Il miglior metodo di intrattenimento

I giochi da tavolo sono un fenomeno molto diffuso nei paesi occidentali come momento di aggregazione, sebbene la loro importanza nella vita sociale è anche legata alle tradizioni nazionali.

Questo articolo è stato scritto insieme ai ragazzi di Giocofull.it, vi consiglio di dare un’occhiata al loro sito per rimanere sempre aggiornati per quel che riguarda tutte le news del mondo dei board game.

Questo tipologia di giochi ha una notevole importanza come intrattenimento per la famiglia, in special modo per quelli che si prestano a essere giocati a tutte le età.

Il gioco da tavolo è un gioco che richiede una ben definita superficie di gioco, che viene detta di solito “tabellone” o “plancia“.

I giochi da tavolo, a differenza dei videogiochi e delle consolle, che creano isolamento e rendono asociali, sono un valido mezzo comunicativo e inducono a vivere momenti di aggregazione, allontanano lo stress, stimolano le cellule cerebrali, la memoria, insegnano il rispetto per le regole e ci permettono di trascorrere delle piacevoli e divertenti ore in compagnia dei nostri famigliari o dei nostri amici.

Dopo una stressante giornata, o una faticosa settimana dedicata all’attività lavorativa, come anche studi scientifici confermano, risulta essere un toccasana dedicare un po’ del nostro tempo al gioco, riscoprendo il piacere di riunirci con la famiglia e con gli amici intorno a un gioco di società.

Concentrarsi sul gioco aiuta a dimenticare la routine della vita quotidiana.

I goliardici sfottò tra i partecipanti aiutano ad innalzare il grado di umorismo dei partecipanti, concedendosi delle gioiose risate.

Ovviamente il gioco di società è un tipo di attività da fare al chiuso ed è dunque più consigliabile durante l’autunno o l’inverno, in modo da riscoprire anche il piacere di stare insieme con famiglia e amici.

L’atmosfera di allegria che si respira durante le ore di gioco, rappresenta un valido metodo antistress, un modo per liberare la mente dalle tensioni accumulate.

I giochi da tavolo sono nati per essere un’attività condivisa da tutta la famiglia e per poter essere giocati da persone di tutte le età ma, con il passare del tempo, si è assistito ad una netta trasformazione. Sono nati molti war-game e gestionali che necessitano di molta preparazione ed esperienza da parte dei concorrenti, indirizzandoli quindi ad un mercato di nicchia, per i più allenati ed esperti giocatori.

Nasce spontaneo chiedersi quale sia il miglior gioco di società.

Beh, la risposta è comunque semplice, perché il miglio gioco è quello che noi riteniamo essere il più divertente.

Si, perché, come abbiamo ben descritto, il gioco da tavolo, al di la delle sue caratteristiche legate all’allenamento della memoria, allo sviluppo dell’intuizione, ha la principale caratteristica di far divertire chi lo pratica.

A volte ci si dedica anche al gioco delle carte, dove si rende necessario l’uso di carte da gioco, sia tradizionali sia specifiche per tale gioco.

Mi preme evidenziare che i giochi da tavolo, a differenze di altri giochi, non sono causa di dipendenza che, purtroppo, molto spesso, degenera in una vera e propria patologia.

Alfabeto inglese: impariamolo online

Quando ci si accinge a studiare l’inglese la prima cosa da fare è imparare l’alfabeto.

Esso è la linea guida per conoscere nel migliore dei modi tutte le pronunce delle varie parole e per afferrare il significato in modo univoco.

Sembra scontato ma comprendere le differenze tra le varie lettere e più in particolare come esse si differenziano dalla lingua madre di ognuno di noi è fondamentale.

Trovare delle somiglianze tra le varie parole è indispensabile: farlo è ancora più semplice con l’inglese.

Questo perché essa è ormai entrata nel nostro vocabolario di tutti i giorni.

Si pensi a parole come hotel o brand. Esse sono facilmente riconducibili all’italiano perché tutti noi le usiamo nel linguaggio quotidiano.

Per imparare nel modo più fluido possibile le lettere dell’alfabeto anglosassone si deve tener conto che esse sono molto diverse tra loro e che sono comunque di vario genere.

