Pulizia criogenica: come viene effettuata?

La nuova frontiera dell’igiene è la pulizia criogenica, si tratta di un servizio innovativo e moderno che permette di pulire anche lo sporco più ostinato in modo efficace, veloce e pratico. Soprattutto in ambito industriale la pulizia criogenica consente di eliminare ogni tipo di sporco da attrezzature e accessori senza avere la necessità di smontarli ma, con un sistema simile alla sabbiatura che in alternativa, prevede l’utilizzo del ghiaccio secco, cioè l’anidride carbonica congelata a -78 gradi. I vantaggi di questo metodo di pulizia sono innegabili, consente infatti di rimuovere lo sporco in modo efficace e semplice e allo stesso tempo il trattamento in questione non lascia residui di alcun genere nemmeno polveri impercettibili inoltre, tr ai metodi di pulizia industriale, la pulizia criogenica è quella che più di ogni altra rispetta l’ambiente grazie al fatto che per usufruire del trattamento non si utilizzano sostanze inquinanti come solventi oppure soda caustica e nemmeno la sabbia come nel metodo della sabbiatura.

Come si effettua la pulizia criogenica?
Per eseguire la pulizia criogenica è indispensabile utilizzare macchinari specifici chiamati dry ice blaster che diffondono il ghiaccio secco attraverso il controllo dell’aria compressa sfruttando un flusso d’aria continuo. I professionisti che eseguono questo genere di pulizia come l’impresa https://attiva-srl.com, possiedono un macchinario dotato di valvole indispensabili per il controllo dell’aria compressa, una tubazione resistente e dotata di una lancia che permette di indirizzare il getto di ghiaccio sull’oggetto, il manufatto e l’accessorio da pulire. Il flusso d’aria che viene proiettato si muove ad una velocità elevata, vicinissima a quella del suono, il ghiaccio lanciato contro la sporcizia ne assorbe il calore e si sublima trasformandosi dunque un CO2 allo stato gassoso; una sostanza inerte e non tossica che sparisce in poco tempo dall’ambiente. La sporcizia si raffredda ad una temperatura di molto inferiore allo zero che consente di ghiacciarla e dunque perde adesione cadendo dal manufatto che resterà così pulito.

Quali macchinari vengono utilizzati per la pulizia criogenica
La pulizia criogenica sfrutta la sublimazione del ghiaccio secco ad una temperatura di meno 78 gradi che viene soffiato ad alta velocità sullo sporco, per essere eseguita sfrutta macchinari appositi che gestiscono l’aria compressa e consentono di controllare il soffio di CO2 su un manufatto. Questi macchinari sono alimentati con la corrente elettrica oppure sfruttano la stessa aria compressa utilizzata per il sistema di pulizia. Questo metodo innovativo nasce nel settore aeronautico poiché il metodo della sabbiatura era troppo aggressivo a causa delle sostanze abrasive che rovinavano le leghe metalliche delicate utilizzate. Inoltre, la pulizia criogenica può essere utilizzata anche su quadri elettrici ad alta tensione o su sistemi elettrici o meccanici che restano funzionanti e non subiscono alcuna alterazione dovuta alla pulizia.

Gli ambiti di applicazione della pulizia criogenica
L’utilizzo della pulizia criogenica si sta diffondendo in moltissimi settori industriali e meccanici grazie ai numerosi vantaggi che il servizio assicura, innanzitutto consente di pulire senza la necessità di smontare i macchinari che devono essere puliti, l’attività quindi può proseguire senza alcun rallentamento. Questo è uno dei motivi per cui la pulizia criogenica viene effettuata nelle industrie del settore dell’editoria, che hanno la necessità di pulire le macchine utilizzate per la stampa da inchiostro e altri solventi, ma anche l’industria delle vernici, quella petrolchimica, alimentare e tante altre. Ovunque sia richiesto un livello elevato di pulizia, efficace e veloce, la pulizia criogenica è la soluzione migliore. L’anidride carbonica che viene prodotta è tossica per l’uomo solo a livelli di concentrazione superiori all’ 1% e dunque viene espulsa dagli edifici attraverso delle bocchette situate il più possibile vicini al livello del pavimento, in quanto la Co2 è più pesante dell’ossigeno e cade verso il basso. Inoltre gli scarti della produzione possono essere aspirati in pochi minuti, spazzati e lavati senza alcuna fatica. Anche la pulizia di mattoni antichi o vetri, superfici artistiche può essere effettuata con l’uso del ghiaccio secco senza apportare alcuna abrasione o riga all’oggetto trattato che rimane pulito ed in ottimo stato.

Trattamento e pulizia dei marmi

L’eleganza di un ambiente passa anche, e soprattutto, dalla pavimentazione. Il marmo è un materiale molto pregiato e offre la garanzia di resa estetica e resa materiale nel corso del tempo. Per detergere il marmo è necessario provvedere quotidianamente con sapone neutro e acqua. Nel caso in cui questo risulti particolarmente deteriorato e si voglia riportare alla naturale lucentezza, bisogna rivolgersi a professionisti del settore. Ecco perché Attiva Servizi è azienda specializzata nelle pulizia di superfici in marmo.

