Novalisi – Per versi soli

Non suona bene ma: “si spera che suonino ancora”.

Michele Catto (basso e synth) e i fratelli Davide (voce e chitarre) ed Enrico Lisotto (batteria) esordiscono con un lavoro complesso e molto solitario nel suo genere. Energia e a tratti malinconia stuggente, energia e a tratti rabbia. Al passo con la modernità e con i tempi e ritmi non ancora ben definiti e fluidi. Fantasmi nascosti tra note e testi Afterhours e Giardini di Mirò.

Trittico di secondi piatti per i Novalisi con Per Versi Soli, soli nel tentativo di spiegare e sperimentare la loro tagliente e ambiziosa formula.

Cura negli arrangiamenti e stonature in italiano cantato su note di rock alternativo.

Xilofono, violino e ottimo drumming. Sperimentano, tastano e sondano il terreno ancora scosceso della scena rock.

“Aemme” e ”Surf Su Sangue” aprono distorsioni che si snodano tra suoni duri e soft melody.

Alternanza di stile e tanto impegno per risalire e riconoscere uno stile da ascoltare, il trio trevigiano scava l’anima e si affossa e riaffiora, attraverso il sangue, in superficie con andatura da surf.

I Novalisi, da post gaze rock, si impegnano in un progetto forse troppo vibrante per reggere un palco non ancora stabile.

Sotto l’occhio attento del producer Matteo Dainese, un mix, uno shake di note e pensiero ispirativo, sperimentale.

The Clocks, Neranima, La Speranza e Quello che Rimane contrapposti al crush potente di Aemme, Sbagli e Surf Su Sangue. Face Like A frog scopre una rana da fare diventare principe.

Sfumature e spunti colorati in The Clocks e Il Soffitto Da Qui, chitarre acustiche e synth in “Quello Che Rimane” e nella successiva “Sbagli”.
“La Speranza” e “Neranima” ci fanno sperare in una crescita e in una lenta e forse ambita ripresa.
Quello che rimane?! Tanta voglia di capire dove i loro “clocks” si siano fermati.

Rimane impressa una piacevole confusione che andrebbe riascoltata diverse volte e in diversi momenti per concepire lo stile, seppur acerbo, incisivo e prepotente.

Si ritorna a scrivere e si ritorna a premere play per entrare in un contesto che appare inizialmente frullato confusamente ma che desta una strana curiosità.

(Giovanna Sardelli)

Novalisi – Per versi soli

(Facelikeafrog – 2012)

Tracklist:

01. Aemme
02. The Clocks
03. Il Soffitto Da Qui
04. Quello Che Rimane
05. Sbagli
06. La Speranza
07. Surf Su Sangue
08. Neranima
09. Stille
10. Noi

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