alla perfezione è la volontà di tutti.
Sarà uno degli eventi più importanti della propria vita, una giornata che resterà impressa nelle proprie menti per sempre, dunque, i ricordi di quel momento dovranno essere splendidi.
Qual è la prima cosa che bisogna scegliere quando si decide di sposarsi? Ovviamente la location in cui si celebrerà la festa e se lo si desidera anche la cerimonia. Selezionare una villa o una location per matrimoni a Roma potrebbe essere un’ardua impresa, la capitale, infatti, è ricca di luoghi incantevoli dove celebrare una giornata tanto importante. Come accade per ogni cosa, c’è il rischio di imbattersi anche in qualche location che all’apparenza sembrano perfette e poi nel concreto non lo sono. Dunque, il suggerimento è rivolgersi a degli esperti del settore, che offre un’ampia scelta delle location Exclusivevent meravigliose, da quelle più chic e raffinate fino a qualcosa di più campestre e informale. E’ fondamentale, infatti, scegliere tra diverse possibilità, così da poter incontrare la location dei propri sogni, che rispecchi il vostro carattere e modo di vivere. Dopo aver scelto l’agenzia di organizzazione di eventi a cui affidarsi, bisognerà capire la location o villa che si desidera per il giorno del “sì”.
Ovviamente bisognerà aver chiare le proprie esigenze, come ad esempio se si vuole organizzare un matrimonio in città così da non dare l’incombenza agli ospiti di doversi spostare per tratte lunghe. O se si preferisce qualcosa alle porte di Roma, che dia l’idea di essersi allontanati totalmente dalla realtà. Se, invece, si preferisce un luogo senza tempo dal fascino storico, come antiche masserie o ville.
Ci sono poi altre cose da tenere in considerazione quando si sceglie la location per il proprio matrimonio. Innanzitutto se la struttura offre soluzioni sia all’aperto che al chiuso, questo sarà importante nel caso in cui ci si voglia sposare di inverno o non si vuole rischiare che un temporale all’ultimo momento rovini la cerimonia. Si dovrà conoscere la capienza di ogni location, il massimo di ospiti che può accogliere, così da sapersi orientare in base alla lista di invitati. Sarà importante che abbia un grande parcheggio dove gli ospiti possano lasciare le loro auto e se è distante dal luogo della cerimonia, che ci sia anche un servizio navetta che accompagni fino all’ingresso. Un’altra cosa da valutare, nel caso in cui si voglia celebrare il rito civile, capire se la struttura ha un luogo adibito per questo genere di cose, come una vecchia stalla, un chiostro, dove poter ufficiare il matrimonio. Fare tutto nella stessa location, infatti, è un grande vantaggio, eviterà noiosi spostamenti nel giorno più importante della propria vita.
Dopo aver stabilito quali sono tutte le vostre esigenze, l’agenzia scelta vi guiderà nella ricerca e troverà sicuramente il luogo ideale.

Come sono fatti i manifesti per affissione

Le città sono piene di poster pubblicitari, di ogni genere e dimensione, appesi in ogni angolo per mettere in risalto prodotti, luoghi, automobili di straordinaria bellezza.
Ogni azienda che si rispetti non può non usufruire di questo mezzo, ancora oggi molto valido, per farsi pubblicità ed attirare l’attenzione dei propri clienti.
Stamparli non è difficile, e molte tipografie offrono opzioni e prezzi davvero vantaggiosi.
Ma come sono fatti nello specifico i manifesti per affissione. Prima di acquistarli ed usarli per i propri scopi, è bene capire cosa ci offre il mercato, per meglio scegliere ciò che si adatta alle nostre esigenze.

Cosa sono i manifesti pubblicitari per affissione

Sono gli strumenti di comunicazione più utilizzati ed efficaci in Italia. Vengono solitamente utilizzati per campagne pubblicitarie temporanei, installati su appositi supporti presenti lungo le vie, come pannelli, cartelloni, ecc.
Si pongono tra gli strumenti più tradizionali per la pubblicità e mantengono ancora oggi il primato come miglior mezzo di comunicazione rispetto a molti altri metodi digitali.
I manifesti pubblicitari per affissione sono stampati su una particolare carta che poi viene incollata sui supporti e resistente alle intemperie. E sono facilmente removibili.

