Heroes #1 – Roma come Bombay: Grammophone, Granada e “Guida galattica per gli autostoppisti”

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La vita è una cagna e poi muori. Bene, ora che abbiamo la vostra attenzione ve lo possiamo dire: Heroes rinasce per il terzo anno, l’11 ottobre, a Le Mura. Se non sapete cos’è Heroes ve lo spieghiamo velocemente: avete presente, negli anni ’80, quando i Sonic Youth organizzavano i concerti degli Swans e nel pubblico c’era Lydia Lunch?
Ecco, questo non è mai successo. Ma dovreste venire ad Heroes per vedere cosa sarebbe potuto succedere. Musicisti, artisti, scrittori e fotografi si mescolano e si mischiano per un’intera serata. Perché la musica e l’arte succedono ancora di notte, nei locali, nella vita reale.

Da quest’anno poi Heroes si fa in tre: una band di Roma, una band straniera (out of G.R.A.), un appuntamento con la letteratura.
Sappiate che quest’anno c’è gente che lavora per voi da Roma, Berlino, Perugia, Napoli e Milano (da Milano non è vero, ma ci serviva per apparire meno democristiani)

Siamo felici. Siamo tornati.


Dal vivo:

Grammophone
Sono in cinque e vengono da Eboli. Evocano atmosfere nordiche, a loro lontane, con una vocalità unica nel suo genere.
I Grammophone viaggiano tra istinto e razionalità, vestendo di elettricità la poesia di una personalissima estetica musicale. Nel cerchio infuocato delle categorie, siedono ai piedi della musica popular e dell’elettronica sperimentale, figli di una costante ricerca melodica.
Il progetto muove i primi passi nel 2009, con la voce e il basso di Felice Calenda, le chitarre di Gianni Anzillotta e Antonio Concilio, il piano di Cristian Peduto e la batteria di Nicola Bonelli. Da Arezzo Wave a Sanremo Rock il quintetto campano si lascia scoprire su numerosi palcoscenici della penisola.
Il 2013 è l’anno di arrivo in casa Subcava Sonora, per la quale viene pubblicato ad Ottobre l’album “Multiverso”, distribuito con licenze Creative Commons in aperta contrapposizione alle modalità distributive regolate dalla SIAE.
Registrato e missato da Ivan Antonio Rossi (Zen Circus, Virginiana Miller) e masterizzato da Giovanni Versarsi (PFM, Vinicio Capossela), l’uscita dell’ album sarà supportata dal booking di Revolver Lab e di Subcava Eventi.
http://www.grammophone.it/
http://www.subcavasonora.com/

Granada
In giro si sentono parecchie giovani band musicalmente intrise delle più svariate influenze anglosassoni ma, per ora e soprattutto dal vivo, i GRANADA riescono ad infiammare l’attenzione. Due chitarre, basso e batteria, in una miscela mai troppo sfrontatamente rock ma raffinata e acusticamente seducente da non poter essere definita semplicemente pop (nel senso più abusato del termine). Il gruppo ha aperto i concerti dei Velvet, Rezophonic, The Fire e L’Orchestraccia inoltre nel 2012 hanno condiviso il palco con i Motel Connection insieme a Samuel dei Subsonica.

Prima dei concerti:
ore 22.00
Urlo #1 – Letteratura e Musica da combattimento

Giada Arena interpreta la “Guida galattica per gli autostoppisti”
con l’aiuto dei pregevoli musicisti di Heroes
Stefano Puri (Ivashkevich)
Paolo Alvano (Kardia)
Alessandro Commisso (Luminal)

Durante la serata:
Scambio di Post-it
a cura di Horde – it
http://www.facebook.com/HordeIt

Contatti e info:

http://www.heroesroma.com/
http://www.radiobombay.it/

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