MF/MB/ – Colossus

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Arrivano dalla Svezia gli MF/MB/, al loro terzo lavoro discografico dopo l’album di debutto “Folded” (Adrian Recordings – 2010) e un disco di remix, “Colossus Premixed”, che precede l’uscita del disco in questione “Colossus” (Adrian Recordings – 2013).

Un disco davvero “colossale” sotto diversi aspetti: durata dei brani, che spesso e volentieri superano i 5 minuti, e varietà di generi musicali che fanno della ricetta sonora dei Nostri un caleidoscopio con un unico punto in comune, l’elettronica nelle sue varie sfumature.

Stupisce tanta maturità a livello compositivo in una band che è quasi agli esordi ma d’altronde ci sarà pure un motivo se i produttori del fortunato serial CSI:NY hanno inserito un loro brano nella colonna sonora.

L’album si apre con Unto death, una sequenza di synth fa da preludio all’ingresso di una sessione ritmica di chiara matrice post/punk, sostenuta da riff di chitarra distorti in stile industrial e da un’esplosione corale nel ritornello. La successiva Art & soul e I am an entity ci porta in uno dei tanti locali alternativi di Berlino, dove i campionamenti elettronici flirtano con sezioni ritmiche che da sole riescono a dar vita ad un wall-of-sound invidiabile. Un brano che dal vivo farà sudare. The worst dreams mette in rassegna il meglio del rock indipendente del finire degli anni ’80, Pixies e Sonic Youth in primis. Seguono l’onirica drammaticità di Cocktail kid e la psichedelica (con tanto di sitar…) Our next rendezvous. Chiude l’album You were the last one to do such a thing, un requiem, tra il country ed il rock elettronico, dedicato ad un amico scomparso. Senza dubbio l’apice del disco e un degno finale per un album che già dal titolo si preannuncia come mastodontico.

La cosa che più colpisce della band svedese è che il fatto di avere un approccio sperimentale non gli impedisce di mantenere intatta la struttura classica della canzone. I nostri sperimentano i suoni ma non rinunciano al susseguirsi di strofe e ritornelli. Questo è, secondo il mio parere, una dote abbastanza rara nel panorama musicale alternativo ed un loro punto di forza.

In definitiva, un disco perfetto da ascoltare in queste ultime (si spera) giornate nuvolose ed incerte di mezza primavera, con l’inverno rigido alle spalle e le belle giornate che dovrebbero essere alle porte. L’atmosfera che si respira ascoltando il disco è questa. In fin dei conti, sono svedesi e si sente!

(Salvatore Schinello)

MF/MB/ – Colossus

(Adrian Recordings – 2013)

Tracklist:

  1. Unto death

  2. Art & soul

  3. Passing complexion

  4. The worst dreams

  5. Casualties
  6. I am an entity
  7. Cocktail kid
  8. The chant
  9. Our next rendezvous
  10. You were the last one to do such a thing

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