Eight Days A Week – 02×04

angelomai

Di occupazioni, vecchie e nuove, e di Cantautori.

 

Già qualche settimana fa mi ero trovato a parlare dell’Angelo Mai di Roma, cercando di raccontare le difficoltà che hanno costretto un gruppo di artisti alla paradossale scelta di occupare gli spazi che avevano ricevuto in concessione, per protestare contro regole palesemente ostili allo svolgimento di attività culturali indipendenti (http://www.radiobombay.it/?p=7200 ).

Non avevo avuto modo però di soffermarmi sulla storia dell’Angelo Mai e su come questo centro sociale, che rappresenta da anni un punto di riferimento per la scena alternativa romana, sia nato dalla volontà di riappropriazione del centro urbano, occupando uno spazio abbandonato in pieno centro, nel rione Monti.

Il 17 novembre 2004 un gruppo di famiglie in emergenza abitativa e un collettivo di artisti, entravano nel convitto Angelo Mai, da tempo dismesso, facendo riscoprire ai romani un luogo magico, perfetto per uno spazio culturale, che comprendeva anche una piccola ed affascinante chiesa sconsacrata.

Quella esperienza eccezionale, tuttora ricordata con rimpianto a Roma, si concluse lo sgombero degli occupanti nel 2006, dopo un lungo braccio di ferro con l’amministrazione Veltroni che aveva deciso di destinare i locali ad uso scolastico, perdendo forse di vista il valore culturale dello strano ambiente che si era creato in quello spazio monticiano.

Rimane qualche dubbio sulla ragionevolezza di trasformare l’assegnazione di un edificio abbandonato in una lotta tra poveri che contrapponeva bambini ed artisti, con scarsa voglia di cercare soluzioni di compromesso; in ogni caso l’esito della vicenda è che, dopo interminabili lavori di ristrutturazione, a sei anni dallo sgombero lo spazio di Monti non è mai diventato una scuola, mentre l’Angelo Mai ha riaperto riadattando faticosamente uno spazio concessogli in mezzo alle Terme di Caracalla (Altrove, come amano dire loro) .

Tre giorni fa, il 17 novembre, a 8 anni esatti dal primo ingresso nella sede di Monti, i ragazzi dell’Angelo Mai hanno deciso di rientrare nell’edificio, spero che la premessa basti a spiegare perché la ritengo la notizia più interessante della settimana.

Tra le uscite della settimana tengono banco i Cantautori oggi torna De Gregori, con il nuovo disco “Sulla Strada”,già disponibile in anteprima su youtube (http://youtu.be/i156C8BIFM4), mentre il 27 tocca a “L’Ultima Thule” di Guccini; mi scuserete se per ora non mi pronuncio ma di fronte a certi nomi bisogna fermarsi un po’ a digerire le novità.

Sempre il 27, tornano i Quintorigo, con “Quintorigo Experience”, un interessante omaggio ad Hendrix, nato da un progetto live, che continuerà a girare per l’Italia (un paio di tracce si possono scaricare in anteprima qui: http://bit.ly/URtwYO).

Per chiudere voglio segnalare il singolo dei Mordecai Non Parla, un gruppo emergente che si è fatto notare con un buon EP l’anno scorso ed ora torna con un brano strumentale, Zlatan (http://youtu.be/qjpEUnscqgc), che anticipa l’uscita di un nuovo disco. Certo scegliere un pezzo non cantato come singolo non è una scelta furba, ma a me le scelte poco sagge sono sempre piaciute.

(Giuseppe Labate)

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