In linea di massima però si possono suddividere in tre grandi categorie differenti: vocali, consonanti e le cosiddette lettere speciali.

 

Le vocali nell’alfabeto inglese

 

Le prime lettere che andiamo ad analizzare sono quelle più semplici ed automatiche da imparare: senza di esse non abbiamo le parole, neanche quelle più semplici.

Quando ci avviciniamo ad una lingua straniera quindi è necessario imparare prima di tutto quelle lettere che tutti conosciamo come le vocali, essenziali soprattutto per quanto riguarda lo spelling.

Conoscerle aiuterà qualsiasi individuo ad interpretare ogni tipo di frase e ad analizzarla in modo corretto.

Le vocali in questo ambito sono fondamentali.

Esse nella lingua inglese sono molto conosciute perché simili a quelle italiane, anche se ne differiscono per la pronuncia.

Possono a primo impatto sembrare complicate: a prima vista infatti hanno tutte una pronuncia molto simile.

 

Le consonanti dell’alfabeto inglese

 

Nell’immaginario comune le lettere più difficili da imparare sono proprio le consonanti perché hanno bisogno di più studio e concentrazione per essere memorizzate.

Sono comunque importanti quanto le vocali perché vanno anch’esse a formare le parole.

Superano però di molto il numero delle vocali.

A questo punto bisogna dire che ogni consonante in inglese ha una pronuncia a sè: alcune di esse sono più semplici e istantanee da memorizzare, altre di meno.

Ogni gruppo di consonanti poi può avere una pronuncia differente.

In genere si raggruppano a coppie.

In questa categoria si fa rientrare in genere anche la lettera H.

Essa necessita di un’analisi particolare perché ha un ruolo complesso all’interno di una parola: è tra tutte le consonanti quella più innovativa perché è muta.

Dunque si può dire che se questa lettera viene accoppiata con altre non si sente la sua pronuncia.

 

Le lettere speciali dell’alfabeto inglese

 

In italiano quando ci approcciamo nello studio dell’alfabeto inglese, facciamo in genere molta attenzione a quelle che sono conosciute come le lettere speciali.

Sono poche ma molto difficili da pronunciare: abbiamo la J, la K, la X, la Y e la W.

Esse introducono molti dei termini inglesi che conosciamo noi oggi.

Un esempio sono le parole Jeans o Yogurt.

Queste lettere, anche se fanno parte anche nell’alfabeto italiano, sono molto studiate.

 

Le informazioni approfondite su come imparare l’alfabeto inglese le puoi trovare online su www.inglesedinamico.net

Recensione positiva delle aste online al centesimo

Spesso dando un’occhiata su internet sarà capitato di vedere delle pubblicità di siti di aste online che promettono prodotti tecnologici, elettrodomestici, tv di ultima generazione e tantissimo altro a prezzi molto più bassi rispetto al loro effettivo valore di mercato.

La reazione della maggior parte degli internauti davanti a questo genere di annunci pubblicitari è subito quella di pensare all’ennesima truffa.

Ebbene non è così, questo fenomeno che si è sviluppato in Italia già da diversi anni e prende il nome di aste online al centesimo offre l’opportunità di accaparrarsi degli articoli e prodotti tecnologici di tutto rispetto a prezzi stracciati.

Non c’è trucco non c’è inganno, quindi come è possibile tutto ciò?

Prima di rispondere a questa domanda cerchiamo di capire come funzionano le aste online al centesimo.

 

Come funzionano le aste online al centesimo

 

Il funzionamento delle aste online al centesimo non differisce da quello delle classiche aste.

Quindi abbiamo diversi partecipanti e ognuno fa la propria offerta al rialzo, chi propone l’offerta più alta si aggiudica l’articolo.

Esiste però una sostanziale differenza tra le aste classiche e quelle online al centesimo: mentre nelle prime le puntate sono del tutto gratuite nelle seconde invece sussiste un particolare meccanismo.

Il partecipante all’asta online al centesimo non può puntare gratuitamente ma per effettuare delle puntate deve pagare una determinata somma o meglio acquistare un pacchetto di puntate il cui prezzo oscilla tra i 50 centesimi e 1,50 euro.

