Astenia – Fa che sia tutto diverso

La prassi è la solita ormai da sempre: un gruppo di ragazzi con la passione per la musica, nel nostro caso tutti romani, decidono di iniziare a suonare per divertimento e a comporre le proprie canzoni. Gli Astenia nascono così nella periferia di Roma nel 2005, per giungere alla formazione attuale nel 2011, e la prima produzione ufficiale è questo Ep prodotto in collaborazione artistica con i Velvet. “Fa che sia tutto diverso” dovrebbe suonare come una crasi fra gli ormai, classici del rock italiano (Subsonica, Ministri etc.) e la nuova leva musicale nazionale (Fine Before You Came su tutti). Il gioco però non regge a lungo, il pezzo di apertura “Nel tuo disordine” confonde l’ascoltatore, gli strumenti sembrano non integrarsi completamente nel tessuto musicale del brano che scivola via senza lasciare l’orecchio soddisfatto.

La produzione dei Velvet è ben presente ma, se da un lato è curatissimo dal punto di vista tecnico, l’originalità del suono si perde in un electro-rock piuttosto banale. Il secondo brano “Le Ulis” si apre con un giro di basso molto graffiante e ruvido che ricorda un po’ il Carlos D dei primi Interpol. E’ il pezzo più intimista e completo della band che riporta l’Ep su un livello puramente rock e restituisce energia all’intero lavoro. Con il successivo “Un Giorno Nuovo” ritornano i suoni già sentiti del primo pezzo ed il testo non brilla per innovazione, come se Tiziano Ferro si fosse messo a flirtare con i Subsonica. La lunga traccia conclusiva “(Nel Modo) più Naturale Possibile” è una pesante cavalcata di batteria che sembra dover esplodere da un momento all’altro ma che sfuma, con una certa maniera la detonazione, alternando sfuriate e rallentamenti.

La band si dimostra in questo primo lavoro tecnicamente molto capace, ma non riesce a distinguersi con un sound originale, e rischia ogni volta di sminuire le sue ottime intenzioni. Aspettiamo fiduciosi il prossimo lavoro.

(Edoardo Bruno)

Astenia – Fa che sia tutto diverso

(Cosecomuni – 2012)

Tracklist:

1) Un Giorno Nuovo

2) Les Ulis

3) Nel Tuo Disordine

4) (Nel Modo) Più Naturale Possibile

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