– Cosa è Attiva
Attiva Servizi Ambientali è un’impresa specializzata nelle pulizie di ambienti sia civili che industriali. Grazie alla professionalità mesa a disposizione, Attiva offre una prima consulenza gratuita con conseguente preventivo in cui appare ben chiaro il prezzo finale del lavoro da eseguire. La trasparenza è alla base di Attiva Servizi Ambientali, sia nel prezzo che nello scrupoloso rispetto dei protocolli di sicurezza da applicare in fase di lavoro. In più, Attiva accompagna sempre il cliente, senza lasciarlo mai solo, ma offrendo anche un servizio di controllo di qualità periodico nel tempo.
L’azienda è dotata di tecnologie all’avanguardia, che associate ad un personale altamente qualificato, grazie al percorso formativo che i dipendenti intraprendono all’interno di Attiva, garantisce un lavoro pienamente soddisfacente. Tecnologia e formazione di personale specializzato rendono Attiva Servizi Ambientali un’azienda molto apprezzata sul panorama nazionale

– I servizi offerti
Tra i molteplici servizi offerti da Attiva Servizi Ambientali, c’è la metodica attenzione che dedica il personale qualificato al trattamento del marmo, per restituire la naturale lucentezza ed eleganza ad una pavimentazione che dona signorilità all’intero ambiente in cui è impiegato.
I servizi offerti sono molteplici e partono dal lavaggio del marmo, fino ad arrivare alla sua lucidatura. Tra questi due passaggi, che sono solo la fase iniziale e terminale dell’intero trattamento, di mezzo c’è: il trattamento idro-repellente e oleo-repellente del marmo; la successiva levigatura; conseguente cristallizzazione del marmo. Solo eseguendo tutti questi passaggi si restituirà una lucidatura eccellente del materiale marmoreo lavorato.

– I metodi di lavoro
Le pavimentazioni in marmo richiedono un trattamento particolare, sia che esso sia impiegato per pavimentazioni interne o esterne.
Attiva Servizi Ambientali propone ai propri clienti un trattamento di lavaggio del marmo che rispetti in pieno le proprietà chimiche e fisiche della pietra. In base alla qualità del marmo trattato, Attiva offre cicli di trattamento ad hoc, così da garantire in maniera naturale la vita della pietra, evitando il deterioramento a cui è sottoposto.
La pulizia del marmo avviene in maniera meticolosa e attenta, al fine di rimuovere precise macchie che si trovano sulla superficie, che esse siano di ruggine o dovute al deteriorarsi del materiale, etc.., e rimuovere patine fastidiose rilasciate da precedenti trattamenti eseguiti con materiali differenti da quelli utilizzati da Attiva. Il trattamento specifico è sia idro-repellente che oleo-repellente, il che è utile alla protezione della superficie marmorea così da evitare macchie derivanti da liquidi oleosi e grassi, gettati in maniera accidentale sulla pavimentazione e che lasciano quei fastidiosi aloni che sembrano non andare più via.
La lucidatura del marmo avviene in tre fasi ben precise. Essa è dovuta dalla levigatura, dalla cristallizzazione e dalla lucidatura effettiva finale. La levigatura del marmo si applica su nuove pose o su pavimentazione molto danneggiata, usurata o graffiata. La lavorazione meccanica atta a levigare il marmo, restituisce alla pavimentazione una sensazione di uniformità che era stata persa a causa dell’usura. Successivamente si procede alla cristallizzazione del marmo. Questa pratica è molto utilizzata per lavori effettuati nelle hall degli alberghi, poiché subito dopo il trattamento la superficie è calpestabile. La cristallizzazione avviene attraverso un procedimento termo-chimico che restituisce al marmo su cui si va ad agire, una naturale lucentezza.
Tutti i processi spiegati qui si concludono con la lucidatura effettiva. Questa operazione può essere eseguita sia attraverso azione meccanica che attraverso azione chimica ed è molto utile per restituire quella lucentezza che la pavimentazione marmorea aveva perso nel corso del tempo.
Gli effetti della lavorazione sul marmo con la strumentazione messa a disposizione da Attiva Servizi Ambientali sono immediati. Questa è la forza che lascia sempre soddisfatto il cliente: realizzazione di lavori eseguiti in maniera professionale, con risultati immediati e attraverso una gestione trasparente delle spese che il cliente affronterà.

Come scegliere una bicicletta per bambini


La bicicletta è sicuramente uno dei mezzi più amati dai bambini e scegliere quella più adatta a loro è sicuramente un aspetto essenziale da dover considerare, così da poter salvaguardare la loro sicurezza nel farli divertire o nel percorrere i loro percorsi.

L’altezza della bicicletta risulta essere importante

Questa deve presentarsi particolarmente comoda, con un telaio particolarmente robusto e deve essere particolarmente semplice per il bambino riuscire a salirci sopra.

Di solito i genitori preferiscono acquistare delle biciclette più grandi, così che possano durare di più nel tempo ma in realtà questa non è la scelta migliore, perché il bambino potrebbe rischiare di perdere più facilmente l’equilibrio.

I fattori da considerare sono diversi, ad esempio il bambino deve sempre riuscire a toccare con i piedi a terra, una volta che sarà posizionato sulla sella. Questa deve anche presentarsi con un peso particolarmente leggero, così che sarà più facile per il bambino manovrarla e far sì che questo non diventi un impaccio ulteriore. Anche il telaio è bene che sia basso, perché permetterà al bambino di scendere e salire velocemente, sentendosi anche più sicuro nel non perdere l’equilibrio.

I freni poi dovranno essere posizionati nella posizione più comoda per lo stesso e quindi bisognerà valutare, di quale tipologia possa essere quello che mette a più agio il bambino, permettendogli di raggiungerli con particolare facilità.

Le migliori marche di bicicletta presenti sul mercato

Grazie a questa guida sulle biciclette per bambini cerchiamo di capire le migliori marche sul mercati di bici per bimbi.