Ogni singola puntata non può superare il centesimo e la durata di venti secondi.

Se in questo lasso di tempo non vengono proposte nuove offerte allora il bene viene aggiudicato altrimenti il prezzo del bene aumenta di un centesimo e si attende la prossima puntata.

I pacchetti di puntate non verranno rimborsate in caso di mancato utilizzo in tutto o in parte.

È ovvio che più l’asta dura più il banditore guadagna tanto che molti sono portati a parlare non tanto di asta quanto di una vera e propria lotteria.

 

I vantaggi delle aste online al centesimo

 

Nonostante le critiche mosse e checché se ne dica le aste online al centesimo rappresentano un’ottima opportunità per aggiudicarsi qualsiasi tipo di prodotto ad un prezzo al di sotto dell’80% rispetto a quello di listino.

Come ogni asta, nel momento in cui si partecipa, non si può avere la sicurezza di aggiudicarsi il bene ma nel caso delle aste al centesimo, come dice la parola stessa, lo sforzo economico sarà minimo.

Partecipare è estremamente semplice e comodo basta avere un pc e una connessione internet et voilà le jeux sont fait.

Altro aspetto da non sottovalutare è il tempo: le aste al centesimo si concludono nel giro di pochissimi minuti.

 

Piccoli consigli per aggiudicarsi il prodotto desiderato

 

Prima di tutto è necessario affidarsi a siti di aste online al centesimo seri e affidabili dopo di che per aggiudicarsi il prodotto desiderato è opportuno acquistare pacchetti di puntate in sconto e scegliere la giusta asta focalizzando l’attenzione su un singolo prodotto, evitando di sparpagliare le puntate a disposizione tra vari prodotti.

Scelta l’asta e il prodotto non rimane che puntare e ripuntare dimostrando così agli altri partecipanti la volontà di aggiudicarsi quell’articolo senza però esagerare.

Idee per la tua cucina

Cucina, croce e delizia di ogni italiano. Se da un lato è il fulcro della nostra casa, dove possiamo cucinare deliziosi manicaretti, dall’altro è sicuramente un bell’impegno tenerla pulita. Per ogni casa e persona vi è una cucina diversa, adatta alle esigenze di spazio e di vita quotidiana. C’è chi si accontenta di una cucina poco costosa e chi, invece, esige una cucina di pregio, raffinata nei dettagli e che duri nel tempo. E tu? Quale è la tua cucina ideale? Ecco alcune idee per scegliere la cucina perfetta per le tue esigenze.

Tipi di cucine

Di certo la forma della cucina si dovrà adattare alla quella della stanza nella quale andrà installata, per questo è bene valutare gli spazi e le forme per avere una cucina funzionale.

La cucina lineare, ricopre solamente una parete, è adatta per chi non ha molto spazio a disposizione ma al tempo stesso permette una buona personalizzazione della struttura. Solitamente gli elettrodomestici vengono incassati nel piano inferiore per dar spazio in quello superiore ai pensili.

La cucina angolare o a L è la cucina classica italiana, ricopre due pareti o parte di esse e permette di avere un buon piano di lavoro senza dover eventualmente impegnare il tavolo sul quale si andrà successivamente a consumare il pasto.

Cucina con isola, l’isola può essere attaccata, creando così una cucina a U, oppure staccata dal resto della cucina lineare. La cucina con isola richiede molto spazio a disposizione e risulta alquanto costosa se si considera che si dovranno predisporre gli allacciamenti sotto il pavimento per raggiungere l’isola e non solo alla parete dove verrà posta il resto della struttura.

L’isola permette però di disporre di diversi piani di cottura separati e agevola la preparazione dei cibi qualora vi fossero più persone che cucinano contemporaneamente. Al tempo stesso, l’isola può diventare anche un pratico bancone per consumare i pasti velocemente.

Materiale

Il top cucina in marmo o effetto quarzo e granito è un classico, oramai anche il marmo, in seguito a speciali trattamenti, non è più così delicato come si riteneva una volta quando si doveva prestare attenzione alle macchie di unto che potevano danneggiarlo. Al giorno d’oggi esistono anche superfici ad effetto quarzo, granito e marmo, semplici da pulire e resistenti che permettono di avere un top di qualità.

