Sabato 22 Febbraio i Massimo Volume sul palco dell’Urban per il Bombay Saturday

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Sabato 22 Febbraio – Urban Club di Perugia.

INGRESSO:
8 euro – intero
6 euro – lista riduzione

FREE BUS
PIAZZA GRIMANA-URBAN
23.00-00:15
04:00- 05:00

A ottobre 2013 è uscito il nuovo album “Aspettando i Barbari”.

Due sorelle si abbracciano in quello che una volta si sarebbe definito un interno borghese. Una ha il capo riverso sulla spalla dell’altra, gli occhi chiusi, l’atteggiamento di totale abbandono. La sorella la tiene stretta a sé, protettiva. Ha lo sguardo vigile, come se fosse stata attratta di colpo da un rumore, da qualcosa che fra un attimo spezzerà l’intimità della scena.
Aspettando i barbari si riflette bene nel quadro di copertina di Ryan Mendoza. Lo sguardo privato di brani come La cena, La notte, Silvia Camagni, Da dove sono stato pare invaso da un’inquietudine incombente, che porta con sé echi di guerra e di distruzione e che si impone in tutta la sua durezza in Compound, Aspettando i barbari e Il nemico avanza, mentre oltre le imposte della stanza si agitano i fantasmi di Buckminster Fuller e di Vic Chesnutt, di John Cage e di Danilo Dolci, a ricordarci che il mondo è utopia e possibilità, il sale della vita.
Musicalmente una svolta netta rispetto al suono caldo, rigidamente analogico di Cattive abitudini.
La trama elettrica si infittisce adesso di venature elettroniche, le ritmiche si sovrappongono, a dipingere un paesaggio pietroso, dagli spigoli netti e i confini incerti.
Il risultato è un disco duro, compatto, volutamente autarchico, calato con forza nell’ambiguità del presente.
Prodotto da Massimo Volume e Marco Caldera.
Registrato da Marco Caldera tra il novembre 2012 e il maggio 2013 presso il Red Carpet Studio di Brescia, il Massimo Volume Home Studio e il Vacuum Studio di Bologna (assistente di studio Bruno Germano) e da Stefano Pilia presso il Blind Sun Crows Studio di Bologna. Mixato da Marco Caldera nel giugno 2013 presso il Red Carpet Studio di Brescia (assistente di studio Lorenzo Caperchi).
Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering di Tredozio (FC).
CREDITS
Marco Caldera suona il synth in Aspettando i Barbari e il sampler in La Notte, i field recordings in Da Dove Sono Stato sono di Massimo Carozzi.
In copertina per gentile concessione dell’artista “This has nothing to do with you” di Ryan Mendoza.
I Massimo Volume ringraziano Paolo “Fiore” Angelini, Mick”aneworderfan”, Alessandro Ceccarelli.
MASSIMO VOLUME SONO
Vittoria Burattini: Batteria, Percussioni, Voce.
Emidio Clementi : Voce e Testo, Bassi, Sintetizzatore.
Stefano Pilia: Chitarre, Bassi, Sintetizzatori.
Egle Sommacal: Chitarre, Voce.

Prima di loro His electro blue voice.
Il progetto His Electro Blue Voice nasce nei primi anni 2000 a Como, da un’idea di Francesco Mariani.
Nel 2007 arriva la prima pubblicazione con il 7″ Fog/Das per l’etichetta californiana S-­‐S Records, un
singolo che include già parecchi elementi che la band avrà modo di sviluppare maggiormente negli anni
successivi.
Si parla di post punk, noise, psychedelia,shoegaze,krautrock, ghoticrock.
La seconda uscita è lo split 7″ Call, a cui segue nel 2008 il 7″Duuug/Fury Eyes per la newyorkese Sacred Bones Records.
Nel 2010 vengono pubblicati i brani sempre più rumorosi e dilatati Wolf/Worm per Holidays Records e
Animal Verses/Black Veils per Bat Shit Records.
Nel 2011 l’Ep di 3 brani Dead Sons per Brave Mysteries.
Nel 2012 avviene il contatto con Sub Pop Records.
Ad aprile 2013 la band appare con il brano “Kidult“ nella compilation Sub Pop 1000.
Successivamente il 20 agosto esce il primo vero LP chiamato “Ruthless Sperm” sempre per la label di Seattle.

A seguire dj set by Pipi Brothers
Shalanka+ Tore

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