Per quel che riguarda le biciclette per i bambini, se ne trovano davvero di diverse marche, per quelle che sono le loro caratteristiche, ce ne sono di diverse che si presentano particolarmente valide, in quanto a materiali, robustezza e giuste altezze.

Ad esempio c’è la marca pookie che si presenta in maniera davvero eccezionale, in grado di poter rappresentare anche biciclette senza pedali e con delle particolari dimensioni da 20 pollici, che i bambini guidano con estrema facilità. Ci sono poi anche tantissime altre marche di ottima fattura come bikestar, atala e woom, che si presentano con tante caratteristiche positive.

Il prezzo

Per quanto riguarda il prezzo di queste risulta essere particolarmente variabile, infatti si parte da un minimo di €50, con le migliori marche che di solito arrivano a dei prezzi che possono raggiungere anche le €200. Ad un prezzo di circa €100 si può sicuramente riuscire a trovare un ottimo modello, adatto per il nostro bambino.

L’elemento dunque principale che bisogna considerare prima di un acquisto è sicuramente la sicurezza che questa riuscirà ad erogare nei confronti del bambino.

Come abbiamo menzionato l’altezza è il fattore fondamentale per far sì che questo si senta sicuro e che soprattutto possa agire con rapidità in caso di pericolo, così da riuscire a rimanere in piedi evitando rovinose cadute.

Anche i materiali della stessa dovranno essere scelti con cura, visto che dovranno essere particolarmente resistenti a urti o cadute. Ci sono comunque tantissimi modelli sul mercato che presentano elevatissima qualità e dunque non sarà particolarmente difficile riuscire ad individuare, quello che è il modello più adatto a noi e che possa far divertire il nostro bambino, donandogli il maggior grado di sicurezza possibile.

Potete comunque trovare informazioni ancora più dettagliate su giochiprimainfanzia.it

L’importanza dell’attività fisica durante il tempo libero

Al giorno d’oggi sono pochi coloro che praticano con regolarità attività fisica. Diventa importantissimo mantenersi attivi e in costante movimento durante il proprio tempo libero: sono tanti i benefici correlati allo sport che è bene conoscere.

Rafforzare il proprio corpo e modellarlo

La prima cosa che bisogna tenere a mente quando si parla di attività fisica è che essa può migliorare notevolmente le prestazioni del corpo. I benefici dunque sono importanti avendo la possibilità di non accusare stanchezza neanche per lunghe passeggiate o altri tipi di sforzi. Oltre a dover comunque ricordare che fare sport regolarmente garantisce la possibilità di modellare il corpo e scolpirlo nei punti giusti.

Ottimizzare il metabolismo

Il metabolismo è un elemento cruciale quando si parla di forma fisica e benessere del corpo. Infatti fare attività sportiva con regolarità e soprattutto costanza fa in modo da mantenere il giusto rapporto tra massa grassa e quella magra. In tal modo il senso di fame non sarà mai eccessivo portando al consumo di alimenti che possono essere deleteri per il corpo. Oltre a dover evidenziare che praticando sport si riequilibrano in modo giusto anche i vari parametri ematochimici. Fare le analisi non sarà più motivo di ansia dunque.

Migliora la funzionalità cardiaca

Un altro beneficio molto importante da prendere in considerazione quando si parla di attività sportiva è il miglioramento della funzionalità del cuore. Questo è il muscolo più importante che ci sia nell’organismo umano e da esso dipende una corretta irrorazione sanguigna. A riposo uno sportivo riesce ad avere un battito cardiaco con una frequenza inferiore rispetto ad un soggetto sedentario. Motivo per cui sarà sempre meno esposto al rischio di infarto o sbalzi della pressione.

Un umore migliore grazie all’attività fisica

Non tutti sanno che fare sport permette di avere un umore più stabile. Questo perché il cervello rilascia dei mediatori chimici che vengono chiamati endorfine. Tali molecole agiscono positivamente dando segnali all’organismo di positività. Ecco perché si può dire a tutti gli effetti che si è in presenza di un antidepressivo naturale con cui si può prendere la vita col sorriso. A dimostrarlo ci sono stati anche degli studi che hanno appurato concretamente i benefici determinati dal rilascio di mediatori chimici di questo genere.

Dire addio al rischio di gravi patologie

Le patologie cardiovascolari negli ultimi anni hanno determinato un elevato numero di vittime. Sono tanti gli adulti, ma non solo, che sono esposti ad un rischio importante per la propria salute. Il che vuol dire che la cosa più importante che si possa fare è allenarsi in maniera tale da aumentare la produzione di HDL, quello che viene anche chiamato “colesterolo buono”. Proprio questo fa in modo che non vi siano eccessivi accumuli di LDL, ovvero quel colesterolo che è alla base di gravi patologie cardiovascolari. Finendo poi col ricordare che l’attività fisica permette di diminuire la concentrazione sanguigna di trigliceridi. Il che fa in modo che il sangue sia sempre fluido e privo di ogni tipo di ostacolo durante il suo corso all’interno dei vasi.

Ridurre stress e ansia con lo sport

Fare attività fisica fa bene soprattutto a quelle persone che vivono male ansia o situazioni di particolare stress. Questo perché il cervello non solo produce endorfine, ma riesce a concentrarsi bene su ciò che sta facendo distogliendosi da altri cattivi pensieri. Si capisce perciò l’importanza di tenersi sempre in allenamento evitando che lo stress e l’ansia possano in qualche modo rovinare la propria quotidianità. E questo appare evidente anche se si pensa che l’attività sportiva permette di dormire meglio andando a rendere la qualità del sonno eccellente. Il che significa che coloro che non riescono ad avere un sonno riposante potranno avere concreti benefici in seguito a qualche ora di sano allenamento. Basta poco per fare in modo che il benessere fisico venga messo al primo posto.

