His Clancyness – Vicious

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“Vicious” è il titolo del primo full-lenght di His Clancyness, uscito nell’autunno 2013 per la Fat Cat Records, label che può vantare tra le sue pubblicazioni artisti del calibro di Sigur Ròs ed Animal Collective.
Dodici tracce compongono un disco che è la carta d’identità del cantautore Jonathan Clancy, trasferitosi a Bologna dal lontano Canada; una scelta che lascia intendere molto sul carattere cosmopolita dell’artista, spesso in giro per il mondo, dividendosi tra musica e fotografia -altra sua grande passione.
Prima della metamorfosi in His Clancyness, ha suonato con i Settlefish, con gli A Classic Education ed ha preso parte al progetto sperimentale Glow Kids: il suo percorso solista sembra ispirarsi in particolare a quest’ultima esperienza.

“Vicious” è un album ibrido, a tratti confuso, ma allo stesso tempo notevole sia per le melodie che per la scrittura ricercata di Clancy (il quale, inoltre, si avvale della preziosa collaborazione di Paul Pieretto e Jacopo Borazzo e, live, di Giulia Mazza ed Emanuela Drei). Un disco che spazia dalla new wave al pop, dal country e dal folk all’elettronica: c’è il punk in “Zenith Diamond”, country americano in “Gold Diggers”, melodie più lente in “Avenue”, unico brano registrato a Bologna e non nella grezza Detroit, e poi synth e tastiere, basso e percussioni.

Brani diversi, più e meno intimi, avvolti da un’aura di inquietudine e cupezza astraente, dietro cui si cela la delicatezza e l’eleganza che contraddistinguono Clancy. Un esordio che fa ben sperare e che ci rende orgogliosi.

(Eleonora Rollo)

His Clancyness – Vicious
(Fat Cat Records, 2013)

1. Safe around the edges
2. Miss out these days
3. Gold diggers
4. Hunting men
5. Slash the night
6. Run wild
7. Machines
8. Avenue
9. Crystal clear
10. Zenith diamonds
11. Castle send ambient
12. Progress

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