Dimensioni dei manifesti pubblicitari

Le dimensioni dei manifesti pubblicitari possono variare in base alle esigenze del caso. I più diffusi però rimangono quelli in formato 70×100, utilizzati dalla maggior parte delle aziende, piccole e medie imprese, nella grande distribuzione, dagli Enti pubblici e privati, durante le campagne elettorali e da chiunque necessiti di fare pubblicità alla propria attività.
Oltre al formato classico esistono moltissime altre opzioni che permettono una totale personalizzazione, e la possibilità di creare pannelli di grandi dimensioni. Ad esempio il formato 140×200, oppure il 3×2 con il quale si stampano più fogli o fasce per arrivare poi alla dimensione desiderata.

Carta per manifesti pubblicitari

Di solito i supporti per la stampa, cioè i fogli, si dividono in tre categorie, ognuna delle quali risposnde a precise esigenze e funzioni.
Blue back 120gr – ha la spalmatura per l’affissione sul retro del foglio di colore blu, è resistente all’acqua e alle intemperie, e resiste bene anche ai raggi solari, evitando che le immagini sbiadiscano inesorabilmente.
Carta Grey Back – ha la spalamatura sul retro di colore nero, anch’essa resiste alle intemperie e all’acqua.
Carta back light – hanno la spalmatura sul restro di colore magenta, questo permette di avere le tonalità dei colori più accese ed è un tipo di carta che si presta bene per le affissioni retroilluminate.

Come realizzare un manifesto pubblicitario

Stampare il proprio manifesto pubblicitario è piuttosto semplice. Sul web è pieno di servizi di tipografia che mettono a disposizione le proprie competenze e strumentazioni per la stampa di questi supporti.
All’interno del sito è possibile scegliere tra le diverse opzioni messe a disposizione, scegliere il formato del manifesto, il tipo di carta da usare, e mettere tutte le personalizzazioni desiderate. Molti siti mettono a disposizione anche comodi file template, da usare come modelli e che si adattano perfettamente agli standard di stampa. 
In questo modo si risparmierà molto tempo prezioso.
Una volta fatte le scelte desiderate, verrà creato un preventivo, a quel punto bisognerà inviare il file del proprio progetto e mandarlo in stampa.

Conclusioni

Stampare un manifesto pubblicitario è davvero molto semplice e se anche voi ne avete bisogno per la vostra attività, vi basteranno pochi click del mouse per ottenere ciò di cui avete bisogno.

Stampa online di Manifesti per affissione

È uno strumento irrinunciabile, per ogni strategia di marketing che comprenda una campagna pubblicitaria o promozionale offline.
Le affissioni sono tutt’oggi i più diffusi veicoli di comunicazione utilizzati nel nostro paese.
È sicuramente una modalità tradizionale, a differenza delle nuove tecnologie digitali, ma pur sempre efficace se si parla di una campagna che dura un lasso di tempo relativamente breve.

Vediamo insieme i vantaggi riscontrabili nell’utilizzo di manifesti per affissioni.

  • MANIFESTI PER AFFISSIONI: I VANTAGGI

Quando si lavora alla stampa manifesti per affissioni è indispensabile curare attentamente la comunicazione grafica e visiva e studiare attentamente il target di riferimento. Inoltre, per una buona riuscita della campagna, il posizionamento dei manifesti va valutato in base agli utenti finali da raggiungere e alla frequentazione da parte di questi dell’area di esposizione.

La rete capillare di punti localizzati e destinati alle affissioni è studiata strategicamente per garantire la massima diffusione e visibilità dei messaggi all’interno delle città e dei punti di maggior passaggio di un potenziale target.