Costi per installare un antifurto per la casa a Roma

I costi per installare un antifurto per la casa a Roma variano in base a diversi fattori, quali il tipo di attrezzatura installata, le funzioni che l’impianto offre e altro. Quando si decide d’installare un sistema d’allarme per casa la cosa che ci si chiede per primo è ‘quanto costa?’ e la risposta a questa domanda risiede in ciò che si vuole proteggere e le soluzioni che si vogliono adottare per farlo. Nel costo di un antifurto per la tua casa non devi calcolare solo l’installazione e il tipo di attrezzatura ma anche gli eventuali costi mensili per il monitoraggio h24 da parte dell’azienda installatrice, la possibilità di archiviare le immagini su Cloud e quella di poter controllare da remoto tutte le funzioni che il sistema offre.

Mediamente il costo di un antifurto per la casa varia da qualche centinaio di euro fino anche a qualche migliaio, mentre i costi mensili per gestione del sistema e dei servizi e per il monitoraggio, variano da 15 a 35 euro. Questi sono costi che devi tenere in considerazione quando scegli d’installare un sistema d’allarme per casa.

Costi per installare un antifurto per la casa a Roma: quali considerare

Oltre al tipo e alla qualità delle apparecchiature da installare, le funzioni e i servizi previsti dall’impianto e molte altre possibilità offerte, ci sono alcuni costi di commissione da considerare quando vuoi acquistare un antifurto per la tua casa:

  • Installazione professionale – Alcuni sistemi di sicurezza domestica richiedono l’intervento di un tecnico specializzato per installare in maniera corretta tutte le apparecchiature. Generalmente il tecnico svolge un primo sopralluogo per capire come e dove posizionare la sirena ed eventuali sensori, telecamere, centralina e altro. Ovviamente è la soluzione migliore se non vuoi forare e cablare personalmente, specie se non sei pratico di sistemi d’allarme ma tutto ciò ha un costo che può anche andare oltre 200 euro, anche se molte ditte installatrici applicano degli sconti sull’installazione.
  • Monitoraggio – Puoi richiedere un servizio di monitoraggio h24 sul tuo antifurto per casa 24/7 con un costo mensile aggiuntivo. Grazie a questo servizio, nel momento in cui viene attivato un sensore il centro di monitoraggio ti contatta per avvisarti delle attività che hanno causato l’attivazione del sistema. I costi per il monitoraggio partono da 15 euro al mese e possono arrivare fino al doppio nei sistemi più avanzati. Il servizio di monitoraggio viene proposto a contratto su base annuale, anche se ultimamente alcune ditte offrono questo servizio anche su base mensile.
  • Dotazioni di sicurezza – in molti sistemi è possibile installare dotazioni di sicurezza aggiuntive per aumentare il livello di protezione della casa, come telecamere, sensori, pannelli di controllo, ecc. Alcune ditte danno anche la possibilità di noleggiare alcune attrezzature con un costo mensile, ma queste devono essere mediamente noleggiate per almeno un anno. Tuttavia, i produttori offrono sistemi già completi di tutto ciò di cui necessiti già al primo acquisto.
  • Domotica intelligente – Alcuni sistemi dispongono di apparecchiature automatizzate controllabili anche da remoto, come serrature e luci intelligenti. Queste ti permettono di gestire le varie apparecchiature che compongono l’impianto sia in modo manuale tramite il tuo smartphone, sia in modo automatico dal sistema stesso. I sistemi di domotica sono il futuro della casa intelligente e degli impianti d’allarme ma ovviamente vengono offerti con dei costi aggiuntivi.
  • Riprese video h24 – Alcune ditte offrono un servizio di registrazione video continua (CVR) per registrare e archiviare tutti i filmati dalla videocamera, così da non perdere nemmeno un solo fotogramma. Di norma, negli antifurto per la casa dotati di telecamere, la registrazione viene innescata dall’attivazione di un sensore che rileva il movimento e vengono catturati solo pochi minuti, ma buona parte delle società installatrici offrono dei piani di registrazione e salvataggio delle immagini di 7, 10, 15 e 30 giorni.
  • Costi eventuali di attivazione – Non solo l’installazione, ma anche l’attivazione del sistema potrebbe richiedere dei costi. Spesso questi sono inclusi nell’installazione e variano da poche decine di euro, fino a 100 euro. Chiedi sempre la lista completa dei costi previsti quando intendi installare un antifurto per la casa, informati su eventuali prezzi d’installazione e attivazione, pagamenti mensili per servizi aggiuntivi, domotica, ecc e assicurati di avere ben chiare tutte le clausole previste dai contratti.

Sicurezza sul lavoro: gli ultimi aggiornamenti in materia

SICUREZZA SUL LAVORO: UNA CONDIZIONE IRRINUNCIABILE

Se ci guardiamo bene intorno e se solo ascoltiamo, anche solo di sfuggita, qualche notizia riportata dai telegiornali nazionali, sarà facile rendersi conto di quanto sia più che mai attuale l’esigenza di garantire il massimo grado di sicurezza per tutti i lavoratori che operano nei diversi settori dell’economia e della produzione nazionale.

