Eight Days A Week – 02×03

Di gioventù sanremese, di amori adolescenziali e di altre amenità.

Questa settimana le notizie interessanti sono state veramente poche, quindi possiamo permetterci di perdere un po’ di tempo a commentare le prime notizie che arrivano da Sanremo: la lista dei sessanta nomi da cui verranno tratti 6 degli 8 partecipanti a Sanremo Giovani (la RAI ha affidato, per contratto, la selezione degli altri due ad Area Sanremo, una specie di inquietante scuola di Festival).

La prima notizia è che i sei candidati verranno fortunatamente scelti da una commissione di esperti, e non si ripeterà lo scempio di Sanremo Social; la seconda è che tra candidati si trova qualche nome della scena indipendente.

Primo fra tutti Colapesce che, dopo la vittoria nella sezione esordienti del Tenco e del Mei, sembra proiettato verso il Festival. La strada che dalle scene indie, passando per il Tenco, arriva al Festival sembra essere piuttosto battuta di recente, visto che già Erica Mou, benché esclusa per beghe di regolamento, era stata tra i favoriti per la Targa Tenco per gli esordienti. Alla cantante pugliese non ha portato grande fortuna, ma si sa che la leggenda di Colapesce parla proprio di un uomo capace di respirare sott’acqua, metafora che ben si adatta alla situazione di un artista indipendente a Sanremo.

Tra gli altri nomi interessanti spiccano i Management del dolore postoperatorio: a noi di Radio Bombay sono sempre piaciuti (qui la recensione al loro disco: http://bit.ly/Uz4gWR ), onestamente si fa fatica ad immaginarli sul palco dell’Ariston, ma certo sarebbe divertente, quindi un po’ ci spero.

Nomi noti anche Gnut, Andrea Nardinocchi, Bianco, i Blastema, Il Cile e i Power Francers, ma l’elenco è lungo è potrebbe essermi sfuggito qualcuno (qui l’elenco completo: http://bit.ly/TuCsPf).

Dopo questo lungo e probabilmente inutile esame passiamo alle cose serie e diamo un’occhiata alle nuove uscite della settimana: Il singolo più atteso per me era certamente quello di Guccini, L’ultima volta (http://bit.ly/VX5S8c), che anticipa l’uscita del prossimo album “L’ultima Thule”, in uscita il 27 novembre; certamente non si può definire “indipendente, ma i miei ricordi adolescenziali non mi permettono di far finta di niente. Come prevedibile sono rimasto piuttosto deluso, ma ritengo che la mia delusione sia anch’essa da imputare ad aspettative post-adolescenziali.

Il rispetto delle adolescenze altrui mi impone di menzionare anche il nuovo singolo di Lorenzo Jovanotti Cherubini, Tensione Evolutiva (http://bit.ly/T0M3j4), che anticipa la raccolta in uscita il 27 novembre, ma in questo caso non avevo aspettative da deludere.

Tra i dischi della settimana spicca “Inventario” di Paolo Mei e il Circo d’ombre, un interessante pop d’autore, prodotto da Cesare Basile (sempre una garanzia), ed impreziosito dalla collaborazione di Colapesce e Nordgarden.

Da non perdere anche “Hymn for the Bad Things”, primo disco dei Mamavegas, che già si erano fatti notare con un paio di EP interessanti, che ora tornano con un concept album in cui provano a ribaltare la prospettiva usuale su concetti come l’amore, il successo, la bellezza, la speranza, dandone una lettura al negativo.

Infine, non posso non segnalare Lele Mora, il nuovo video dei Luminal, assaggio della crudeltà nuovo album, che al momento è una delle cose che attendo con maggiore impazienza tra le uscite dei prossimi mesi. Non perdetevelo, io lo ascolto a ripetizione da giorni (http://bit.ly/UDPCs0).

Prima di dare appuntamento alla prossima settimana, voglio segnalare a chi si trova a passare da Roma il 17 novembre la prima serata del RomaEuropa Festival (http://bit.ly/ShjFoB) al Circolo degli Artisti ed, in contemporanea, in diretta su Radio3: noi di Radio Bombay ci saremo!

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