I vantaggi nell’utilizzo di questo efficiente mezzo di comunicazione risiedono principalmente nei bassi costi di produzione e nella massima visibilità che sono in grado di ottenere, a fronte appunto di un investimento contenuto.

Eccoli i principali vantaggi elencati:

– Sono poco dispendiosi nella produzione e molto versatili.
– Sono estremamente rapidi da applicare.
– Sono sempre molto visibili, di facile lettura.
– Garantiscono una immediatezza nella trasmissione e nella comprensione dei messaggi.

  • STAMPA DI MANIFESTI PER AFFISSIONI

I manifesti solitamente presentano dei formati standard, dipendenti principalmente dalla rete pubblicitaria che gestisce le affissioni e, ancor di più, dalle necessità di chi deve attivare una campagna di comunicazione.

– STAMPA MANIFESTI PER AFFISSIONI 70X100. Sono davvero diffusi e trasversali su tutti i segmenti di mercato, dalle piccole alle medie imprese fino ad arrivare ai grandi colossi commerciali presenti nella grande distribuzione. Vengono solitamente utilizzati anche in politica o in ambito istituzionale per campagne di propaganda.

– STAMPA MANIFESTI IN GRANDI FORMATI. Le misure possono variare, ma quando si parla di affissioni particolarmente evidenti o poste in posizioni decisamente elevate, necessariamente si fa riferimento a formati molto grandi, composti a loro volta da moduli o fasce di dimensioni ridotte che applicate affiancate formano la grafica richiesta.

Al di la della grandezza dei manifesti per affissioni, esistono sul mercato due macro tipologie di carta tra le quali scegliere quella più adatta alle proprie esigenze:

– CARTA BLUE O GREY BACK. Da 120 grammi, presenta un passaggio di blu o grigio spalmato sul retro, per garantire una solidità e resistenza ad intemperie e raggi solari. È un supporto antistrappo che resiste alle piegature e lacerazioni. Consente un’ottima visibilità anche a lunga distanza.

– CARTA BACK LIGHT. Perfetta per affissioni retroilluminate, presenta un passaggio di magenta sul retro, in questo modo l’effetto luminoso dei manifesti sarà ancora più brillante e vivace.

Queste tipologie di supporto risultano in egual modo resistenti sia dal punto di vista della resa grafica, assicurando colori brillanti per lungo tempo, che dal punto di vista della robustezza. Sono ideali per la realizzazione di manifesti e cartelloni pubblicitari da utilizzare in luoghi pubblici e all’aperto.

Come abbiamo acennato, infine, i costi per la produzione dei manifesti per affissione sono sempre relativamente contenuti e questo li rende molto interessanti per le aziende che devono implementare delle strategie di marketing dirette al grande pubblico. Va considerato, tuttavia, che oltre al costo di stampa bisogna affrontare anche il costo per l’occupazione dello spazio pubblicitario che può variare di molto, a seconda della grandezza richiesta e soprattutto della posizione che si va ad occupare.

Il fascino di Castelluccio di Norcia

Castelluccio di Norcia si trova in Umbria sorge su di una collina che si eleva sull’omonimo altopiano, uno dei più vasti dell’Italia centrale ed inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Si tratta di un piccolo paese abitato da poco più di 150 persone e situato in un contesto naturalistico davvero meraviglioso che, specialmente in estate, attira molti turisti. Tra i luoghi più belli da visitare a Castelluccio di Norcia troviamo la Chiesa di S. Maria Assunta edificata nel XVI secolo, ma la bellezza di questo luogo non è dato da monumenti e attrazioni bensì dalla natura che arricchisce tutta l’area circostante, folta e incontaminata.

Tra i luoghi più belli da visitare durante una vacanza a Castelluccio di Norcia troviamo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini un’area protetta di 70.000 ha che ospita numerosi animali tra i quali il lupo, l’aquila reale ed il falco pellegrino. Una sosta è d’obbligo anche sul Monte Vettore 2.478 m, uno dei più alti monti dell’Appennino centrale.