Se fino a qualche decennio fa il nostro Pese disponeva di norme riguardanti la sicurezza sul lavoro, in sostanza, scollegate le une dalle altre e non realmente attuabili fino in fondo, oggi la situazione è notevolmente cambiata anche se molto deve essere ancora fatto, soprattutto nella presa di coscienza di ognuno di noi della necessità non più rimandabile di seguire alla lettera norme che mettono al sicuro, se non addirittura salvare, la vita dei lavoratori.

Nell’aprile del 2008 venne emanato un primo Decreto Legislativo – il n. 81 – che comprendeva e ordinava tutte le direttive in materia di sicurezza, salute e prevenzione nei luoghi di lavoro, meglio conosciuto come Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Per la prima volta lo Stato metteva per iscritto quelli che erano i principi fondamentali che regolavano la sicurezza dei lavoratori a livello nazionale, sia pubblici che privati, mentre rimetteva nelle mani delle regioni quelle che erano le sanzioni in caso di infrazioni delle norme legislative.

Il merito fondamentale che si può riconoscere alla legge 81 è soprattutto quello di essere stata in grado di risvegliare molte coscienze in merito alla necessita di avere e garantire una maggiore e costante sicurezza nell’ambiente di lavoro attraverso l’individuazione di quei soggetti ritenuti responsabili della messa in sicurezza del luogo e delle attrezzature, l’adeguamento tecnico e delle misure gestionali e, nel caso di inadempienze che mettono a rischio la salute e la vita dei lavoratori, l’applicazione delle giuste sanzioni.

In questo modo la figura del lavoratore viene messa al centro del processo produttivo perché un lavoratore il cui benessere fisico e mentale è tutelato dall’azienda in cui lavora sarà capace di produrre con maggiore efficienza e attenzione per il prodotto.

COSA CAMBIA CON LA REVISIONE DEL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA SUL LAVORO DEL GENNAIO 2019?

Con il passare degli anni e, conseguentemente, con il mutare delle tipologie lavorative, dei macchinari a disposizione dei lavoratori e delle loro stesse esigenze, è diventato sempre più chiaro che quanto offerto dalla legge 81 aveva bisogno di essere integrato con revisioni che fossero al passo con i nuovi rischi sul lavoro corsi dai dipendenti e che fossero indicate nuove tecniche di prevenzione.

Vista la crescente presenza di manodopera proveniente da popolazioni immigrate nel nostro paese che spesso viene sfruttata sia da privati cittadini che da imprese che non si fanno scrupoli nell’adoperare lavoratori in nero, è stato disposta una maggiore attività di controllo su tutte le attività dei cantieri che dovranno comunicare immediatamente alla prefettura di zona ogni incidente avvenuto sul posto di lavoro.

Un ulteriore deterrente a sfavore di chiunque voglia lesinare sulla sicurezza riguarda l’inasprimento delle sanzioni in caso di inosservanze gravi rispetto alle norme di sicurezza previste dalla legge di bilancio 145 del 2019. Per rendersi conto di ciò, basti pensare che il lavoro irregolare viene sanzionato con un importo aumentato del 20% rispetto alla precedente norma e che è stato predisposto un incremento dell’organico del personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro al fine di vigilare con maggiore cura e costanza sull’operato dei datori di lavoro e dei mezzi a loro disposizione.

Un occhio di riguardo viene posto su tutte quelle attività che, a lungo andare, possono risultare monotone e, per questo, maggiormente a rischio di distrazione da parte del lavoratore: per questo motivo viene ordinato il controllo periodico delle attrezzature utilizzate e il lavoratore rispetti i turni di riposo per rigenerarsi ed essere sempre attento e vigile. Anche i lavoratori che svolgono la loro attività all’aperto vengono tenuti sotto controllo, in particolare per quanto riguarda la sicurezza che deriva dal corretto utilizzo di un’adeguata segnaletica stradale temporanea, così come dall’utilizzo di indumenti in grado di rendere i lavoratori facilmente individuabili in qualsiasi stagione e con qualsiasi fenomeno atmosferico.

Vista la fondamentale attenzione che viene posta a livello legislativo a tutta la questione sicurezza sul lavoro, ma anche per semplice cura della propria azienda e dei propri dipendenti, è più che importante che ogni impresa si metta al passo con le recenti norme sia per non incorrere in gravi sanzioni penali e pecuniarie, ma anche per garantire ai propri dipendenti il diritto al lavoro e alla salute che può solo portare benefici alla propria impresa e al proprio fatturato.

Per venire incontro alle esigenze delle aziende in materia di corsi di aggiornamento riguardo la sicurezza sul lavoro è possibile rivolgersi ai servizi offerti dal sito Saltech che si occupa di svariate esigenze a riguardo: ad esempio, la redazione di tutta la documentazione necessaria all’adempimento degli obblighi di legge, la formazione obbligatoria per tutti i dipendenti in materia di sicurezza sul lavoro e gli adempimenti nella disciplina dei cantieri.

Definizione e tecnica del microblading

L’ormai famosissima e decisamente innovativa tecnica del MICROBLADING è, appunto, una tecnica che consiste nel tatuare non in modo permanente, ma semipermanente, le sopracciglia in una maniera del tutto naturale e che farà in modo di farvi apparire praticamente dei veri e propri peli, grazie al semplice utilizzo di un macchinario specifico e del tutto professionale.

Prima, parliamo degli anni ’80 circa, era molto di moda tra le signore dell’epoca tatuarsi le sopracciglia ma in modo assolutamente non naturale. Grazie a questa tecnica invece, nessuno si accorgerà del vostro ritocco.