Il piano in acciaio è invece il paradiso dei cuochi professionisti, però richiede particolare cura perchè le macchie sono sempre ben visibili anche se è considerato il migliore di tutti per l’igiene e la durata nel tempo.

Il piano in gres può essere un’alternativa, ideale per chi utilizza spesso la cucina e non presta particolare cura a come lo fa, il gres porcellanato è molto resistente agli urti, al calore e a praticamente qualunque tipo di macchia.

Il top cucina in resina è invece l’ideale per chi desidera personalizzare la propria cucina, è igienico, resistente a calore ed urti e si pulisce facilmente.

Il piano cucina economico è invece realizzato in laminato, teme però il calore ed a lungo andare anche le infiltrazioni, i pro sono che è igienico e ben resiste ai graffi.

A chi rivolgersi

Ovviamente, scegliere la cucina perfetta non è sempre cosa semplice, soprattutto se si vuole apportare qualche modifica personalizzata. Tra i numerosi negozi e aziende che offrono questo tipo di servizi vi è Febal Casa, presso la loro sede di Firenze troverai personale competente pronto a consigliarti su stili, colori e materiali per realizzare la tua cucina. Puoi visitare il sito www.cucine-firenze.it per maggiori informazioni e preventivi gratuiti.

Cosa fare con le rimanenze di abbigliamento firmato: Scopri chi sono gli stocchisti

Rimanenze di abbigliamento firmato

Le rimanenze di magazzino nelle aziende produttrici di abbigliamento firmato, o l’invenduto dei capi a fine stagione nei negozi specializzati nella vendita di prodotti di qualità, nonché i prodotti derivanti dalla chiusura di attività per cessata attività o fallimento, rappresentano un problema da gestire non sempre facilissimo.

È pertanto necessario smaltire questo abbigliamento, che riguarda soprattutto i capi di marca, i capi fuori serie di brand noti, prodotti nella precedente stagione o negli anni precedenti. Questo serve a recuperare degli spazi per il rinnovamento estetico e funzionale dell’attività, ed avere un ritorno economico seppur minimo, importante soprattutto in questi tempi difficili.

Cosa fare con le rimanenze

Questa merce dovrà essere perciò venduta a stock, cioè a lotti composti da un certo numero di capi e ad un prezzo per capo di regola molto più basso dell’originario, soprattutto per capi di alta qualità come quelli di grandi firme .

Le marche nel settore dell’abbigliamento sono diffuse in italia, sia per l’abbigliamento del bambino che della donna e dell’uomo, e sono tra i lotti più richiesti dagli stocchisti.

Chi sono gli stocchisti

Tra gli stocchisti di abbigliamento firmato, cioè coloro che acquistano la merce a stock per poi rivenderla al pubblico si trovano: Outlet, commercianti e compratori Esteri (particolarmente interessati ai marchi italiani, da sempre noti per la qualità delle produzioni). Tra i commercianti si trovano sia negozi a sede fissa che ambulanti. Non è raro trovare sulle bancarelle dei mercatini locali proposte di abbigliamento di marca a prezzi super scontati, e riconoscere, tra i tanti capi sul banco, un vecchio capo ormai passato di moda per i più, ma sempre speciale per chi ne apprezza la qualità di fattura.

Ci sono poi negozi, diffusi un po’ ovunque, che propongono abbigliamento di marca in voga negli anni precedenti a buon prezzo. I maggiori stocchisti però sono gli outlet. “Outlet” significa letteralmente “uscita”, in questo senso va inteso “di eliminare”, fare fuori tutto ciò che non è più vendibile. Alcuni brand famosi hanno outlet propri, dove vendono le collezioni degli anni precedenti a prezzi scontati. Gli outlet con più marche sono negozi che acquistano dalle rimanenze dei grandi produttori di marche.

Servizi per il ritiro degli stock

Per un’azienda o un negozio è molto difficile (e comporta perdere molto tempo) entrare in contatto con gli stocchisti in maniera autonoma, a causa talvolta delle distanze geografiche, ed anche della necessità di una certa modalità di interazione (oggi la comunicazione è quasi tutta attraverso la rete, così come la diffusione pubblicitaria).

