Brusco – Tutto apposto

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Roma / Kingston: due capitali in due continenti, due culture tanto antiche, quanto piene di passione viscerale e di racconto. Si avvicinano e si intrecciano nell’ultimo lavoro di uno dei maggiori portavoce nostrani del reggae, Brusco, classe 1974. In azione sin dai tempi dei Villa Ada Posse, (crew della Capitale e presenza fissa live al Forte Prenestino) , ha costruito una carriera solista mai povera di successi, che lo hanno reso un punto di riferimento per gli artisti del genere.

Ultimo lavoro del 2013 è “Tutto apposto”, nove tracce che si arricchiscono della collaborazione dei Roots in the Sky, fidata band nettunense di stampo dancehall che accompagna Brusco anche nelle date del tour. L’album è spensierato, allegro, scorre leggero ed è perfetto per una birra in riva al mare al tramonto.

Le atmosfere evocate dal reggae in generale, e nell’esempio di questo disco in particolare, sono vitali e piene di positività. Il messaggio di amore, di pace e di serenità viene trasmesso attraverso la musica, una connessione fra persone ed energia che scorre. Ciò si avverte traccia dopo traccia, anche se il suono non presenta nulla di particolarmente innovativo quanto a melodia: le basi sono classicamente e squisitamente repertorio della più lineare tradizione reggae; già sentite, ma con testi differenti.

Molto di più ci sarebbe da aspettarsi dalle liriche, dalle parole: se a livello musicale l’album è nella media, vorrà dire che narrerà almeno storie affascinanti. Anche su questo punto, purtroppo, la delusione incombe. Le tematiche sono l’amore, l’amicizia, la propria esperienza vissuta. Regolari argomenti di conversazione, ma trattati con rime sufficientemente scontate e dediche anche troppo dolci per un uomo che io immaginavo picchiare tifosi laziali a testate ai tempi de “Ancora e ancora”, dedicata alla devozione alla Maggica.

Un lavoro che, magari, i fan e gli appassionati potranno apprezzare, ma dubito fortemente accreditare come eccellente, o ancor meno memorabile. Detto questo, anche della conversione di Snoop Dogg si è scettici e poco convinti, per cui la speranza di pezzi migliori è l’ultima a morire.

Respect per tutti.

Laura Caprino

 

(Goodfellas – 2013)

1. Nel buio

2. Andrà meglio di così

3. Bruggisco

4. Insieme

5. Non era vero niente

6. I veri amici

7. Un amore a 2 stelle

8. Abbi cura di te

9. Il mio universo

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