Il Microblading è consigliato davvero a tutte le donne: sia che tu abbia già delle belle sopracciglia, in quanto la tecnica andrà, in questo specifico caso, solo a migliorarle e definirne meglio colore e forma, sia che tu invece, per vari motivi (come ad esempio l’alopecia), non ne abbia: in questo caso specifico invece con il microblading è possibile rifarle completamente partendo da zero, in maniera naturale e perfetta.

LA TECNICA DEL MICROBLADING: CHE COS’È E COME SI FA:

Usando dei termini decisamente più tecnici, la tecnica del microblading consiste nell’immettere nel primo strato dell’epidermide dei pigmenti colorati, che andranno a formare i peli delle sopracciglia.
Per quanto riguarda i pigmenti e la forma desiderata, questi vanno solitamente concordati in precedenza in un colloquio apposito da eseguire con l’esperta estetista qualificata che poi andrà direttamente e personalmente ad eseguire il trattamento su di voi.

È importante essere sicure sia del colore che della forma, in quanto poi la professionista andrà ad eseguire il trattamento completamente a mano libera, anche per questo è necessaria moltissima serenità e serietà, da parte di entrambe: sia l’estetista che la paziente in questione.

Il colore del pigmento da tatuare sull’epidermide e quindi da utilizzare varia da persona a persona, così come la forma delle sopracciglia. Va stabilito in base a delle caratteristiche, quali, ad esempio, il tipo di pelle ed il colore della carnagione e dei capelli che si hanno.

Questa tecnica non è fattibile ed eseguibile da tutte indistintamente però, in quanto per poterla eseguire è necessario esserne capaci realmente, iscriversi e seguire dei corsi assolutamente professionali e tenuti solo ed esclusivamente da professioniste che sanno davvero di che cosa si sta parlando. È quindi il primo passo fondamentale da fare, quando si decide di sottoporsi al microblading, recarsi in centri appositi ed essere sicure al 100% della professionalità e della serietà del posto in questione.

Anche per questo motivo, moltissime professioniste del microblading in tutto il mondo, una tra queste Jurgita Jasiunaite, consentono attraverso la propria pagina web personale, di iscriversi a dei corsi di formazione e di apprendimento privati che tengono spesso e volentieri loro in prima persona, che vi assicureranno un futuro nel campo del microblading. Qui il corso di microblading previsto a Milano.

A tal proposito, si può affermare che: per quanto riguarda il costo del trattamento di microblading c’è da ammettere che è forse un po’ caro e magari non accessibile a tutte, in quanto la prima seduta si aggira intorno ai 400 euro, mentre le successive sedute di mantenimento costano all’incirca 200 euro, la metà.

A proposito della durata dell’effetto del trattamento invece si può affermare che questo è molto variabile: cambia quindi da soggetto a soggetto in base al tipo di pelle che si ha, o a come reagisce la pelle al trattamento. generalmente però, nella media, il trattamento ha un effetto che oscilla dai tre anni ai cinque anni. È comunque fondamentale sottoporsi a delle sedute di mantenimento, che sono circa ogni sei mesi dalla prima seduta di microblading, e poi variabili a seconda di com’è venuto e di come lo si vuole: se sempre vivo e ben definito, o un po’ più spento. Le sedute di mantenimento fanno si che l’effetto del trattamento duri più a lungo del solito.

Anche per quanto riguarda il dolore che si prova durante l’esecuzione del trattamento, la risposta è totalmente soggettiva. Si può affermare però comunque che, grazie agli innovativi strumenti utilizzati che consistono in aghi e lamette davvero sottilissime, che hanno una forma simile a quella di una punta di una penna, il dolore è quasi impercettibile o comunque nettamente inferiore a quello di un tatuaggio vero e proprio, cioè permanente.

Sottoporsi a questo tipo di trattamento estetico è davvero consigliabile a tutte: come già detto in precedenza, il microblading può fare dei veri e propri miracoli. In quanto donne, è per tutte da sempre essenziale apparire in qualche modo sempre perfette e armoniose. Grazie a questo specifico trattamento si può, infatti ormai si sa che le sopracciglia servono parecchio per completare l’armonia del nostro viso, sono assolutamente essenziali e irrinunciabile è averle sempre ordinate. Questa è senza alcun dubbio la soluzione ideale.

Calisthenics: di cosa si tratta?

Con questo termine si va a definire uno specifico programma di allenamento, adatto sia per uomini che per donne che permette di raggiungere dei risultati soddisfacenti, pur non utilizzando nessuna tipologia di attrezzo ma solo ed esclusivamente degli esercizi mirati sul proprio corpo. Una tipologia di allenamento che non prevede sforzi eccessivi e che quindi può essere eseguito in qualsiasi fascia d’età, senza il rischio di incorrere in infortuni.
Si definisce particolarmente adatto per le persone alle prime armi, visto che il suo programma di allenamento utilizza delle fasi progressive, iniziando con degli esercizi particolarmente semplici e andando poi a progredire in quelli maggiormente complessi, riducendo al minimo i rischi.

Di cosa si tratta nello specifico

Questo genere di allenamento viene eseguito in maniera totalmente libera attraverso il proprio corpo, che andrà a sviluppare la propria massa muscolare. Per riuscire a fare forza, si andrà ad utilizzare il proprio peso, facendo sì che risulti essere una resistenza, così che possa sostituire eventuali attrezzi. I punti specifici su cui si va a migliorare con questa tipologia di movimento, si basano sulla propria forza, la propria flessibilità, l’equilibrio e l’agilità solo per citarne alcuni.
Tra gli esercizi troviamo i piegamenti, le lunghe, gli squat e molti altri, apportando anche in se stessi alcune leggere modifiche a seconda delle circostanze, così che si possa aumentare la fase di intensità a seconda delle proprie necessità, semplicemente andando a cambiare la propria posizione.