Per tutto questo è meglio affidarsi ad un team di persone che possano collegarsi agli stocchisti utilizzando metodi innovativi. Esistono siti con negozi “virtuali” web ben sviluppati e categorizzati, in cui il cliente si possa muovere rapidamente e scegliere per settore (uomo / donna / bambino) lo stock.

Il servizio che viene offerto può essere richiesto in rete tramite la compilazione di un documento, in cui si chiede se il materiale da mettere in stock può essere valutato. La risposta è immediata. In seguito, il personale addetto alla valutazione dovrà chiedere al venditore dello stock una compilazione dettagliata di tutti i capi di marca, richiedendo eventualmente anche delle foto.

Dopo la valutazione della merce, il lotto disponibile sarà diffuso sullo stesso sito tramite le vetrine, oppure anche attraverso email ai potenziali clienti, in rapporto al materiale che trattano. Gli stocchisti potranno così decidere di acquistare il lotto. Lo stesso servizio avrà cura di ritirare lo stock inviando un corriere a carico del venditore, e dopo il controllo dei vari pezzi, se tutto sarà a posto, il venditore sarà pagato e il materiale sarà consegnato all’acquirente. Il costo di questo servizio si aggira sul 10 per cento dell’imponibile.

Investimento immobiliare Canarie: cosa c’è da sapere

Le isole Canarie sono, tra le isole tropicali, quelle prese più di mira da un turismo internazionale in cerca di mare da sogno, spiagge da cartolina, e investimenti immobiliari appetitosi.

Il clima caldo tutto l’anno di questi piccoli sette gioielli incastonati nell’Oceano Atlantico, attrae un numero sempre maggiore di investitori, in particolare italiani.

Le quattro isole principali (Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria e Lanzarote) rappresentano il fulcro centrale del recupero economico della penisola iberica.

Il regime fiscale particolarmente favorevole rappresentato dal REF (Regime economico e fiscale delle Canarie) e i prezzi degli immobili inferiori rispetto a quelli italiani, contribuiscono a rendere l’arcipelago spagnolo uno dei modelli più convenienti per la compravendita di strutture immobiliari.

Le isole Canarie possono essere un paradiso terrestre, a patto però di considerare importanti fattori.

 

Investire nel modo giusto

 

Considerando solo i numerosi vantaggi di cui godono le isole Canarie, a volte (soprattutto gli investitori di primo taglio) ci si dimentica di osservare il mercato.

Si può andare incontro a grosse perdite se ci si butta senza analizzare l’attuale situazione immobiliare del luogo (può cambiare da isola a isola).

Il mercato è sempre in movimento e decidere il periodo giusto in cui fare un investimento può fare la differenza.

In questo modo si può, impiegando la stessa somma di denaro, acquistare un immobile che può rendere di più (che implica per esempio un minor lavoro di ristrutturazione) e più velocemente, andando a coprire in minor tempo l’investimento.

Per leggere meglio il mercato immobiliare, valutare le zone migliori e compiere approfondite ricerche riguardo il venditore, la scelta migliore è quella di affidarsi a un professionista del posto, possibilmente una persona fidata o con un passato noto e affidabile.

È proprio l’affidabilità dei venditori, considerato l’esponenziale aumento di investimenti degli ultimi anni, a rappresentare una costante incertezza. Bisogna quindi fare assolutamente attenzione alle truffe, messe in atto anche (bisogna ammetterlo) da venditori italiani.

Essi infatti potrebbero, conoscendo i prezzi nostrani e quelli spagnoli, aumentare i costi e guadagnare ai danni di un investitore inesperto.

Investire in zone turistiche prese già di mira da altri investitori precedenti, potrebbe essere garanzia di successo.

 

Agenzie o privato?

 

La scelta di affidarsi ad agenzia o a privato è una decisione molto importante.

Affidarsi ad un privato è parecchio difficile dato che la maggior parte degli immobili sono in mano ad agenzie.

I proprietari sono spesso persone residenti all’estero e per la compravendita si affidano, ovviamente, alle stesse agenzie.

