Kafka On The Shore – Beautiful But Empty

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I Kafka On The Shore nascono dall’incontro fra Vincenzo Parisi, pianista di origini siciliane, Elliot Schmidt, cantante americano nato a Dusseldorf, con le corde vocali di un bluesman americano, Daniel Winkler, impeccabile batterista tedesco e Freddie Lobster, eccezionale e talentuoso chitarrista con un sound imprevedibile e prorompente.
Il nome del gruppo, come anche la copertina, è un chiaro tributo allo scrittore giapponese Haruki Murakami, in particolare ad uno dei suoi più celebri romanzi, “Kafka sulla Spiaggia”.
Il disco si intitola Beautiful But Empty ed è uscito lo scorso 18 Gennaio per La Fabbrica.
La traccia d’apertura si svela fra un allegro riff di chitarra e un potente pianoforte, in un’atmosfera assolutamente rock n’ roll, e non appena senti la caldissima voce di Elliot Schmidt capisci immediatamente che hai messo su il disco giusto.
I generi sono differenti ma sapientemente organizzati in un mix esplosivo: dal rock più oscuro e duro al rock n’ roll, al soul e in generale qualsiasi cosa possa o no avere a che fare con questi generi, dunque è molto difficile rispondere alla classica domanda “Ma che musica fanno questi?”, e forse, dopo aver dato un bell’ascolto al disco, la loro personale descrizione del genere come “Pirate Mexican Porno Rock” non vi sembrerà poi così fuori luogo.
Uno dei pezzi migliori del disco è sicuramente Bob Dylan, una ballad emozionante resa tale dal giusto ritmo di batteria e dai vari giri di chitarre e pianoforte. In “Lost in the Woods” si sente parecchio l’influenza dei Doors sul pianoforte, chissà se il Re Lucertola avrebbe apprezzato questa evoluzione di genere. Altro pezzo importante è sicuramente “Venus”, nel quale c’è la collaborazione di Chiara Castello dei 2Pigeons, una cantante dal timbro ipnotico che è riuscita a dare quel non-so-che di psichedelico il pezzo.
I brani di chiusura, Walt Disney part I e II, sono la prova del fatto che questo gruppo ha davvero un grande talento compositivo e un grande senso del ritmo. I Kafka On The Shore sono un un gruppo di abili musicisti che riescono a creare l’impossibile musicalmente parlando. Questo disco non sembra nemmeno un album di debutto ed è una vera goduria, il mio consiglio è di non perdervi l’occasione di vederli dal vivo.

(M. Stella Tavella)

Kafka On The Shore – Beautiful But Empty

Tracklist:

01. Berlin
02. Moon Palace
03. Bob Dylan
04. Bacco
05. Lost in the Woods
06. Venus (feat. Chiara Castello – 2Pigeons)
07. Airport Landscape
08. Lily Allen In Green
09. Campbell’s
10. Walt Disney Part I
11. Walt Disney Part II

Un pensiero riguardo “Kafka On The Shore – Beautiful But Empty

  1. Sono il papà del chitarrista, e mi vanto di aver trasmesso a Freddie la passione per la musica e soprattutto per quella di un certo tipo che semplicemente chiamerei “bella musica”. Come altri hanno più volte ripetuto, sono un fortunato che ha avuto il privilegio di essere giovane nel periodo irripetibile degli anni 70, e Freddie velocemente ha appreso che i grandi di quegli anni oltre che essere dei grandi compositori erano anche degli eccezionali strumentisti. Come papà ho acoltato il disco con elevato senso critico, per cercare di non cadere in un facile giudizio di tipo nepotista, e devo dire che per l’età dei ragazzi l’ho trovato fantastico, soprattutto perchè esprime qualcosa di nuovo nel panorama musicale. In sintesi mi trovo perfettamente d’accordo con l’autore della recensione.

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