Spam&Sound Ensemble – Spam&Sound Ensemble

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E’ possibile prendere il nulla e plasmarlo, costruirlo, manipolarlo, fino a renderlo un prodotto allettante per un orecchio curioso?
Ivan Antonio Rossi, tecnico del suono e produttore per molte delle band più rappresentative dell’underground nostrano, ha tentato quest’impresa alchemica sotto il nome di Spam&Sound Ensemble; con lui, Giovanni Succi e Bruno Dorella, meglio conosciuti come Bachi da Pietra.

Rossi campiona con dedizione artigianale aeroporti, metropolitane, frigoriferi, coglie atmosfere e rumori, dunque non-musica, e li coniuga ad un impressionante patchwork di generi che vanno dal rock, al jazz all’elettronica. Una sperimentazione disorientante, soprattutto se accompagnata dalle parole di Succi, in gran parte reinterpretazioni di mail spam, non-testi sgrammaticati, sconclusionati, simbolo del quotidiano nonsense.

L’album omonimo si apre con “Cap. Tom Isaac”, racconto ossessivo ritmato dal suono di pentole e scolapasta, “Ghostrider “, cover dei Suicide caratterizzata dal losco sax di Beppe Scardino, e con la spirale di lamiere techno del “Ballo del macello”. Il disco procede con l’inquietante “Nel basso”, a tinte quasi dubstep, che conferma la voce di Succi come una delle più espressive della scena italiana; seguono la sensuale e notevole “Pills Today Size Tomorrow”, “Esitando”, un lento crescendo in rarefazione, e la descrittiva “Un pezzo d’intestino”. La traccia numero otto nasconde una sorpresa, “Anna Maria Alexander”, una canzone dalla forma canonica, totalmente inaspettata in questa cascata di sperimentazioni. Ma non bisogna lasciarsi ingannare: appena si lascia alle proprie spalle la parentesi pop, ad attendere ci sono gli ultimi tre capitoli, autentiche chicche elettroniche. L’incedere epico di “The Exact Dimension of Stating Behind” ha sfumature fantascientifiche, elementi che caratterizzano anche la seguente “1024 Pills” ed il suo ossessivo conteggiare; “Padreperchèmihaiabbandonato” chiude l’opera, una citazione evangelica che nasconde la schizofrenica manipolazione di 10 samples estratti dai pezzi precedenti.

Spam&Sound Ensemble è un viaggio inusuale che confonde, sorprende, travolge. E’ un esperimento generato da dedizione artigianale ed ispirazioni avanguardistiche, molto più di un semplice disco.

Ho ripensato all’esame di sociologia del primo anno: questo deve essere ciò che intendevano per postmodernità.

(Giada Arena)

Spam&Sound Ensemble – Spam&Sound Ensemble

(Retroazione/Tannen – 2013)

  1. Cap. Tom Isaac
  2. Ghost Rider
  3. Ballo del Macello
  4. Nel Basso
  5. Pills Today Size Tomorrow
  6. Esitando
  7. Un Pezzo d’Intestino
  8. Anna Maria Alexander
  9. The Exact Dimensions Of Staying Behind
  10. 1024 Pills
  11. Padreperchémihaiabbandonato

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