Come dicevamo all’inizio è essenziale innanzitutto partire dagli esercizi di base, come ad esempio possono essere gli affondi e i piegamenti sulle braccia, per poi pian pianino andare ad eseguire esercizi più complessi e con un carico di lavoro maggiore. Questo perché innanzitutto bisogna costruire le basi di lavoro, che rappresentano la parte principale dell’intera disciplina. Questo risulta essere necessario anche perché gli esercizi più complessi non si riescono ad imparare dall’oggi al domani ma si necessiterà di molto tempo e carico di lavoro, che richiederà nel migliore dei casi diversi mesi di allenamento ma in altri, potrebbero volerci anche diversi anni.

Questa disciplina sta diventando sempre più popolare, infatti sempre più persone vi si stanno avvicinando, tanto che ad oggi vengono anche eseguite delle gare, con le varie tipologie di atleti che vengono valutati in base alla qualità di esecuzione degli esercizi.

Le origini del Calisthenics

Questo genere di attività sportiva a delle radici particolarmente antiche ma non hanno mai esploso la propria popolarità almeno fino agli anni 2000 con l’avvento di YouTube, che cominciava a ritrarre le persone che la praticavano. Quindi si può dire che la sua popolarità ed efficacia è stata scoperta solo ed esclusivamente in anni recenti. L’obiettivo di questa disciplina è stato sempre quello di cercare di promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato, andando a combattere l’obesità.
Oggi risulta essere una disciplina molto praticata in tutto il mondo e anche all’interno del nostro paese, visto che viene apprezzata per i risultati che si riescono a conseguire nel corso del tempo e per il fatto che non ci siano attrezzi da dover acquistare.
Se quindi vogliamo migliorare la nostra forma fisica, questo genere di attività potrebbe essere una di quelle da prendere in considerazione, visti i lati positivi che può comportare sulla nostra persona, in quanto al miglioramento della nostra salute. Ovviamente così come per tutte le attività sportive, la costanza diventa l’elemento fondamentale da dover applicare, in quanto un’esecuzione degli esercizi in maniera saltuaria, non apporterà assolutamente nessun tipo di risultato sperato. È bene dunque armarsi di pazienza e regolarità nello svolgimento degli esercizi, andandone ad applicare di svariata misura con il ricrescere del tempo.

Il Push Press, un metodo innovativo per allenare le spalle e non solo

Il Push PressOggi è un esercizio fondamentale per sviluppare forza e ipertrofia nelle spalle. Indicato per chi si allena e vuole mantenere un fisico tonico e in forma, e per chi vuole correggere difetti di postura potenziando la muscolatura e migliorare la tonicità muscolare. Questo esercizio vede coinvolte le spalle, il deltoide, ma anche trapezio e tricipiti.

Come si esegue il Push Press in sicurezza

Chi pratica body building ed è gà esperto dell’utilizzo degli attrezzi della palestra non avrà problemi a prendere confidenza con il bilanciere ed i pesi. Chi invece inizia un’attività fisica e motoria per potenziare il proprio corpo ma non ha esperienza è utile che si faccia consigliare da un trainer durante le prime sedute di allenamento. Per iniziare senza sforzo eccessivo è importante afferrare il bilanciere da un supporto o con l’aiuto di un assistente di palestra che controlli i movimenti. Il bilanciere viene portato verso l’alto con una spinta decisa delle gambe che prima si flettono per afferrarlo e poi si distendono in aiuto delle braccia che sollevano il peso. L’aiuto delle gambe è sempre fondamentale per tenere in sicurezza soprattutto la zona lombare che alzando un peso viene sottoposta ad uno stress notevole. L’uso delle gambe è importante proprio perché ci permette di lavorare con carichi importanti.

Controllare i movimenti con il Push Press durante tutto l’esercizio

Controllare bene il movimento è essenziale per evitare flessioni o strappi muscolari e per riuscire nel sollevamento usando solo i muscoli interessati dall’allenamento mantenendo il resto del corpo in sicurezza. Nelle prime fasi del movimento le gambe devono essere ben solide a terra e capaci di flettersi in modo armonico mentre il bilanciere sale verso l’alto. A seguire entrano in gioco le articolazioni del gomito e della spalla che completeranno il sollevamento e manterranno la posizione per i secondi necessari ad un corretto allenamento. Quando si riporta il bilanciere verso il basso si scende nuovamente verso il basso flettendo le gambe e portando il bilanciere al petto. Infine lo si appoggia in terra evitando torsioni eccessive del collo e della testa.

Il Push Press un grande alleato per tonificare e sviluppare le spalle

Il Push Press è un esercizio fondamentale nell’allenamento delle spalle che se eseguito correttamente offre un ottimo potenziale alla muscolatura ed è anche utilizzato in diversi protocolli di forza perché è un valido aiuto in altre discipline sportive come il Push Up in verticale e il Military Press. Il potenziamento muscolare ed il movimento di alzare il bilanciere con l’aiuto delle gambe viene esaltato dalla possibilità di lavorare con dei super massimali. Con questo esercizio e un allenamento costante le spalle si tonificano e si irrobustiscono al meglio.

Il Push Press non è solo l’incremento della forza ma esercizio ideale per ipertrofia e definizione.