Affidarsi ad agenzie quindi può evitare di inciampare in brutte fregature e, per capire davvero se un investimento è quello giusto, la scelta migliore è comunque quella di incaricare una persona del posto per verificare personalmente il proprio investimento.

 

Situazione attuale

 

Il mercato immobiliare, come detto in precedenza, è in continuo mutamento.

Infatti, negli ultimi anni, il numero degli investimenti è aumentato molto e di conseguenza anche i prezzi degli immobili.

Una piccola indagine di mercato risulta quindi indispensabile per poter fare l’investimento giusto e trovare nelle isole Canarie l’angolo di paradiso tanto sperato.

 

Fonte: Canarieconsulting.com

Magliette King Queen: cosa sono e quanto costano

Le magliette King e Queen sono maglie che presentano appunto la scritta stampata sia di fronte che sul retro oppure solo su un lato, ne esistono con diverse varianti e fantasie per tutti i gusti, per le coppie che desiderano vestire un capo abbinato per occasioni speciali, come feste tra amici, pur mantenendo un look casual o sportivo con un tocco di ironia.

 

Maglietta Queen

 

Queen, ovvero regina, è la maglietta per lei.

Compagna e regina del suo king, che vestirà la maglietta abbinata.

Le magliette Queen hanno solitamente un taglio più femminile, ovvero leggermente sfiancate, proprio per donare un po’ di eleganza e mettere in risalto i fianchi anche in modelli molto basici sia nel tessuto che nelle decorazioni.

Proprio in merito alle decorazioni, è qui che si sbizzarrisce la fantasia.

Si passa dalla classicla scritta Queen con relativa corona a quella con il numero 01, come avviene per le magliette delle squadre sportive.

Esistono poi le versioni con altre scritte sempre in inglese come I love my King oppore I’m his Queen, può essere scritta su un lato mentre l’altro riporta la sola scritta Queen.

Sono magliette casual, disponibili in colori base tinta unita come bianco o nero ma per un tocco più personalizzato se ne possono trovare anche di colorate o fantasia.

 

Maglietta King

 

La maglia King spetta ovviamente a lui e dovrà abbinarsi a quella della sua signora.

Per questo si può giocare sui colori, se lei veste nero, a lui potrebbe spettare la maglia bianca.

Anche la scritta solitamente è nello stesso formato, queste magliette si possono facilmente acquistare on-line o ordinare su siti internet o negozi che le realizzano e hanno stampe standard sia nel formato Queen che in quello King da applicare sulle rispettive maglie.

Non sarà quindi difficile per una coppia avere delle magliette create con lo stesso stile e disegno.

La maglia da uomo è notoriamente più regolare di quella da donna, i fianchi sono infatti dritti, mentre per il girocollo non vi sono solitamente differenze.

Per quanto riguarda le scritte, oltre alla classica King con corona, ci si può sbizzarrire anche con richieste particolari come I’m her King o I love my Queen.

Vi sono diversi modelli disponibili con diverse varianti, dal colore di base, tinta unita o fantasia, alla presenza di disegni, per esempio cibo se un uomo è il King della cucina.

 

Costo

 

Il prezzo per delle semplici magliette in cotone con solo la classica scritta stampata parte dai 5 euro circa sino ad arrivare ai 30 euro.

Ciò che influisce sul costo della maglia non è solo la qualità del tessuto, ma anche l’ordinare taglie diverse per lui e lei, oppure personalizzare la scritta con ulteriori dettagli o disegni, come l’aggiunta del nome o brillantini.

Oltre alle magliette, si trovano in commercio anche felpe, che sicuramente hanno un prezzo più alto rispetto ad una t-shirt.

Questo tipo di maglie si possono facilmente reperire on-line su siti come www.mydigitalprint.it, spesso anche studi fotografici sono dotati di macchine per stampa su tessuti e possono in poco tempo realizzare la decorazione sulla vostra maglietta preferita.

Le magliette King Queen possono rivelarsi un’idea simpatica ed economica per un regalo di anniversario, meglio ancora se personalizzate con nomi, foto o dediche per rendere ancora più speciale il dono.