A breve distanza dalla sommità, si trova il Lago di Pilato, 1.941 m, originato dal ghiacciaio invernale del monte. Un altro luogo da visitare è la Grotta della Sibilla, 2.150 m, dove una leggenda narra che anticamente fu abitata da una maga capace di predire il futuro. Il momento sicuramente più suggestivo per visitare Castelluccio di Norcia è durante la fioritura, quando i piani carsici di Castelluccio, 1.350 m, di circa 15 km², rappresentati principalmente dal Pian Grande e dal Pian Perduto fioriscono.

La fioritura avviene tra la fine di maggio e l’inizio di luglio e si trovano  papaveri, fiordalisi e margherite, una tavola colorata che lascia il visitatore con un bellissimo ricordo.

Nei dintorni di Castelluccio di Norcia si possono trovare tantissimi agriturismi, ideali per organizzare il proprio soggiorno a contatto con la natura e, sopratutto, senza spendere troppo.  Queste strutture, infatti, offrono sia camere che appartamenti immersi nel verde delle montagne umbre con la possibilità di partecipare a numerose attività sportive all’aria aperta.

In alternativa si può scegliere di soggiornare in un albergo o in un b&b in qualche centro di dimensioni più grandi come la vicina Norcia o, spostandosi un pochino di più, a Perugia.

Vari modi per guadagnare Bitcoin

Chi non ha mai sentito parlare dei Bitcoin? Sin dal 2009 si è fatta spazio questa criptovaluta, che da’ la possibilità di effettuare investimenti che portano ad accumulare grandi guadagni, senza le spese di gestione richieste per tenere aperto il classico conto corrente.

Come guadagnare Bitcoin

La prima cosa da fare è quella di scegliere un sito serio ed affidabile, nel quale aprire un portafoglio virtuale. Tra questi siti, di grande affidabilità è Bitvavo.com

Un metodo molto semplice per guadagnare Bitcoin, anche se si guadagna in modo abbastanza lento, è quello di registrarsi su alcuni siti che danno modo di accumulare moneta solamente leggendo gli annunci pubblicitari, ma anche partecipando a dei sondaggi. Non solo. Si possono accumulare Bitcoin anche utilizzando dei giochi online.

Altro è fare trading online, in modo da comprare Bitcoin ad un costo irrisorio, attendere poi l’aumento della valuta per poterla rivendere ad un prezzo più alto e riacquistarla quando scende la quotazione. Ovviamente questo sistema segue l’andamento altalenante del mercato.

Una tipologia per guadagnare in modo diverso dal solito è quella del gioco d’azzardo, in questo caso, scommettendo Bitcoin.

Attualmente, il sistema più utilizzato per guadagnare Bitcoin è quello di vendere le proprie cose, considerato che si guadagna bene in poco tempo.

Un’altra modalità molto utilizzata per via dei suoi vantaggi è dare in prestito Bitcoin agli imprenditori per i loro investimenti, tutto questo senza che faccia da tramite un mediatore finanziario, guadagnando sugli interessi maturati.

Oltre a queste metodologie, è possibile vendere Bitcoin ad altri utenti ricevendo in cambio moneta reale.

La maniera che incontra non poche difficoltà e che, quindi, crea numerosi svantaggi, è fare mining, ossia minare le valute digitali, in quanto i costi da affrontare sono molto alti a causa delle spese necessarie per acquistare hardware necessari alla generazione di Bitcoin, a meno che non si faccia cloud mining, che non richiede grosse risorse energetiche, ne’ gli algoritmi necessari per il mining, ma che comunque richiede una spesa per ottenere il servizio da parte delle aziende che se ne occupano. Naturalmente, i soldi investiti per questi programmi potranno essere recuperati con i guadagni nel giro di poco tempo. Altro dettaglio è che con questa modalità sarà semplice guadagnare Bitcoin, senza dover spendere grosse cifre per acquistarli sul mercato virtuale.