Utilizzare il Push Press durante le proprie sessioni di allenamento in palestra è ideale per migliorare la forza e tonificare spalle, deltoidi e avambracci. Chi cerca di migliorare il proprio fisico troverà giovamento con questo esercizio. Ottimo anche per l’ipertrofia, ovvero l’aumento del volume delle cellule che compongono un tessuto, in questo caso le spalle e di muscoli ad esse collegati. Come per ogni esercizio di sollevamento pesi, anche per il Push Press è necessario trovarsi in eccellenti condizioni fisiche e di salute generali e chiedere sempre il supporto di un personal trainer per stabilire come e quando aumentare i pesi del bilanciere da sollevare. Il Push Press è indicato per chi ha già un fisico mediamente allenato e ha un’età idonea. Infatti non si consiglia il Push Press in età adolescenziale perché la muscolatura e lo scheletro non sono ancora definitivi.

Devi arredare casa? Ecco 5 consigli utili per un arredo coi fiocchi

Uno tra i primi consigli indispensabili per arredare casa, è fissare un budget che possa coprire tutte le spese del progetto. Infatti, si deve avere un progetto chiaro e che elimini ogni dubbio riguardante l’arredo. Bisogna quindi ideare uno stile decisivo, che possa rappresentare al meglio la propria personalità nelle pareti, nei mobili scelti ed eventuali accessori, quali tende o tappeti. Si può quindi puntare su uno stile moderno, vintage o semplice e pratico, senza troppe pretese; l’aspetto fondamentale è il vostro comfort. A tal proposito, si consiglia una stanza apposita per il relax, priva di tecnologia.

Colori ideali per arredare la casa

Oltre alla scelta dei mobili e del loro colore e composizione, in base alla stanza, si deve curare l’aspetto delle pareti: i colori caldi sono in particolar modo tra i più quotati, proprio perché le tonalità dei colori permettono degli abbinamenti semplici e pratici. Oltretutto, possono influenzare positivamente l’ambiente familiare o individuale. Tra gli abbinamenti più comuni, è presente il colore bianco, che facilita la scelta degli arredi in quanto capace di abbinarsi a tutto.

Al colore delle pareti si possono abbinare anche diverse texture o pitture di diverse tematiche: queste sono delle scelte personalizzate che variano a seconda dell’individuo, ma che rendono più complesso il progetto per arredare la propria casa in mancanza di un progetto organizzato nei minimi dettagli.

Eventuali accessori per arredare la casa

Una volta trovato il colore perfetto per le proprie pareti, è possibile modificare il proprio progetto in base a cosa si vuole inserire nelle stanze. In particolar modo, oltre a mobili o armadi, possono essere selezionati diversi prodotti capaci di personalizzare ulteriormente la propria casa.

Uno tra quelli più utilizzati per arredare la propria casa in modo salutare, sono le piante: oltre ad essere un hobby, è un bene sia salutare che alimentare (a seconda della pianta che si vuole comprare) tenere le piante dentro casa.

Queste permettono una maggiore personalizzazione grazie alle differenti piante a disposizione, per la maggior parte economiche, e che differiscono per il periodo di innaffiamento. Oltre ad essere un efficace elemento d’arredo, possono essere scelte in base alle proprie esigenze e alla propria passione o attenzione per le piante. Si può ad esempio optare per delle piante grasse, che vengono innaffiate meno rispetto ad una pianta che necessita di più cure.
Un altro arredo efficace per la propria casa sono le tende: seppur queste siano spesso sottovalutate, sono un ottimo particolare capace di dare un tocco in più alla propria residenza. Si consiglia di scegliere il colore in base a quello predominante all’interno della stanza.

Ottimizzare gli spazi della propria casa

Indipendentemente dallo spazio disponibile, è possibile creare il proprio progetto d’arredo basandosi su diverse esigenze personali: se tra quelle rientra l’ottimizzazione massima dello spazio, si possono ricercare appositamente degli arredi capienti ma capaci di occupare poco spazio.

Un esempio valido sono diversi tipi di armadi o dei cassettoni multifunzionali, capaci di creare ordine e occupare meno spazio possibile contemporaneamente.

Il resto dello spazio di cui si dispone lo si può decorare con ulteriori accessori: uno tra i più comuni, in uno spazio di qualsiasi grandezza, sono i tappeti.

Se si vuole ottimizzare lo spazio, è consigliato creare un progetto ben chiaro al fine di ottimizzare lo spazio al meglio in tutte le stanze, creando quindi una visibile continuità da una stanza all’altra.
In particolar modo, questa esigenza può essere più forte in caso di presenza di bambini: questi ultimi devono infatti avere non solo il proprio spazio all’interno della loro camera, ma anche nelle stanze principali, quali, ad esempio, il salotto.

Arredare la propria casa a seconda delle esigenze

Come già anticipato, è opportuno che il progetto teorico destinato ad essere poi applicato per arredare la casa sia continuamente rivisto a seconda delle proprie esigenze. Ad esempio, se l’ambiente lavorativo è assolutamente essenziale per un individuo, allora sarà più opportuno arredare una stanza di lavoro.

Oppure, le esigenze possono variare in base all’età di chi vivrà nella casa: ad esempio, un bambino dovrà disporre di maggiore spazio e di arredi appositi. Quest’ultimo tipo di arredamento varierà non solo per la stanza del bambino, ma anche per il tipo di arredamento nelle altre stanze: seppur non vi sia infatti un arredamento adatto ai bambini nelle altre stanze, si deve avere un senso di continuità da una stanza all’altra, e quindi di armonia. Al contrario, un individuo di età più grande avrà diversi tipi di esigenze, come ad esempio la possibilità di spostarsi più facilmente da una stanza all’altra per un anziano, o di avere arredi che non richiedano sforzi eccessivi per il loro utilizzo.