Petramante – Ciò che a voi sembra osceno a me pare cielo

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“Ciò che a voi sembra osceno a me pare cielo” è una pioggia di stelle su una schiena nuda.

Il secondo album dei Petramante, band umbra dall’anima rock, è il seguito di “E per mangiarti meglio”, del 2009, che li ha portati in tour in Europa ed in Sudamerica insieme a notevoli artisti nostrani come Diaframma, Giorgio Canali ed Andrea Rivera. Il disco nasce ancora una volta per MArteLabel, sotto lo sguardo vigile di Paolo Benvegnù, che li ha “adottati” scrivendo e cantando in prima persona, nonché dando notevoli contribuiti sonori e condividendo con loro il fonico Michele Pazzaglia.

La voce, intensa ed incisiva, è di Francesca Dragoni, unico elemento femminile della band ed autrice dei testi, eccetto di “Le cortesie” e “La doccia”, scritte da Simone Stopponi.
Gli undici brani, tutti caratterizzati da versi ricercati, raccontano situazioni piuttosto comuni, ansie, paure, gioie empaticamente condivisibili: il tutto è racchiuso in un’atmosfera rarefatta, spirituale, intima e allo stesso tempo mai troppo lontana dalla realtà. L’album, che contiene anche la cover di “Cantando” di Rosario Di Bella, è una confessione che non ha paura di destare stupore o scandalo; una confessione leggera e priva di ansie, a tratti adolescenziale, “Mamma guarda come vado bene senza mani incontro al demone sopito che si agita nel mio sorriso”.
Un disco complessivamente buono.

(Eleonora Rollo)

Petramante – Ciò che a voi sembra osceno a me pare cielo
(MArteLabel, 2013)

1. La calvizie
2. Le reliquie
3. La colonia
4. Le cortesie
5. La traccia
6. L’errore
7. La plastica
8. La gonna
9. La doccia
10. La bombetta
11. Cantando

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