Calibro 35 – Dalla Bovisa a Brooklyn

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Preparate i giubbotti antiproiettile, i Calibro 35 hanno nuovi colpi in canna per voi.

A meno di un anno di distanza da “Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale”, Gabrielli, Cavina, Martellotta e Rondanini generano l’ennesimo gioiellino, ovviamente in collaborazione con il re Mida Tommaso Colliva: “Dalla Bovisa a Brooklyn”, EP distribuito in vinile e corredato da un fumetto di 16 tavole scritto da Marco Philopat e illustrato da Gianfranco Enrietto.

I sei brani, registrati a New York durante le sessioni dell’ultimo album, scorrono avvincenti tra inediti e cover. L’EP si apre con “Broccolino funk”, pezzo in puro stile Calibro, con trascinanti percussioni a ritmare gli inseguimenti poliziotteschi evocati. Si procede, poi, con tre cover di notevole spessore. La prima, “New York by night”, è un omaggio al maestro Piero Piccioni, il cui brano originale viene reso maggiormente noir, dominato dal flauto di Gabrielli, pronto a trascinarci nei più loschi sobborghi della città. La seconda rivisitazione, invece, incarna indubbiamente una delle migliori performance della band: la theme song de “Il Padrino”, composta da Nino Rota, si trasforma in un pezzo cupo, jazz, inquietante, un sorprendente incontro tra Don Vito Corleone e David Lynch che delizierà gli appassionati. Infine, la terza cover vede la straordinaria “Death Dies” dei Goblin, dalla colonna sonora di “Profondo Rosso”, rarefarsi senza perdere la sua potenza. “Dalla Bovisa a Brooklyn” si chiude con due inediti: la deliziosa “Tema di Alice”, che con il suo incedere sereno rappresenta una piccola oasi di pace nell’opera, e “Bushwick Nigeria”, brano funk dal riff assassino e dall’arrangiamento ricco di fiati che potrebbe generare nell’ascoltatore la voglia di camminare per le strade della Big Apple con enormi capelli afro.

Il breve fumetto, invece, narra il viaggio, le inquietudini e le suggestioni del quartetto durante la loro trasferta americana, come una sorta di trip con i toni del giallo, del nero e del grigio. Un po’ autoreferenziale? Forse, ma ai Calibro 35, che si confermano portabandiera del made in Italy di qualità, si perdona tutto.

(Giada Arena)

Calibro 35 – Dalla Bovisa a Brooklyn
(Tannen Records – 2012)

1.Broccolino Funk
2.New York By Night
3.Il Padrino
4.Death Dies
5.Tema di Alice
6.Bushwick Nigeria

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